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Cream – White Room

Cream

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati. Nel modo più eterogeneo possibile.

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Cream - White Room

White Room è un singolo del gruppo rock britannico Cream, pubblicato nel 1968.

Il brano è stato composto dal bassista Jack Bruce, con testo scritto dal poeta Pete Brown. Esso fa parte del doppio album Wheels of Fire.


Cream sono stati una band rock britannica attiva tra il 1966 e il 1968, che, rivisitando vecchi schemi del blues, riuscì ad innovare il rock in generale, influenzando molti artisti, tra i quali Jimi Hendrix, Queen, Black Sabbath e Van Halen. Formati dal chitarrista Eric Clapton, dal bassista Jack Bruce e dal batterista Ginger Baker, furono il primo power trio ad aver avuto notevole successo e uno dei primi supergruppi della storia.

Nei soli tre anni di attività il gruppo riuscì a pubblicare tre album e a vendere 15 milioni di dischi. Dopo lo scioglimento del gruppo, i tre componenti ebbero delle carriere molto diverse tra loro: Clapton divenne uno dei musicisti più conosciuti del mondo, grazie a canzoni come Layla e Cocaine, Bruce collaborò con artisti jazz, mentre Baker si dedicò alla fusion e alla world music. Tuttavia, la band si riunì in due occasioni: nel 1993, per suonare alla cerimonia della loro introduzione nel Rock and Roll Hall of Fame, e nel 2005, esibendosi in quattro concerti al Royal Albert Hall di Londra e in due al Madison Square Garden di New York.

Video

Lyrics

In a white room, with black curtains, near the station.
Black roof country, no gold pavements, tired starlings.
Silver horses ran down moonbeams, in your dark eyes.
Dawn light smiles on you leaving, my contentment.

I'll wait in this place, where the sun never shines.
Wait in this place, where the shadows run, from themselves.

You said no strings, could secure you at the station.
Platform ticket, restless diesels, goodbye windows.
I walked into, such a sad time, at the station.
As I walked out, felt my own need, just beginning.

I'll wait in the queue, when the trains come back.
Lying with you, where the shadows, run from themselves.

At the party, she was kindness in the hard crowd.
Consolation for the old wound, now forgotten
Yellow tigers, crouched in jungles in her dark eyes.
She's just dressing, goodbye windows, tired starlings.
I'll sleep in this place, with the lonely crowd.
Lie in the dark where the shadows run from themselves.

Testo

Nella stanza bianca, dalle tende nere, vicino alla stazione
La nazione del tetto nero, senza pavimenti d'oro, storni stanchi
Cavalli d'argento scendono correndo da raggi di luna nei tuoi occhi scuri
La luce dell'alba sorride mentre te ne vai, la mia soddisfazione

Aspetterò in questo luogo, dove il sole non splende mai
Aspetterò qui, dove le ombre scappano da sé stesse

Hai detto che nessuna corda potrebbe legarti alla stazione
Biglietto per i binari, diesel instancabili, addii dai finestrini
Ho passato un momento così triste alla stazione
Mentre mi incamminavo ho sentito che stava sorgendo il mio bisogno

Aspetterò in coda quando i treni ritorneranno
Mi sdraierò con te dove le ombre fuggono da se stesse

Alla festa lei era la gentilezza nella folla insensibile
Consolazione per la vecchia ferita, adesso dimenticata
Tigri gialle accovacciate in giungle nei suoi occhi scuri
Si sta solo vestendo, addio finestre, storni stanchi
Dormirò in questo luogo con la folla solitaria
Mi sdraierò nel buio, dove le ombre fuggono da se stesse

Live

Live 2015

alcuni estratti sono presi da Wikipedia - alcuni testi sono presi da angolotesti