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Fleet Foxes – White Winter Hymnal

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Fleet Foxes - White Winter Hymnal

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Fleet Foxes - White Winter Hymnal

White Winter Hymnal è il primo singolo dei Fleet Foxes, pubblicato nel 2008. Secondo la rivista Time, è il #5 miglior singolo del 2008, secondo Pitchfork Media la #2 migliore canzone del 2008.

Il video

Per la promozione del singolo è stato prodotto un video musicale diretto da Sean Pecknold, fratello maggiore del cantante del gruppo.

Il video è stato realizzato interamente con la tecnica claymation, un tipo di animazione stop-motion, il gruppo quindi è mostrato sotto forma di pupazzetti di plastilina.

Inizialmente i membri del gruppo vengono mostrati invecchiati con delle lunghe barbe canute. Uno di loro è seduto vicino a un meccanismo in metallo che gira in senso orario, simboleggiando il tempo che passa.

Ad un certo punto afferra la manovella del meccanismo girandola in senso contrario. Si alternano velocemente il giorno e la notte, l'acqua dei fiumi scorre in senso contrario, i funghi crescono e marciscono, la neve si scioglie, i fiori sbocciano e appassiscono.

Intanto il gruppo ringiovanisce: la barba e i capelli ora hanno assunto colori castano/bruni. Ma appena allenta la presa della manovella il meccanismo ritorna a girare molto velocemente in senso orario, riportando tutto allo stato originario.


Fleet Foxes sono un gruppo folk rock statunitense formatosi nel 2006 a Seattle.

Il gruppo ha raggiunto la fama nel 2008 grazie all'omonimo album di debutto, che è stato disco d'oro in Gran Bretagna ed è stato nominato disco dell'anno da numerose riviste e siti musicali fra cui Billboard e Pitchfork.

La band è stata formata da due membri: Robin Pecknold e Skyler Skjelset.

Sia Robin Pecknold che Skyler Skyjelset frequentavano la Lake Washington High School a Kirkland, un sobborgo di Seattle. Presto divennero amici stretti e, avendo in comune la passione per Bob Dylan e Neil Young, iniziarono a suonare insieme.

I genitori di entrambi influenzarono i loro gusti musicali fin dall'infanzia—la madre di Skjelset era un'appassionata di Bob Dylan e Hank Williams mentre il padre di Pecknold era un membro dei The Fathoms, un gruppo soul del posto.

I due, interessati ai successi di Dylan e di Brian Wilson, compresero presto l'importanza di iniziare a suonare da giovani.

Inizialmente scelsero il nome di “Pineapple” ma poiché era lo stesso di un altro gruppo locale, Pecknold decise di cambiarlo in “Fleet Foxes”, suggerendo che fosse riferito ad alcune “strane abitudini inglesi come la caccia alla volpe”.

Pecknold scriveva i testi e si occupava di voce e chitarra, mentre Skjelstet era la chitarra solista. Lo stile pop fine anni sessanta di Pecknold attirò l'attenzione del produttore di Seattle Phil Ek che li aiutò a registrare il loro primo demo nel 2006, Fleet Foxes.

Ek restò impressionato dai testi della band e, ascoltando Pecknold per la prima volta, osservò “Era ovvio che il talento gli usciva persino dal culo”.

Video

Lyrics

I was following the
I was following the
I was following the
I was following the
I was following the
I was following the
I was following the

I was following the pack, all swallowed in their coats
With scarves of red tied 'round their throats
To keep their little heads from falling in the snow
and I turned 'round and there you go
And Michael, you would fall
and turn the white snow red as strawberries in the summertime

I was following the pack, all swallowed in their coats
With scarves of red tied 'round their throats
To keep their little heads from falling in the snow
and I turned 'round and there you go
And Michael, you would fall
and turn the white snow red as strawberries in the summertime

I was following the pack, all swallowed in their coats
With scarves of red tied 'round their throats
To keep their little heads from falling in the snow
and I turned 'round and there you go
And Michael, you would fall
and turn the white snow red as strawberries in summertime

Testo

stavo seguendo il
stavo seguendo il
stavo seguendo il
stavo seguendo il
stavo seguendo il
stavo seguendo il
stavo seguendo il

stavo seguendo il branco, tutti avvolti nei loro cappotti
con sciarpe di rosso legate intorno alla loro gola
per evitare che le loro piccole teste cadano nella neve
e mi girai e là c'eri tu
E Micheal, tu saresti caduto
e avresti fatto diventare la bianca neve rossa, come le fragole d'estate

stavo seguendo il branco, tutti avvolti nei loro cappotti
con sciarpe di rosso legate intorno alla loro gola
per evitare che le loro piccole teste cadano nella neve
e mi girai e là c'eri tu
E Micheal, tu saresti caduto
e avresti fatto diventare la bianca neve rossa, come le fragole d'estate

stavo seguendo il branco, tutti avvolti nei loro cappotti
con sciarpe di rosso legate intorno alla loro gola
per evitare che le loro piccole teste cadano nella neve
e mi girai e là c'eri tu
E Micheal, tu saresti caduto
e avresti fatto diventare la bianca neve rossa, come le fragole d'estate

Live 2009

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