Patti Smith – Gloria

Patti Smith - Gloria

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Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live  ricercati. Enjoy! 😉

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Patti Smith - Gloria

Song

Gloria è un brano musicale rock composto dal cantautore nordirlandese Van Morrison e registrato dalla sua band Them nel 1964 come B-side del singolo Baby, Please Don't Go.

La canzone divenne ben presto un classico del garage rock entrando a far parte del repertorio di numerosi gruppi grazie alla sua facilità d'esecuzione e al memorabile ritornello dove vengono scandite le lettere che compongono il titolo del brano ("G–L–O–R–I–A"). Le versioni cover più celebri della canzone sono quelle ad opera di Patti Smith e dei Doors.

Gloria è stata inserita da Dave Marsh alla posizione numero 69 nel suo libro The Heart of Rock & Soul: The 1001 Greatest Singles Ever Made pubblicato nel 1989.

Van Morrison ha raccontato di aver scritto Gloria mentre si esibiva con i The Monarchs in Germania nell'estate del 1963, quando aveva circa diciotto anni. Egli iniziò a suonarla davanti al pubblico del Maritime Hotel ma poi in seguito fece ritorno a Belfast per unirsi ai The Gamblers e successivamente formare i Them.

Spesso improvvisava il testo sul palco durante i concerti, dilatando la canzone anche fino a versioni di 15 o 20 minuti di durata.


Album

Horses è il primo album della cantautrice statunitense Patti Smith, pubblicato nel novembre del 1975 per l'etichetta discografica Arista Records. È tuttora considerato da molti critici musicali una vera e propria pietra miliare nella storia del rock.

Attraverso l'introduzione di un nuovo linguaggio artistico e musicale, apre la strada al nascente movimento punk, ed è tra l'altro ricordato come fonte di ispirazione da numerosi artisti, tra cui Michael Stipe. È stato inserito al 44º posto nella classifica "500 greatest albums of all time" della rivista Rolling Stone.

L'album si classificò al quarantasettesimo posto (il 7 febbraio 1976) della classifica statunitense Billboard 200.

La copertina dell'album, con il volto di Patti Smith su figura vestita alla maschietto, è una citazione di una foto in posa di Frida Kahlo, scattata da Robert Mapplethorpe.


Artist

Patti Smith, all'anagrafe Patricia Lee Smith (Chicago30 dicembre 1946), è una cantautricepoetessa e artista statunitense. Figura atipica e rivoluzionaria nel rock degli anni settanta, è stata tra le grandi protagoniste del proto-punk e della New wave.

Il grande carisma interpretativo e la suggestiva potenza delle parole delle sue canzoni le hanno fatto guadagnare il soprannome di ''sacerdotessa maudit del rock".

La rivista Rolling Stone la inserisce al quarantasettesimo posto nella sua classifica dei 100 migliori artisti.

Audio

Lyrics

Jesus died for somebody's sins but not mine
Meltin' in a pot of thieves
Wild card up my sleeve
Thick heart of stone
My sins, my own
They belong to me, me

People say: "Beware!"
But I don't care
The words are just
Rules and regulations to me, me

I-I walk in a room
You know I look so proud
I'm movin' in this here atmosphere
Well, anything's allowed
And I go to this here party
And I just get bored
Until I look out the window
See a sweet young thing
Humpin' on the parking meter
Leanin' on the parking meter
Oh, she looks so good
Oh, she looks so fine
And I got this crazy feeling
And then I'm gonna ah-ah make her mine
Ooh I'll put my spell on her

Here she comes
Walkin' down the street
Here she comes
Comin' through my door
Here she comes
Crawlin' up my stair
Here she comes
Waltzin' through the hall
In a pretty red dress
And oh, she looks so good
Oh, she looks so fine
And I got this crazy feeling
That I'm gonna ah-ah make her mine

And then I hear this knockin' on my door
Hear this knockin' on my door
And I look up into the big tower clock
And say: "Oh my God, here's midnight!"
And my baby is walkin' through the door
Leanin' on my couch
She whispers to me
And I take the big plunge
And oh, she was so good
And oh, she was so fine
And I'm gonna tell the world
That I just ah-ah made her mine

And I said: "Darling, tell me your name"
She told me her name
She whispered to me
She told me her name
And her name is
And her name is
And her name is
And her name is G-L-O-R-I-A
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria

I was at the stadium
There were twenty thousand girls
Called their names out to me
Marie, Ruth
But to tell you the truth
I didn't hear them
I didn't see
I let my eyes rise to the big tower clock
And I heard those bells chimin' in my heart
Going ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong

Counting the time
Then you came to my room
And you whispered to me
And we took the big plunge
And oh, you were so good
Oh, you were so fine
And I gotta tell the world
That I make her mine, make her mine
Make her mine, make her mine
Make her mine, make her mine

G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria

And the tower bells chime
"Ding dong" they chime
They're singing
"Jesus died for somebody's sins but not mine"

Gloria, G-L-O-R-I-A (x14)

Testo

Gesù morì per i peccati di qualcuno ma non per i miei
Mescolandosi con i ladri
Jolly nella manica
Cuore di pietra impenetrabile
I miei peccati, i miei
Appartengono a me, me

La gente dice: "Attenzione!"
Ma non mi importa
Le parole sono solo
Norme e regole per me, me

Io-io entro in una stanza
Sai che ho l'aria di essere così fiera
Mi muovo in questo ambiente
Beh, tutto è concesso
E vado a questa festa
E mi annoio e basta
Finché non guardo fuori dalla finestra
Vedo una tipa dolce e giovane
Che si struscia contro un parchimetro
Che si appoggia ad un parchimetro
Oh, è così bella
Oh, è così carina
E provo questa strana sensazione
E poi la ah-ah farò mia
Ooh cadrà vittima del mio incantesimo

Eccola che arriva
Cammina lungo la strada
Eccola che arriva
Entra dalla porta
Eccola che arriva
Sale le scale di casa mia
Eccola che arriva
Danza in corridoio
Indossando un bel vestito rosso
E oh, è così bella
Oh, è così carina
E ho questo strano presentimento
Che la ah-ah farò mia

E poi sento bussare alla mia porta
Sento bussare alla mia porta
E guardo verso l'orologio della grande torre
E dico: "Oddio, è mezzanotte!"
E la mia tipa attraversa la porta
Appoggiandosi al mio divano
Mi parla sussurrando
E mi butto alla grande
E oh, era così bella
E oh, era così carina
E dirò al mondo intero
Che l'ho ah-ah appena fatta mia

E dissi: "Tesoro, dimmi il tuo nome"
Lei mi disse il suo nome
Mi parlò sussurrando
Mi disse il suo nome
E il suo nome è
E il suo nome è
E il suo nome è
E il suo nome è G-L-O-R-I-A
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria

Ero allo stadio
C'erano ventimila ragazze
Mi gridavano i loro nomi
Marie, Ruth
Ma se devo dirti la verità
Non le sentivo
Non vedevo
Ho lasciato che i miei occhi si posassero sull'orologio della grande torre
E ho sentito quelle campane rintoccare nel mio cuore
Facendo ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong
Ding dong, ding dong

Tenendo il conto del tempo
Poi sei venuta nella mia stanza
E mi hai parlato sussurrando
E ci siamo buttati alla grande
E oh, eri così bella
Oh, eri così carina
E devo dire al mondo intero
Che la faccio mia, la faccio mia
La faccio mia, la faccio mia
La faccio mia, la faccio mia

G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria
G-L-O-R-I-A, Gloria

E le campane della torre rintoccano
"Ding dong", rintoccano
Cantano
"Gesù morì per i peccati di qualcuno ma non per i miei"

Gloria, G-L-O-R-I-A (x14)

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