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Bob Dylan - The Lonesome Death of Hattie Carroll
Significato di "The Lonesome Death of Hattie Carroll" di Bob Dylan: Cronaca di un'Ingiustizia
Se esiste una canzone capace di trasformare un fatto di cronaca in un manifesto immortale contro il razzismo e il privilegio, quella è "The Lonesome Death of Hattie Carroll". Scritta da un giovane Bob Dylan nel 1963 e inclusa nell'album The Times They Are a-Changin', questo brano è un capolavoro di giornalismo in musica.
In questo articolo analizzeremo il significato profondo del testo, la storia vera che lo ha ispirato e perché, dopo oltre sessant'anni, la sua denuncia sociale è ancora così potente e necessaria.
La Storia Vera: William Zantzinger e Hattie Carroll
A differenza di molte ballate folk, questa canzone non è frutto di fantasia. Racconta i fatti avvenuti il 9 febbraio 1963 all'hotel Emerson di Baltimora:
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Hattie Carroll era una donna afroamericana di 51 anni, madre di dieci figli, che lavorava come cameriera.
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William Zantzinger era un giovane e ricco proprietario terriero bianco che, in stato di ebbrezza durante un ballo di beneficenza, colpì la donna con un bastone da passeggio semplicemente perché non gli aveva servito un drink abbastanza velocemente.
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Hattie Carroll morì poche ore dopo per un'emorragia cerebrale. Zantzinger fu condannato a soli sei mesi di carcere, una sentenza che scatenò l'indignazione di Dylan e di tutto il movimento per i diritti civili.
Analisi del Testo: La struttura narrativa di Dylan
Dylan utilizza una tecnica narrativa magistrale, costruendo la tensione attraverso il contrasto tra la brutalità dell'atto e l'indifferenza delle istituzioni.
Il ritornello: Un ammonimento morale
Il ritornello cambia leggermente durante la canzone, agendo come un monito per l'ascoltatore:
"You who philosophize disgrace and criticize all fears / Take the rag away from your face / Now ain't the time for your tears."
Dylan ci dice: non piangere ancora. Non piangere per la morte della donna, non piangere per la cattiveria dell'assassino. Aspetta di vedere cosa farà la giustizia. Solo alla fine, quando il giudice emette la mite sentenza, Dylan concede il pianto: "Bury the rag deep in your face / For now's the time for your tears". Il vero dramma non è solo l'omicidio, ma il fallimento del sistema giudiziario.
Il contrasto di classe
Il testo sottolinea costantemente la disparità tra i due protagonisti:
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Zantzinger viene descritto con i suoi possedimenti ("sei ettari di terreno") e i suoi agganci politici.
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Hattie Carroll viene descritta attraverso la sua dignità nel lavoro ("puliva i tavoli e portava via i piatti") e la sua totale mancanza di potere sociale.
Perché ascoltarla (e consigliarla) oggi?
Se stai scrivendo un blog di suggerimenti musicali, questo brano è fondamentale per chi vuole capire l'impatto della musica sulla società.
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Esempio di Storytelling: È una lezione su come raccontare una storia complessa in pochi minuti.
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Attualità: Temi come il privilegio della classe alta e la disparità di trattamento giudiziario basata sulla razza sono purtroppo ancora al centro del dibattito globale (si pensi al movimento Black Lives Matter).
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Performance: L'interpretazione di Dylan, quasi distaccata ma carica di sdegno trattenuto, è una delle sue prove vocali più intense.
Conclusione
"The Lonesome Death of Hattie Carroll" non è solo una canzone di protesta; è un documento storico. Bob Dylan non chiede vendetta, ma espone la nuda realtà di un sistema malato, lasciando che sia l'ascoltatore a trarre le proprie conclusioni. È un ascolto che scuote la coscienza e che non può mancare nella libreria di ogni amante della musica d'autore.
Song
(inglese)«But you who philosophize disgrace and criticize all fears,Take the rag away from your face.
Now ain't the time for your tears.»(italiano)
«Ma voi che filosofate sulle disgrazie e criticate tutte le paure,toglietevi il fazzoletto dalla faccia.Non è il momento per le vostre lacrime»
(The Lonesome Death of Hattie Carroll, Bob Dylan)
The Lonesome Death of Hattie Carroll è una canzone scritta ed interpretata da Bob Dylan nel 1964, contenuta nel suo terzo album The Times They Are A-Changin', e parla di un fatto di cronaca avvenuto negli anni sessanta, in cui un uomo di nome William Zantzinger uccise Hattie Carrol, una donna di colore di cinquantuno anni che lavorava come cameriera in un locale, con alle spalle una famiglia di dieci figli.
Il brano, pur non essendo stato pubblicato come singolo, è piuttosto noto al pubblico e ne sono state realizzate numerose cover da parte di artisti come Billy Bragg, Rx Bandits, Michael Rose, Christy Moore, Mason Jennings, Martin Carthy, Robert Levon Been, Phranc e Julie Felix.
Il testo del brano è un commento sul razzismo negli anni sessanta. Quando Hattie Carroll venne uccisa nel 1963, in molte zone degli Stati Uniti vigeva ancora la segregazione razziale, che impediva l'accesso a persone di colore a ristoranti, chiese, teatri, luoghi e mezzi pubblici, che non fossero a loro specificatamente dedicati.
Descrizione
Antefatto
Il fatto narrato nella canzone ebbe luogo nelle prime ore del mattino del 9 febbraio 1963, nel locale "Spinsters' Ball" all'interno dell'Emerson Hotel a Baltimora. Utilizzando il suo bastone da passeggio, il giovane bianco William Zantzinger, ubriaco fradicio, aggredì almeno tre impiegati di colore dell'hotel: un fattorino, una domestica, e, circa all'1:30 di notte, Hattie Carroll, cameriera.
Giunto già ubriaco nell'hotel, Zantzinger aveva quella stessa sera picchiato con lo stesso bastone degli impiegati dell'Eager House, un prestigioso ristorante di Baltimora. Allo "Spinsters' Ball", chiamò "negra" una cameriera trentenne colpendola poi con il bastone; la ragazza scappò via in lacrime.
Poco dopo, avendo ordinato un bicchiere di bourbon alla Carroll che non glielo portò immediatamente, Zantzinger insultò pesantemente anche lei definendola "puttana negra", e colpendola con numerose bastonate sulla schiena ed in testa. Dopo aver colpito la Carroll, egli picchiò anche la sua stessa moglie, mandandola al tappeto con un cazzotto.
Molto presto, circa cinque minuti dopo l'aggressione, Hattie Carroll arrancò fino al barista del locale dichiarando di sentirsi male. Il barman e un altro impiegato dell'hotel l'aiutarono a raggiungere le cucine. La donna collassò e venne portata d'urgenza all'ospedale. Carroll morì otto ore dopo essere stata aggredita.
L'autopsia sulla donna rivelò arterie parzialmente occluse, cuore ingrossato, ed ipertensione. La causa del decesso venne indicata in una forte emorragia cerebrale. Hattie Carroll morì al Mercy Hospital alle 9 di mattina del 9 febbraio 1963.
Zantzinger venne inizialmente incriminato per omicidio volontario. Egli si difese dichiarando che la sera del fatto era molto ubriaco, ed ammise di non ricordare nulla dell'accaduto. L'accusa venne commutata in omicidio colposo. Il 28 agosto, Zantzinger venne dichiarato colpevole e condannato a soli 6 mesi di carcere e al pagamento di una multa di 500 dollari.
Composizione
Bob Dylan, all'epoca ventiduenne, lesse sul giornale la storia di Zantzinger e decise di scriverci su una canzone. Dylan compose il brano a Manhattan, mentre sedeva in un caffè notturno. Un recente documentario afferma invece che la canzone sia stata scritta sia a New York che a casa di Joan Baez, sua amante, a Carmel in California.
Il pezzo venne inciso in studio il 23 ottobre 1963, quando l'eco del processo non si era ancora spento, e subito presentato dal vivo durante i concerti, prima di essere pubblicato ufficialmente su disco il 13 gennaio 1964.
Il testo della canzone mette a confronto le gravi colpe di Zantzinger in rapporto alla pena sproporzionatamente lieve alla quale venne condannato.
La canzone di Dylan contiene almeno due imprecisioni. Zantzinger non venne incriminato con l'accusa di omicidio di primo grado, ma bensì di secondo grado. Inoltre, Dylan sbaglia la pronuncia del cognome di Zantzinger chiamandolo "Zanziger".
Conseguenze per Zantzinger
Dopo aver scontato la pena detentiva, Zantzinger fece ritorno alla sua fattoria nella Contea di Charles e iniziò l'attività di compravendita di immobili. Si trasferì a Waldorf (Maryland), sempre nella Contea di Charles. Alla fine si spostò a Port Tobacco, dove visse nel corso degli anni novanta fino a quando, circa nel 2001, comprò una nuova casa a Chaptico nella Contea di Saint Mary's.
Negli anni successivi si diede alla professione di locatore di alcune sue proprietà a famiglie di afroamericani indigenti, e venne condannato per evasione fiscale e come padrone di casa inadempiente per non aver reso gli alloggi decorosi mediante ristrutturazioni, messe a norma, ecc... Zantzinger venne condannato a 19 mesi di carcere e a una multa di 50.000 dollari.
Nel 2001, Zantzinger parlò di The Lonesome Death of Hattie Carroll con lo scrittore Howard Sounes per il libro Down the Highway, the Life of Bob Dylan. Egli liquidò la canzone come una "menzogna totale" e dichiarò che essa "non aveva avuto nessun effetto sulla sua vita", ma espresse disprezzo nei confronti di Bob Dylan, dicendo: «È un bugiardo figlio di puttana, è come la feccia della feccia di un sacco di merda, avrei dovuto fargli causa e farlo finire in prigione».
William "Billy" Zantzinger è morto il 3 gennaio 2009, all'età di 69 anni.
Album
The Times They Are a-Changin' è il terzo album in studio di Bob Dylan, pubblicato nel gennaio del 1964.
Descrizione
Registrato a New York, venne prodotto da Tom Wilson. Dylan - autore, come accadrà dal suo secondo album in poi, di testi e musiche - si accompagna con chitarra ed armonica a bocca.
Questo album, interamente acustico, è considerato da molti cultori della produzione dylaniana un vero e proprio manifesto della canzone politica e di protesta; nei dieci brani che lo compongono, Dylan si scaglia contro la società e, in modo profetico e cadenza quasi biblica, sembra ammonire duramente: fate attenzione, poiché i tempi stanno cambiando e i figli di oggi sono pronti a rivoltarsi contro i loro stessi padri per ribaltare - appunto in maniera biblica - concetti e filosofie, aspettative e pregiudizi.
Le sonorità di questo disco sono impostate su un blues secco ed essenziale, scandito dalle pennate marcate sulla chitarra e dal suono che dà anima alla musica folk dell'armonica a bocca.
Le canzoni politiche qui proposte, a detta dei cultori della poetica dylaniana, non indicano in effetti alcuna nuova strada (Dylan ha sempre sostenuto di non essere il portavoce di nessuno eccetto che di se stesso, e che non c'è bisogno del meteorologo per sapere da che parte tira il vento), suscitando però nuovi dubbi e inedite domande.
La traccia che chiude l'album - intitolata Restless Farewell (Inquieto addio) - è in questo senso esemplare, specie nel passaggio in cui afferma:
«Ogni pensiero s'aggroviglia / nella mia mente / potrei diventare pazzo / se non potessi scioglierlo / ma non deve restare nudo / sotto occhi che non capiscono / è per me e per i miei amici / che le mie canzoni sono cantate / ma il tempo non è molto / se è dal tempo che dipendi [...] »(da Restless Farewell)
Un altro brano che indica una profonda inquietudine da parte dell'autore - pronto ad interrogarsi, piuttosto che a darsi delle risposte che, abitualmente, soffiano nel vento, sulle ingiustizie della società - è The Lonesome Death of Hattie Carroll, in cui narra dell'uccisione di una "sguattera di cucina" (la Hattie Carroll del titolo, appunto) da parte di un tale William Zantzinger, ventiquattrenne possidente terriero, che sarà condannato ad una pena mite da una giuria compiacente che derubricherà l'accusa di omicidio volontario a quella di omicidio colposo (è da ricordare che Dylan ha ammesso nella sua autobiografia Chronicles - Volume 1 di essersi ispirato per le sue prime composizioni a fatti di cronaca realmente accaduti).
Meritevoli di citazione, infine, sono le caustiche ed amare With God on Our Side (Con Dio dalla nostra parte) e Only a Pawn in Their Game (Solo pedine del loro gioco), veri e propri j'accuse verso l'intera classe politica.
Come accadrà anche per il successivo Another Side of Bob Dylan, l'edizione del disco in vinile riporta per la prima volta sul retro copertina una lunga poesia dello stesso Dylan; in essa viene ricordato con accenti mesti e poetici al tempo stesso l'uccisione, avvenuta pochi mesi prima dell'uscita del disco a Dallas (Texas) del presidente John F. Kennedy.
Artist
Bob Dylan (Duluth, 24 maggio 1941) è un cantautore, compositore, musicista e poeta statunitense.
Nato Robert Allen Zimmerman ha legalmente cambiato il suo nome in Bob Dylan nell'agosto 1962. Distintosi anche come scrittore, poeta, pittore, scultore e conduttore radiofonico, si è imposto come una delle più importanti figure a livello mondiale in campo musicale, in quello della cultura di massa e in quello della letteratura.
Oltre ad aver di fatto creato la figura del cantautore contemporaneo, a Dylan si devono, tra le altre cose, l'ideazione del folk-rock (in particolare con l'album Bringing It All Back Home, 1965), il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, 1965) e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, 1966).
Nel corso degli anni, Dylan ha ampliato e personalizzato il suo stile musicale arrivando a toccare, oltre al folk, molti generi diversi, come country, blues, gospel/spiritual, rock and roll, rockabilly, jazz e swing, citando anche musica popolare inglese, scozzese e irlandese. Nel corso della sua vita si è dedicato anche alle attività di scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico.
Lyrics
William Zanzinger killed poor Hattie Carroll
With a cane that he twirled around his diamond ring finger
At a Baltimore hotel, society gath'rin'
And the cops were called in, and his weapon took from him
As they rode him in custody down to the station
And booked William Zanzinger for first-degree murder
But you who philosophize, disgrace and criticize all fears
Take the rag away from your face, now ain't the time for your tears
William Zanzinger, who at 24 years, owns a tobacco farm of 600 acres
With rich wealthy parents who provide and protect him
And high office relations in the politics of Maryland
Reacted to his deed with a shrug of his shoulders
And swear words and sneering, and his tongue it was snarling
In a matter of minutes, on bail was out walkin'
But you who philosophize, disgrace and criticize all fears
Take the rag away from your face, now ain't the time for your tears
Hattie Carroll was a maid of the kitchen
She was 51 years old and gave birth to 10 children
Who carried the dishes and took out the garbage
And never sat once at the head of the table
And didn't even talk to the people at the table
Who just cleaned up all the food from the table
And emptied the ashtrays on a whole other level
Got killed by a blow, lay slain by a cane
That sailed through the air and came down through the room
Doomed and determined to destroy all the gentle
And she never done nothing to William Zanzinger
And you who philosophize, disgrace and criticize all fears
Take the rag away from your face, now ain't the time for your tears
In the courtroom of honor, the judge pounded his gavel
To show that all's equal and that the courts are on the level
And that the strings in the books ain't pulled and persuaded
And that even the nobles get properly handled
Once that the cops have chased after and caught 'em
And that the ladder of law has no top and no bottom
Stared at the person who killed for no reason
Who just happened to be feelin' that way without warnin'
And he spoke through his cloak, most deep and distinguished
And handed out strongly for penalty and repentance
William Zanzinger with a six-month sentence
Oh, but you who philosophize, disgrace and criticize all fears
Bury the rag deep in your face for now's the time for your tears
Testo
William Zanzinger uccise la povera Hattie Carroll
Con un bastone che faceva roteare intorno al suo anulare di diamanti
In un hotel di Baltimora, dove si riuniva l'alta società
E la polizia fu chiamata, e la sua arma gli fu tolta
Mentre lo portavano in custodia alla stazione
E William Zanzinger fu incriminato per omicidio di primo grado
Ma voi che filosofeggiate, disonorate e criticate ogni paura
Toglietevi lo straccio dal viso, ora non è il momento per le vostre lacrime
William Zanzinger, che a 24 anni possiede una piantagione di tabacco di 600 acri
Con genitori ricchi e benestanti che lo mantengono e lo proteggono
E alte conoscenze nella politica del Maryland
Reagì al suo gesto con un'alzata di spalle
E imprecazioni e sghignazzi, e la sua lingua ringhiava
Nel giro di pochi minuti, era fuori a camminare su cauzione
Ma voi che filosofeggiate, disonorate e Criticate tutte le paure
Toglietevi lo straccio dal viso, non è il momento delle lacrime
Hattie Carroll era una sguattera
Aveva 51 anni e aveva dato alla luce 10 figli
Che portava i piatti e buttava la spazzatura
E non si è mai seduta una volta a capotavola
E non parlava nemmeno con le persone a tavola
Che si limitava a pulire tutto il cibo dalla tavola
E svuotava i posacenere con una cura incredibile
È stata uccisa da un colpo, sgozzata da un bastone
Che ha volato nell'aria ed è piombato nella stanza
Condannata e determinata a distruggere tutti i gentili
E non ha mai fatto niente a William Zanzinger
E voi che filosofeggiate, disonorate e criticate tutte le paure
Toglietevi lo straccio dal viso, non è il momento delle lacrime
Nell'aula del tribunale d'onore, il giudice ha battuto il martelletto
Per dimostrare che tutti sono uguali e che i tribunali sono imparziali
E che i fili nei libri non siano tirati e persuasi
E che persino i nobili vengano trattati come si deve
Una volta che i poliziotti li hanno inseguiti e catturati
E che la scala della legge non abbia né cima né fondo
Fissò la persona che aveva ucciso senza motivo
Che si trovava a sentirsi così senza preavviso
E parlò attraverso il suo mantello, profondo e distinto
E inflisse severa punizione e pentimento
A William Zanzinger una condanna a sei mesi
Oh, ma voi che filosofeggiate, disonorate e criticate ogni paura
Seppellite lo straccio in profondità nel vostro viso, perché ora è il momento delle vostre lacrime
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