Elvis Costello – Pump It Up

Elvis Costello - Pump It Up

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Elvis Costello - Pump It Up

Il Significato di "Pump It Up" di Elvis Costello: Nevrosi, Sesso e Rock 'n' Roll

Ci sono canzoni che possiedono un'urgenza espressiva tale da travolgere l'ascoltatore fin dalla prima nota di basso. "Pump It Up", pubblicata nel 1978 all'interno del capolavoro This Year's Model di Elvis Costello & The Attractions, è una scarica di adrenalina pura; un pezzo che ha preso l'energia grezza del punk e l'ha fusa con l'acidità della New Wave, diventando un classico intramontabile del rock internazionale.

Ma dietro quel ritmo ossessivo e ballabile, si nasconde un testo tutt'altro che spensierato. Scopriamo insieme il significato di "Pump It Up", le ispirazioni di un giovane e arrabbiato Elvis Costello e perché è un consiglio d'ascolto fondamentale per il tuo blog musicale.

Il Contesto: Un Tour ad Alta Tensione nel 1977

Per capire la frenesia che muove Pump It Up, bisogna viaggiare indietro nel tempo fino alla fine del 1977. Costello e la sua band si trovavano in tournée nel Regno Unito all'interno del leggendario Stiff Live Stiffs Tour, insieme ad artisti del calibro di Ian Dury e i Nick Lowe.

Era un viaggio claustrofobico, vissuto stipati su un tour bus tra fiumi di alcol, spossatezza totale e tensioni costanti. Costello scrisse il brano di notte, in una stanza d'albergo, catturando esattamente quello stato di esaurimento nervoso, eccitazione e sovraccarico sensoriale che si prova quando si vive costantemente oltre il limite.

Analisi del Testo: La Parodia del Desiderio e il Disincanto

Il titolo "Pump It Up" (letteralmente "pompa", "alza il volume" o "dacci dentro") evoca immediatamente immagini legate al sesso, alle droghe o all'esaltazione da discoteca. Costello, tuttavia, usa questa espressione in modo fortemente ironico e cinico.

  • La disillusione sentimentale: Il testo mette in scena il corteggiamento e le dinamiche di seduzione, ma ne mostra il lato più squallido, nevrotico e meccanico. "You want to torture me / You want to talk to me" (Vuoi torturarmi, vuoi parlarmi) evidenzia come la comunicazione e il desiderio si siano trasformati in un gioco di potere frustrante.

  • La critica all'eccesso: Versi come "Pump it up until you can feel it" diventano una satira della società dello spettacolo e del rock 'n' roll dell'epoca, costantemente alla ricerca di stimoli artificiali per colmare un vuoto emotivo. Costello osserva lo sballo circostante con il distacco e il sarcasmo del Nerd arrabbiato della musica.

Il Suono: La Macchina Ritmica degli Attractions

Se il testo è un concentrato di cinismo, la musica è una macchina da guerra progettata per far muovere i piedi. Il brano si regge su tre elementi iconici:

  1. La Linea di Basso di Bruce Thomas: Una delle linee di basso più famose e imitate della storia della New Wave, pulsante, fluida e costantemente in primo piano.

  2. L'Organo Vox Continental di Steve Nieve: Con il suo suono acido, stridulo e squillante, l'organo conferisce alla traccia quell'atmosfera cinematografica anni '60 virata in chiave acida e paranoica.

  3. L'Omaggio a Bob Dylan: Musicalmente e metricamente, Costello non ha mai nascosto di essersi ispirato alla celebre struttura ritmica e vocale di "Subterranean Homesick Blues" di Bob Dylan, velocizzandola e iniettandovi la rabbia giovanile del 1978.

"Pump It Up è il perfetto cavallo di Troia: ti cattura con uno dei groove più trascinanti della storia del rock mentre ti sussurra all'orecchio una critica spietata sulla superficialità delle nostre passioni."

3 Motivi
  • Il ritratto di un'epoca: È il perfetto anello di congiunzione tra l'esplosione nichilista del punk del '77 e il pop d'autore più sofisticato degli anni '80.

  • Analisi tecnica e campionamenti: Curiosità per i lettori: il groove di questo pezzo è così potente da essere stato "preso in prestito" da tantissimi artisti successivi (pensa a "Uprising" dei Muse o a "Brilliant Mistake" dello stesso Costello).

  • Playlist ad alta carica: È la traccia jolly ideale per playlist dedicate al running, ai viaggi in macchina a tutta velocità o per dare una scossa di energia a un pomeriggio statico.

Conclusione

"Pump It Up" rimane il manifesto definitivo del primo, indimenticabile periodo di Elvis Costello. Con la sua estetica da "anti-rockstar" (occhiali spessi, abiti stretti e gambe storte), Costello è riuscito a confezionare un brano dalla forza cinetica spaventosa, capace di superare indenne quasi cinquant'anni di storia della musica senza perdere un singolo grammo della sua originaria sfacciataggine.

E per te, qual è il riff di basso più travolgente della New Wave anni '70? Scrivicelo nei commenti qui sotto e iscriviti alla newsletter per non perdere le nostre guide all'ascolto dedicate alle pietre miliari del rock!


Song

Pump It Up  is a 1978 song by Elvis Costello and the Attractions. It originally appeared on Costello's second album This Year's Model, which was the first he recorded with the backing group the Attractions.

Written as an ironic response to his time during the Stiffs Live Tour and inspired by "Subterranean Homesick Blues" by Bob Dylan, "Pump It Up" features a stomping rhythm and ironic lyrics.

Released as a single, the track reached number 24 in the UK. It has since become one of Costello's most well-known songs, appearing on several compilation albums and being listed by critics as one of Costello's greatest songs. The song was also accompanied by an iconic video featuring Costello dancing on the sides of his feet.

Background

The song was intended as a commentary on the Stiffs Live Tour, which Costello had participated in. The tour had been notable for its debauchery; Ian Dury's "Sex & Drugs & Rock & Roll" served as the setlist's official closing song. Costello later said of the lyrics,

"It was a satire. If you listen to the lyrics, it kind of goes against the grain of hedonism".

He later said,

"Well, just how much can you fuck, how many drugs can you do before you get so numb you can't really feel anything?"

Musically, the song was inspired by Bob Dylan's "Subterranean Homesick Blues"; in his 2015 autobiography Unfaithful Music and Disappearing Ink, Costello explained,

'Pump It Up' obviously took more than a little bit from 'Subterranean Homesick Blues'. One night, many years later, Bob Dylan said to me: 'U2! How could they do that to you? How could they take your song like that?' It took me a moment to know what he was talking about, and a moment more to realize that he was putting me on. But then, U2's 'Get On Your Boots' was probably to 'Pump It Up' what 'Subterranean Homesick Blues' is to Chuck Berry's 'Too Much Monkey Business'.

The song was recorded quickly; bassist Bruce Thomas recalled, "We literally did the best tracks on [This Year's Model]—"Pump It Up", "Chelsea"—in one afternoon. It was like Motown. We'd just go in, play them, and that was it". Costello later said of the track, "I think 'Pump It Up' is a pretty good rock & roll record, of that simple sort of thing, and it's good fun to play".


Album

This Year's Model è il secondo album in studio di Elvis Costello, pubblicato nel 1978 insieme al gruppo The Attractions.

Storia

Costello era in tour con il gruppo The Attractions e molte delle canzoni che sarebbero state poi registrate per il nuovo album erano già pronte e vennero suonate dal vivo prima di essere pubblicate; le registrazioni ebbero inizio alla fine del 1977, durante una pausa dai concerti, e vennero agevolate dal fatto che il gruppo si era già impratichito con questi nuovi brani.

Fu il primo registrato con il nuovo gruppo, formato da Steve Nieve alle tastiere, Bruce Thomas al basso e Pete Thomas alla batteria, oltre che dallo stesso Costello alla chitarra. Fu registrato principalmente negli Eden Studios di Londra tra il 1977 ed il 1978.


Artist

Elvis Costello, pseudonimo di Declan Patrick Elvis MacManus (Londra25 agosto 1954), è un cantautorechitarrista e compositore britannico. Ha iniziato la sua carriera negli anni settanta come esponente della scena pub rock londinese, prima che il suo nome venisse associato ai movimenti punk e new wave della seconda metà degli anni '70.

Il suo acclamato album d'esordio My Aim Is True è stato registrato nel 1976. Poco tempo dopo ha formato il gruppo The Attractions, che lo ha accompagnato negli anni seguenti.

Video

Lyrics

I've been on tenterhooks
Ending in dirty looks
Listening to the music
Thinking 'bout this and that

She said that's that
I don't wanna chitter-chat
Turn it down a little bit
Or turn it down flat

Pump it up
When you don't really need it
Pump it up
Until you can feel it

Down in the pleasure center
Hell bent or heaven sent
Listen to the propaganda
Listen to the latest slander
There's nothing underhand
That she wouldn't understand

Pump it up
Until you can feel it
Pump it up
When you don't really need it

Hey

She's been a bad girl
She's like a chemical
Though you try to stop it
She's like a narcotic

You wanna torture her
You wanna talk to her
All the things you bought for her
Putting up your temperature

Pump it up
Until you can feel it
Pump it up
When you don't really need it

Out in the fashion show
Down in the bargain bin
You put your passion out
Under the pressure pin

Fall into submission
Hit-and-run transmission
No use wishing now
For any other sin

Pump it up
Until you can feel it
Pump it up
When you don't really need it

Pump it up
Until you can feel it
Pump it up
When you don't really need it

Pump it up
Until you can feel it
Pump it up
When you don't really need it

Don't really need it
Don't really need it
Don't really need it

Testo

Sono stato in ansia
Finito con sguardi di disapprovazione
Ascoltando la musica
Pensando a questo e a quello

Ha detto che è finita
Non voglio fare chiacchiere
Abbassa un po' il volume
O abbassalo completamente

Alzalo
Quando non ne hai davvero bisogno
Alzalo
Finché non lo senti

Giù nel centro del piacere
Inferno o angelo custode
Ascolta la propaganda
Ascolta le ultime calunnie
Non c'è niente di losco
Che lei non capirebbe

Alzalo
Finché non lo senti
Alzalo
Quando non ne hai davvero bisogno

Ehi

È stata una cattiva ragazza
È come una sostanza chimica
Anche se cerchi di fermarla
È come un narcotico

Vuoi torturarla
Vuoi parlarle
Tutte le cose che le hai comprato
Ti fanno salire la temperatura

Alzalo
Finché non lo senti
Alzalo Su
Quando non ne hai davvero bisogno

Alla sfilata di moda
Giù nel cestino degli sconti
Hai spento la tua passione
Sotto pressione

Cadendo alla sottomissione
Trasmissione a raffica
Inutile desiderare ora
Qualsiasi altro peccato

Pompalo
Finché non lo senti
Pompalo
Quando non ne hai davvero bisogno

Pompalo
Finché non lo senti
Pompalo
Quando non ne hai davvero bisogno

Pompalo
Finché non lo senti
Pompalo
Quando non ne hai davvero bisogno

Non ne hai davvero bisogno
Non ne hai davvero bisogno

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