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The Strokes - New York City Cops
Song
Hard to Explain è il primo singolo della garage band di New York The Strokes (la loro unica pubblicazione precedente fu l'EP The Modern Age).
Storia
Venne pubblicato prima nel Regno Unito, raggiungendo il sedicesimo posto in classifica. Successivamente venne pubblicato negli Stati Uniti con una differente copertina. Visto che fu il primo singolo estratto dal disco di debutto Is This It, "Hard to Explain" fornì una prova delle capacità del gruppo.
Esso infatti rese molto atteso l'album vero e proprio, e quando Is This It fu nei negozi venne osannato come uno dei migliori album dell'anno. La B-side del singolo, New York City Cops, venne esclusa dall'edizione americana dell'album per i fatti riguardanti l'attacco alle torri del World Trade Center dell'11 settembre 2001.
L'etichetta americana del gruppo, la RCA, ritenne che la canzone non fosse adatta a finire nell'album e la fece sostituire da When It Started per l'edizione americana, mentre New York City Cops apparve solo in questo singolo.
Album
Is This It è l'album d'esordio del gruppo statunitense The Strokes, pubblicato nel 2001 dalla RCA/BMG.
Il disco
Osannati su entrambe le sponde dell'Atlantico, gli Strokes catturarono l'interesse di pubblico e critica, anche se la risposta del primo non seguì le previsioni. Nonostante ciò, Is This It ebbe successo grazie anche a una serie di canzoni come The Modern Age, Last Nite, Hard to Explain e Someday e portò l'LP al secondo posto nel Regno Unito e al 33esimo negli Stati Uniti.
Artist
I The Strokes sono un gruppo musicale rock alternativo/indie rock formatosi a New York nel 1998.
Gli Strokes (letteralmente "I Colpi", o "I Movimenti"; «Il nome che ci siamo scelti può essere inteso sia come carezza sia come pugno - raccontano -. Perciò riflette perfettamente l'impatto della nostra musica: a volte duri e aggressivi, a volte delicati e melodici») si formano a New York alla fine del 1998, inizialmente composti di soli tre membri: il cantante e frontman Julian Casablancas, il chitarrista Nick Valensi e il batterista Fabrizio Moretti. Più tardi alla band si aggiungono Nikolai Fraiture al basso e Albert Hammond Jr. alla chitarra. Hammond, figlio d'arte, è invitato nella band dallo stesso Julian: i due infatti si erano conosciuti anni prima in una prestigiosa scuola svizzera.
Debutto
La band ormai al completo debutta allo Spiral di New York, ottenendo un discreto successo di pubblico e stampa specializzata. Dopo questo concerto le esibizioni dal vivo degli Strokes continuano in tutta la Grande Mela fino al gennaio 2001, quando pubblicano in Inghilterra "The Modern Age EP" per l'etichetta indipendente Rough Trade. Nel corso del 2001 supportano il tour americano dei Doves e suonano coi Traildead in Inghilterra. Proprio nel Regno Unito gli Strokes lasciano estasiata la stampa:
| «Siamo franchi nell'affermare che gli Strokes sono i più grandi "bastardi" che ci siano in giro al momento... Ci hanno mandato al tappeto con la passione e la purezza romantica del Punk Rock di New York, gli Strokes avanzano spavaldi con l'aria di poeti della strada che hanno mandato in pezzi la canzone pop, per sostituirla con la rabbia, l'incomprensione, l'odio, la libidine. Hanno illustrato in Technicolor e su schermo gigante tutte le frustrazioni dei giovani adulti...Ecco svelata l'essenza, a volte tanto profonda quanto casuale, dello stile di questi bardi fotogenici della Bowery.» |
| (New Musical Express, 17 febbraio 2001) |
Nel settembre dello stesso anno esce in Europa l'album di esordio, Is This It, i cui suoni ricordano i primi anni settanta e si rifà allo stile dei Velvet Underground e dei Ramones.
Negli Stati Uniti, invece, la pubblicazione dell'album è posticipata di un mese, a causa dell'11 settembre, con una cover diversa e senza la canzone New York City Cops, sostituita da When It's Started.
In poco tempo l'album ottiene un successo insperato, e un tour mondiale porta in giro gli Strokes a diffondere la loro musica per tutto il 2002, mentre Casablancas, tra un'esibizione e un'altra, continua a scrivere altre canzoni per il successivo album.
Lyrics
Oh!
I meant - ah!
No, I didn't mean that at all
Here in the streets of American nights
Rise to the bottom of the meaning of life
Studied all the rules, and I want no part
But I let you in just to break this heart
Even though it was only one night
It was fuckin' strange
Nina's in the bedroom
She says, "Time to go now"
But leavin' it ain't easy
I've got to let go
Oh, I've got to let go
And the hours they went to slow
I said every night
She just can't stop sayin', "New York City cops
New York City cops
New York City cops
They ain't too smart
New York City cops (x3)
They ain't too smart"
Just kill me now 'cause I'll let you down
I swear one day we're gonna leave this town
Stop
Yes, I'm leaving 'cause this just won't work
They act like Romans, but they dress like Turks
Soft time in your prime
See me, I like the summertime
But hey
Nina's in the bedroom
She says, "Time to go now"
But leaving it ain't easy
Oh, I've got to let go
I've got to let go
Oh, trapped in an apartment
She would not let them get her
She wrote it in a letter, "I've got to come clean
The authorities, they've seen
Darling, I'm somewhere in between"
I said every night
She just can't stop sayin', "New York City cops
New York City cops
New York City cops
They ain't too smart
New York City cops (x3)
They ain't too smart"
Testo
Oh!
Volevo dire - ah!
No, non intendevo affatto questo
Qui nelle strade delle notti americane
Arrivo fino in fondo al significato della vita
Ho studiato tutte le regole, e non voglio farne parte
Ma ti ho lasciato entrare solo per spezzarmi il cuore
Anche se è stata solo una notte
È stato fottutamente strano
Nina è in camera da letto
Dice: "È ora di andare"
Ma andarsene non è facile
Devo lasciar perdere
Oh, devo lasciar perdere
E le ore passate troppo lentamente
Lo dicevo ogni notte
Non riesce proprio a smettere di dire: "Poliziotti di New York
Poliziotti di New York
Poliziotti di New York
Non sono troppo intelligenti
Poliziotti di New York (x3)
Non sono troppo intelligenti"
Uccidimi ora perché ti deluderò
Giuro che un giorno lasceremo questa città
Stop
Sì, me ne vado perché questo non accadrà lavoro
Si comportano come i Romani, ma si vestono come i Turchi
Tempo tranquillo nel fiore degli anni
Guardami, mi piace l'estate
Ma ehi
Nina è in camera da letto
Dice: "È ora di andare"
Ma andarsene non è facile
Oh, devo lasciar perdere
Devo lasciar perdere
Oh, intrappolata in un appartamento
Non si sarebbe lasciata prendere
Lo scrisse in una lettera: "Devo confessare tutto
Le autorità, hanno visto
Tesoro, sono da qualche parte nel mezzo"
Lo dicevo ogni notte
Non riesce proprio a smettere di dire: "Poliziotti di New York
Poliziotti di New York
Poliziotti di New York
Non sono molto intelligenti
Poliziotti di New York (x3)
Non sono molto intelligenti"
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