The Who – Won’t Get Fooled Again

The Who - Won't Get Fooled Again

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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The Who - Won't Get Fooled Again

Song

Won't Get Fooled Again/Don't Know Myself è il 20° singolo del gruppo musicale britannico The Who, pubblicato nel Regno Unito nel 1971.

Storia
«Quando scrissi Won't Get Fooled Again volevo dire "noi non accetteremo il fascismo".»

Il gruppo provò la canzone Won't Get Fooled Again a New York nel marzo 1971, ma venne poi registrato nello studio mobile dei Rolling Stones a Stargroves (a casa di Mick Jagger) il mese successivo, utilizzando il sintetizzatore del nastro demo originale di Townshend. Alla fine, il progetto di Lifehouse venne abbandonato in favore di un nuovo album, Who's Next, dove Won't Get Fooled Again venne posta come ultima traccia.

Nel brano viene usato un organo Lowrey Berkshire Deluxe TBO-1 del 1968, trattato poi attraverso i filtri del sintetizzatore EMS VCS3, viene dopo poco accompagnata dalla chitarra di Pete Townshend, dalla batteria di Keith Moon, dal basso di John Entwistle e dalla voce di Roger Daltrey.

Townshend scrisse la canzone come brano conclusivo della progettata opera rock Lifehouse, con un testo critico nei confronti della rivoluzione e del potere. Per simboleggiare la comunione spirituale che egli aveva trovato nella musica grazie alle opere di Meher Baba e Inayat Khan, Townshend inserì un miscuglio di caratteristiche umane in un sintetizzatore usandolo come base strumentale principale della traccia.

Townshend aveva letto The Mysticism of Sound and Music, un libro che illustrava la teoria dell'armonia creata dall'"accordo universale", e realizzò come la nuova tecnologia allora emergente dei sintetizzatori gli avrebbe permesso di trasmettere questa idea al pubblico. Si incontrò quindi con i tecnici della BBC Radiophonic Workshop i quali gli fornirono l'idea di catturare il suono della personalità umana attraverso la musica.

Townshend intervistò svariate persone con domande di carattere generale, e registrò risposte, battiti del cuore, onde cerebrali, e previsioni astrologiche, convertendo il tutto in una serie di impulsi sonori. Per il demo di Won't Get Fooled Again, egli collegò un organo Lowrey a un sintetizzatore EMS VCS3 che trasformò in suoni gli impulsi sonori da lui catturati. Il demo venne poi completato sovraincidendo batteria, basso, chitarra elettrica, voce e battiti di mani.

Il singolo venne pubblicato il 25 giugno 1971, in una versione modificata dalla durata di 3:35. Il 17 luglio venne pubblicata anche negli Stati Uniti.

La versione completa della canzone della durata di 8 minuti e 32 secondi apparve nell'album Who's Next, pubblicato il 14 agosto negli Stati Uniti e il 27 agosto in Gran Bretagna, dove raggiunse la vetta delle classifiche.

Il lato BI Don't Even Know Myself, fu registrata nei Eel Pie Studios nel 1970 per un EP mai realizzato.

Accoglienza

Il singolo raggiunse la posizione numero 9 in Gran Bretagna e la numero 15 negli Stati Uniti.

Secondo una classifica stilata dalla rivista Rolling Stone, il brano Won't Get Fooled Again è alla 133ª posizione tra le 500 canzoni più belle mai scritte nella storia della musica.

Townshend negò al regista Michael Moore il permesso di suonare la canzone sui titoli di coda del suo documentario Fahrenheit 9/11 (2004), in quanto incerto della credibilità giornalistica di Moore e non voleva che il suo lavoro potesse essere associato con un documento inattendibile.

In seguito Townshend dichiarò:

«Una volta capito di cosa trattava il film, fui certo al 90% che la mia canzone non era giusta per loro»

In risposta Moore accusò Townshend di essere un sostenitore della guerra in Iraq, cosa che Townshend negò risolutamente. Il brano è stato usato come sigla di apertura della serie televisiva CSI: Miami.


Album

Who's Next è il quinto album in studio del gruppo musicale rock britannico The Who, pubblicato nel 1971. La rivista Rolling Stone lo ha inserito al 28º posto della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempiViene considerato un pilastro della musica rock del XX secolo.

Il disco

Dopo la pubblicazione del precedente album, Tommy, nel 1969, Pete Townshend concepì un'altra opera rock intitolata Lifehouse, che avrebbe dovuto fondere rock e teatro ma il progetto non si concretizzò e il chitarrista decise di salvarne comunque le tracce da pubblicare nel nuovo album del gruppo, Who's Next.

Il gruppo è in uno stato di grazia come si evince da composizioni come l'iniziale Baba O'Riley con un'introduzione di sintetizzatore e dedicata al guru Meher Baba e al compositore Terry Riley e Bargain; gli altri brani di punta dell'album sono la ballata Behind Blue Eyes e Won't Get Fooled AgainMy Wife è stata scritta dal bassista John Entwistle ed è anche l'unico brano dell'album che non porta la firma di Pete Townshend.

Going Mobile (mai suonata dal vivo) è un pezzo acustico cantato da Townshend che racconta una storia d'amore con allegria e spensieratezza. Nel disco suona anche il pianista Nicky Hopkins in The Song Is Over e Getting In Tune. Eccetto Baba O' Riley e Won't Get Fooled Again (la prima e l'ultima canzone dell'album), tutte le tracce sono canzoni d'amore.

Antefatto

Il gruppo tenne una conferenza stampa il 13 gennaio 1971, spiegando che gli Who avrebbero fatto una serie di concerti presso lo Young Vic Theatre, dove avrebbero sviluppato gli elementi di un programmato film-concerto con il pubblico in sala. Dopo che Keith Moon ebbe completato le riprese del film 200 Motels di Frank Zappa, il gruppo si esibì nel primo dei concerti allo Young Vic il 15 febbraio.

Lo show incluse un nuovo sistema quadrifonico che costò 30,000 sterline; il pubblico venne principalmente invitato da varie organizzazioni come ostelli della gioventù, con soli pochi biglietti destinati al pubblico normale.

Dopo i concerti iniziali, la band volò a New York ai Record Plant Studios su suggerimento di Kit Lambert. Il gruppo venne raggiunto in studio da Al Kooper (organo), Ken Ascher (piano) e Leslie West (chitarra). Townshend utilizzò una chitarra modello Gretsch del 1957, datagli da Joe Walsh, durante le sessioni; con il tempo divenne la sua chitarra principale per le registrazioni in studio.

Lambert

La partecipazione alle sessioni di Lambert fu minima, e il manager si rivelò incapace come tecnico e produttore non riuscendo a mixare correttamente le tracce. All'epoca aveva iniziato a prendere droghe pesanti, mentre Townshend eccedeva nel bere brandy quotidianamente. La situazione venne salvata dal tecnico del suono Glyn Johns, che decise di spostare le sedute agli Olympic Sound Studios.

Il gruppo diede un'ulteriore serie di concerti allo Young Vic il 25 e 26 aprile, che furono registrati dal Rolling Stones Mobile Studio da Andy Johns, ma Townshend si era ormai disilluso del progetto Lifehouse e i successivi show in programma furono annullati. Il progetto si era rivelato impraticabile a vari livelli, e causò parecchio stress alla band e il deterioramento dei rapporti tra Townshend e Lambert.

Esaurimento nervoso

Anni dopo, nelle note interne della versione rimasterizzata dell'album in CD, Townshend scrisse che il fallimento del progetto lo aveva portato sull'orlo di un forte esaurimento nervoso.

Gli spettatori allo Young Vic non erano interessati a interagire con la band sul palco per creare nuovo materiale, ma volevano semplicemente sentire gli Who che suonavano My Generation e vederli sfasciare gli strumenti. All'epoca, Roger Daltrey disse che gli Who "non furono mai così vicini allo scioglimento".

Sebbene il concetto di Lifehouse venne abbandonato, alcuni elementi del progetto rimasero nell'album finale, inclusi l'uso di sintetizzatori e computer. Uno dei concetti iniziali di Lifehouse prevedeva l'alimentazione dei dati personali dei membri del pubblico nel controller di un sintetizzatore per creare un "accordo universale" che avrebbe concluso il film proposto.

L'abbandono di Lifehouse diede al gruppo maggiore libertà, senza bisogno di mettere in sequenza i brani per realizzare un concept album (come fatto per Tommy). Ciò permise alla band di concentrarsi sui singoli brani, rifinendoli per bene e uniformando la sonorità.

Registrazione e produzione

Gran parte di Who's Next venne registrato agli Olympic Studios, Londra, con Glyn Johns alla console.

La prima sessione di registrazione per quello che sarebbe diventato Who's Next ebbe luogo a casa di Mick Jagger, a Stargroves, all'inizio dell'aprile 1971, utilizzando lo studio Rolling Stones Mobile.

La traccia base di Won't Get Fooled Again fu incisa qui prima che la band decidesse di spostare le registrazioni presso gli Olympic dietro suggerimento di Johns; la prima seduta si svolse il 9 aprile, con il tentativo di buttare giù la traccia base di Bargain.

La maggior parte delle sessioni ebbero luogo a maggio, quando il gruppo incise Time is PassingPure and EasyLove Ain't for Keeping (che ricevette un nuovo arrangiamento acustico), Behind Blue EyesThe Song Is OverLet's See Action e Baba O'RileyNicky Hopkins si occupò delle parti di pianoforte, mentre Dave Arbus fu invitato da Moon a suonare il violino in Baba O'RileyMy Wife di John Entwistle venne aggiunta all'album molto tardi a sessioni avanzate, essendo stata composta in origine per il suo album solista.

Johns

In contrasto alle sessioni svoltesi a Record Plant e Young Vic, le registrazioni con Johns andarono bene e il tecnico si concentrò principalmente sull'ottenimento di un buon suono, dove invece Lambert era sempre concentrato sull'immagine della band. Townshend ricordò: «Ci stavamo solo sbalordendo dei suoni che Glyn stava producendo».

Townshend impiegò alcuni dei primi modelli di sintetizzatore e modificò il suono in vari modi: utilizzò un effetto drone su varie canzoni, principalmente in Baba O'Riley e Won't Get Fooled Again, ma anche in BargainGoing Mobile e The Song Is Over. Il sintetizzatore fu usato come parte integrante del suono, e non solo come effetto sonoro come nel caso di molti altri artisti dell'epoca.

Lo stile alla batteria di Moon è molto differente rispetto ai primi album degli Who, essendo più formale e meno incentrato su lunghi assoli, in parte grazie al supporto del sintetizzatore, ma anche grazie alle tecniche di produzione senza fronzoli di Johns, che ha insistito su una buona performance di registrazione che utilizzava la sfarzosità solo quando era veramente necessario.

Johns(II)

Johns fu determinante nel convincere gli Who che dovessero semplicemente far uscire un disco singolo, ritenendo eccellenti le canzoni registrate. Il gruppo gli diede libertà totale nell'assemblare un album dal materiale registrato, mettendo le tracce che preferiva e nell'ordine desiderato. Nonostante il contributo chiave di Johns, egli ricevette solo un accredito come produttore associato nelle note del disco.


Un sintetizzatore ARP simile a quello utilizzato in Who's Next


L'album si apre con la celebre Baba O'Riley, che include piano e sintetizzatore processato da Townshend. Il titolo della canzone è un omaggio al guru di Townshend, Meher Baba, e al compositore minimalista Terry Riley. La traccia d'organo proviene da un nastro demo più lungo di Townshend, porzioni del quale saranno inserite in seguito nell'album tributo a Baba I Am, tratte dal materiale scartato da Who's Next.

La prima strofa della canzone successiva, Bargain«I'd gladly lose me to find you», proviene da una frase utilizzata da Baba. Entwistle scrisse My Wife dopo un litigio con la moglie ed esagerò il conflitto nel testo del brano. Pure and Easy, una traccia fondamentale dell'abortito progetto Lifehouse, non rientrò nella selezione finale, ma la frase d'apertura del testo fu inclusa come coda a The Song is Over.

Behind Blue Eyes include un'armonia in tre parti cantata da Daltrey, Townshend ed Entwistle e venne scritta per l'antagonista principale in Lifehouse, Brick. Moon, stranamente, non suona nella prima metà della traccia, fatto che venne in seguito descritto dal biografo degli Who Dave Marsh come "il periodo di tempo più lungo di assenza di Keith Moon in tutta la sua vita".

La traccia di chiusura, Won't Get Fooled Again, era un atto di critica verso le rivoluzioni, di qualsiasi tipo. Townshend spiegò: «Una rivoluzione è una rivoluzione solo a lungo termine, e un sacco di persone si fanno male nel frattempo».


Artist

The Who sono uno storico gruppo musicale rock britannico originario di Londra, considerato tra le maggiori band Rock 'n Roll di tutti i tempi, con oltre 100 milioni di dischi venduti. Le prime apparizioni dal vivo degli Who risalgono al 1964, con quella che è considerata la storica formazione del gruppo: Pete Townshend (chitarrista, e autore della maggior parte delle canzoni), Roger Daltrey (voce), John Entwistle (basso elettrico) e Keith Moon (batteria).

Dopo un breve periodo da portabandiera del movimento Mod inglese, gli Who raggiungono il successo nel 1965, con l'uscita dell'album My Generation, il cui omonimo brano si dimostra essere il primo inno generazionale, nonché uno dei pezzi ancor oggi più conosciuti e rappresentativi della band, oltre ad essere inserito nel 2004 all'undicesimo posto tra le 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.

Gli Who nel corso della loro carriera hanno piazzato 27 singoli nei primi 40 posti delle classifiche di vendita britanniche e statunitensi, oltre a raggiungere la top ten con 17 album (ottenendo nel contempo 18 dischi d'oro, 12 di platino, e 5 multi-platino solamente negli Stati Uniti).

Gli Who raggiungono il grande pubblico a partire dal 1965 con una serie di singoli di successo, grazie anche alle trasmissioni di alcune radio pirata di oltremanica come Radio Caroline, tra i quali vanno ricordati I Can't Explain e Substitute. In A Quick One, pubblicato nel 1966, è possibile notare il progredire della ricerca musicale di Townshend verso la realizzazione di un'opera rock a carattere teatrale, che si concretizzerà poi in Tommy (1969) e nella più matura Quadrophenia(1973), nel cui film associato si fece notare un giovanissimo Sting.

Del 1979 è anche il documentario sulla storia del gruppo Uragano Who (The Kids Are Alright). Tra i protagonisti della Swinging London, furono molto influenzati dalla musica dei loro contemporanei Beatles e Rolling Stones, di cui continuarono il fenomeno della British invasion. Ebbero una notevole influenza su altre band a loro volta, lasciando un'onda lunga che va dai Led Zeppelin ai Sex Pistols, dagli U2agli Oasis passando per i Pearl Jam.

Audio

Lyrics

We'll be fighting in the streets
With our children at our feet
And the morals that they worship will be gone
And the men who spurred us on
Sit in judgement of all wrong
They decide and the shotgun sings the song

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around me
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again

The change, it had to come
We knew it all along
We were liberated from the foe, that's all
And the world looks just the same
And history ain't changed
'Cause the banners, they all flown in the last war

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around me
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again
No, no!

I'll move myself and my family aside
If we happen to be left half alive
I'll get all my papers and smile at the sky
For I know that the hypnotized never lie

Do ya?

YAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

There's nothing in the street
Looks any different to me
And the slogans are replaced, by-the-bye
And the parting on the left
Is now the parting on the right
And the beards have all grown longer overnight

I'll tip my hat to the new constitution
Take a bow for the new revolution
Smile and grin at the change all around me
Pick up my guitar and play
Just like yesterday
Then I'll get on my knees and pray
We don't get fooled again
Don't get fooled again
No, no!

YAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

Meet the new boss
Same as the old boss

Testo

Combatteremo nelle strade
con i figli ai nostri piedi
e le morali che loro adorano saranno spazzate via
E gli uomini che ci hanno incoraggiato
Siedono a giudicare tutti i torti
Decidono e il fucile da caccia canta la canzone

Mi toglierò il cappello per salutare la nuova costituzione
farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorrido approvando il cambiamento tutto intorno a me
Prendo la chitarra e suono
proprio come ieri
poi mi inginocchio e prego
che non ci faremo fregare un'altra volta

Il cambiamento doveva arrivare
Lo avevamo sempre saputo
Siamo stati liberati dal nemico, ecco tutto
E il mondo sembra proprio uguale
E la storia non è cambiata
perché le bandiere, sono sventolate tutte nell'ultima guerra

Mi toglierò il cappello per salutare la nuova costituzione
farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorrido approvando il cambiamento tutto intorno a me
Prendo la chitarra e suono
proprio come ieri
poi mi inginocchio e prego
che non ci faremo fregare un'altra volta
No, no

Mi ritirerò da parte con la mia famiglia
se per caso saremo ancora mezzi vivi
Prenderò tutte le mie carte e sorriderò al cielo
Perché so che gli ipnotizzati non mentono mai

E voi?

YAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

Non c'è niente nelle strade
che mi sembri diverso
E gli slogan sono sostituiti, per inciso
e la fazione di sinistra
è adesso la fazione di destra
E le barbe sono tutte cresciute nella notte

Mi toglierò il cappello per salutare la nuova costituzione
farò un inchino per la nuova rivoluzione
Sorrido approvando il cambiamento tutto intorno a me
Prendo la chitarra e suono
proprio come ieri
poi mi inginocchio e prego
che non ci faremo fregare un'altra volta
No, no

YAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

Incontra il nuovo capo,
uguale a quello vecchio

Live 1978

Lyric Video

Live Aid 1985