P. Lion – Happy Children

P. Lion - Happy Children

Perle Dimenticabili tira fuori pezzi deprecabili e assurdi, trovati conservati, per strani motivi, nel mio personale etere.

Vediamo oggi cosa esce fuori... 🙂

P. Lion - Happy Children

Uno dei "Re" (anche per le origini nobiliari) dell'italodance è lo smunto P.P.P. anche detto P. Lion. Grande successo negli anni 80, un paio di oneshot in vetta alle classifiche e solita sparizione dai radar appena il genere è (giustamente?) scomparso dalle preferenze del grande pubblico (il quale purtroppo ogni tot di tempo viene sostituito da un altro genere assurdo... hai pensato alla trap... lo so).


Artist

P. Lion, pseudonimo di Pietro Paolo Pelandi (Alzano Lombardo29 giugno 1959), è un musicistacantante e produttore discografico italiano.

Biografia

La “P” del suo nome d’arte proveniva dalle sue iniziali, mentre il leone dal simbolo della casa nobiliare del padre.

Nel 1983 realizzó un provino per la casa discografica American Disco; il brano, con le opportune modifiche, divenne il suo primo singolo Happy Children. Il testo, redatto in una notte, parlava "di bimbi, di soldi, di quel mondo che volevamo vedere un po' più pulito".

A seguire, nel 1984, il secondo singolo, Dreams. Il primo album, Springtime, uscì nello stesso anno e conteneva, oltre ai due singoli precedenti, anche un terzo singolo inedito, Reggae Radio.

Believe del 1985Under the moon del 1986 furono invece pubblicati con l'etichetta Durium.

Nel 1988 P. Lion fu nel team che realizzó De nuevo tu, remix in chiave italo disco del famoso brano di Mogol e Battisti Ancora tu.

Nel 2005 ha fondato, insieme a Davide Sapienza e Tullio Lanfranchi, l'etichetta discografica Faier Entertainment, dove cura produzione artistica, studio di registrazione e il reparto di edizioni musicali.

Nel 2007 costruì a Bergamo i P. Lion Studios, integrando apparecchiature analogiche e digitali quali la console SSL Solid State Logic 4000 G+ e le interfacce A/D/A Apogee. L'ex studio DbOne di Bruno Santori mise a disposizione i monitor Genelec 1035A, i registratori 24 piste analogico Saturn e 32 piste digitale Mitsubishi. Il progetto non venne portato a termine e lo studion venne smantellato nel 2012.

P. Lion dal 2012 collaborò con un altro studio musicale di Bergamo occupandosi di editing, missaggio e mastering., continuando al contempo l'attività compositiva.

Video

Dreams

Live

Intervista

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