Charles Bradley – Heartaches and Pain

Charles Bradley - Heartaches and Pain

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Charles Bradley - Heartaches And Pain

Album

No Time for Dreaming is the debut studio album by American soul singer Charles Bradley. It was released on January 25, 2011, by Daptone Records and Dunham Records.


Artist

Charles Edward Bradley (November 5, 1948 – September 23, 2017) was an American singer.

After years of obscurity and a part-time music career, Bradley came to prominence in his early 50s. His performances and recording style were consistent with the revivalist approach of his main label Daptone Records, celebrating the feel of funk and soul music from the 1960s and 1970s. One review said he "echoes the evocative delivery of Otis Redding".

Called "The Screaming Eagle of Soul", Bradley was the subject of the documentary Soul of America which premiered at South by Southwest in 2012.


La morte e l'incredibile vita di Charles Bradley

Sabato 23 settembre 2017 si è spento Charles Bradley, uno dei cantanti simbolo del soul classico degli anni 2000.

Bradley, che avrebbe compiuto 69 anni a novembre, soffriva da tempo di tumore allo stomaco, malattia che si era aggravata negli ultimi tempi e che purtroppo non gli ha lasciato scampo, bloccando la sua ancora giovane carriera da musicista di fama, iniziata con l’album No Time For Dreaming del 2011.

63 anni. Vi chiederete per quale motivo un uomo di tale età sia arrivato al successo così tardi. Be’, la storia di Charles Bradley è quanto di più avvincente, straziante e, allo stesso tempo, in qualche modo confortante ci possa essere in questo mondo. Un esempio di come con tanta determinazione, sacrificio, sofferenza (e anche un pizzico di fortuna), niente ci sia precluso.

Bradley nasce e cresce a Gainesville, Florida, cittadina abbastanza anonima due ore a nord di Orlando. L’infanzia porta già molta sofferenza al futuro cantante: la madre lo abbandona a soli otto mesi di età, salvo poi ripresentarsi otto anni dopo per trascinare il proprio figlio a Brooklyn.

Appena adolescente, verso i 14 anni, Charles letteralmente folgorato dalla musica di James Brown durante il suo famoso live all’Apollo Theatre. Comincia a imitarlo in tutto e per tutto, sognando una carriera nella musica che ripercorra le sue orme.

Purtroppo le cose non vanno come sperava: è costretto a lasciare la propria casa a causa delle condizioni di povertà estreme in cui viveva, ma ben presto si ritrova a dormire nelle stazioni del metro per ben due anni, prima di fare un corso da chef, che gli diede la possibilità di trovarsi un lavoro.

California

Dopo aver girovagato per gli Stati Uniti, si stabilisce definitivamente in California nel 1977, dove per quasi 20 anni, oltre a fare diversi tipi di lavoro, farà piccoli show come impersonatore proprio di James Brown. È in questo periodo che si guadagna il soprannome di Aquila Urlante.

A metà anni ’90 viene contattato dalla madre, che vuole ristabilire i rapporti col figlio: Charles torna così a Brooklyn. Nemmeno questo è un periodo facile, tanto che il cantante rischia di morire per uno shock anafilattico in reazione alla penicillina e assiste all’omicidio di suo fratello, ucciso sotto casa della madre.

Bradley peró ovviamente non abbandona la musica, e continua ad esibirsi, stavolta sotto lo pseudonimo di Black Velvet. Agli inizi del 2000, la svolta: lo vede esibirsi Gabriel Roth, co-fondatore dell’etichetta soul Daptone Records, e se ne innamora. Non passa molto tempo che, nel 2002, Charles Bradley incide i suoi primi brani su vinile insieme alla band che gli rimarrà sempre fedele, la Menahan Street Band.

Dieci dei brani incisi in questo periodo saranno scelti per dare vita al primo disco vero e proprio di Bradley, No Time For Dreaming (2011).

Il successo

Da questo momento in avanti, la carriera del cantante nato in Florida è in costante e precipitosa ascesa: la sua voce conquista tutti al primo ascolto, così pregna della sofferenza e delle difficoltà che il suo possessore ha dovuto affrontare nel corso della propria vita, ed è perfettamente accompagnata dal suono inconfondibile della Menahan Street Band e della sapiente produzione di Thomas Brenneck, fautore del marchio sonoro della Daptone Records.

Charles Bradley è stato un musicista importante per il soul dei nostri tempi, non tanto perché abbia inventato qualcosa di particolare, anzi, proprio forse per il suo stile “nostalgico”, ma perfettamente coerente e consapevole, che ha colpito la coscienza musicale di parecchi giovani (e anche meno giovani), impossibilitati a sapere cosa volesse dire assistere a un concerto di James Brown, Curtis Mayfield o Bobby Womack.

Video

Lyrics

There was a time in my life
When it ran so cold
Can't find a friend
Anywhere at all

So my brother said to me
Charles gotta stand tall
Because life is full of sorrow
Heartaches and pain

Get it again

I woke up this morning
My momma she was cryin
So I looked out my window
Police lights was flashing
People was screaming
So I ran down to the street
My friends grabbed my shoulder
And he said these words to me

Life is full of sorrow
So I have to tell you this

Your brother is gone
Heartaches and pain
Heartaches, heartaches and pain

No no no
Heartaches and pain (x4)

Testo

una volta nella mia vita
quando molto freddo
Non trovavo un amico
ovunque

quindi mio fratello mi disse
Charles devi tenere duro
perché la vita è piena di dolori
angoscia e dolore

prova ancora

mi sono svegliato questa mattina
mia mamma stava piangendo
così ho guardato fuori dalla mia finestra
le luci della polizia stavano splendendo
la gente stava urlando
così sono corso sotto in strada
i miei amici mi hanno bloccato per la spalla
e mi ha detto queste parole

la vita è piena di dolori
quindi ti dico questo

tuo fratello è morto
angoscia e dolore
angoscia angoscia e dolore

No no no
angoscia e dolore (x4)




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