Crosby, Stills & Nash – Suite: Judy Blue Eyes

Crosby, Stills & Nash - Suite: Judy Blue Eyes

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Crosby, Stills & Nash - Suite: Judy Blue Eyes

Song

Suite: Judy Blue Eyes è una suite musicale composta da Stephen Stills ed eseguita dal gruppo Crosby, Stills & Nash (CSN). Il brano apparve sull'omonimo primo album della band pubblicato nel 1969 e venne successivamente pubblicato come singolo (B-side Long Time Gone), raggiungendo la posizione numero 21 nella classifica Billboard Hot 100.

Nel 2004 la canzone si è classificata alla posizione numero 426 nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi compilata dalla rivista Rolling Stone.

CS&N eseguirono Suite: Judy Blue Eyes a Woodstock e anni più tardi al Live Aid. Il titolo del brano potrebbe essere un gioco di parole per "Sweet Judy Blue Eyes" data l'assonanza dei termini "sweet" e "suite" in lingua inglese; inoltre, la canzone può essere considerata una suite musicale nel senso classico essendo costituita da quattro movimenti distinti.

Il brano

Il titolo Suite: Judy Blue Eyes si riferisce alla ex-fidanzata di Stephen Stills, la cantautrice Judy Collins, e il testo presente nelle varie sezioni della traccia consiste nei pensieri dell'autore circa il loro rapporto e l'imminente rottura dello stesso. La Collins era famosa per i suoi penetranti occhi azzurri, ai quali fa riferimento il titolo della composizione.

Collins e Stills si erano incontrati nel 1967 e si erano messi insieme per due anni. Nel 1969, lei recitò nel musical Peer Gynt nel corso del New York Shakespeare Festival e si innamorò del coprotagonista maschile Stacy Keach, lasciando Stills per lui. Stills rimase devastato e scrisse la canzone come risposta alla sua tristezza interiore. In una intervista del 2000, la Collins raccontò le sue sensazioni quando ascoltò il brano per la prima volta:

«[Stephen] una sera venne dove stavo cantando sulla West Coast portandosi dietro la chitarra all'hotel e mi cantò Suite: Judy Blue Eyes, l'intera canzone. E naturalmente conteneva degli accenni diretti alla mia terapia. E così egli miscelava tutto insieme in quella magnifica creazione. Quindi il lascito della nostra relazione è certamente in quella canzone.»
(Judy Collins)
Gruppo maschile

Consapevoli della forza del brano, i CSN si formarono appositamente per incidere Suite: Judy Blue Eyes. Stills e David Crosby avevano discusso l'idea di creare un gruppo maschile vocale armonico a tre voci, ma ancora non erano riusciti a trovare un terzo membro all'altezza delle loro aspettative. Fra i candidati c'era stato anche John Sebastian dei The Lovin' Spoonful.

Nel corso di una sessione informale, una sera Stills e Crosby eseguirono una versione a due voci di una nuova canzone intitolata You Don't Have to Cry. Graham Nash, presente alla sessione, chiese entusiasta al duo di ricantare il brano nuovamente. Dopo svariate esecuzioni, Nash si unì ai due cantando le armonie vocali più alte (che ancora mancavano nel brano), con il risultato di essere immediatamente reclutato nella band pochi giorni dopo.

Struttura

Suite: Judy Blue Eyes si articola in quattro differenti sezioni (o movimenti):

Prima sezione

La prima sezione è costituita da una tradizionale canzone pop, comprendente il ritornello: «I am yours, you are mine, you are what you are». Durando circa 2 minuti e 55 secondi, la traccia vocale principale è eseguita da Stills, con Crosby e Nash ai cori armonici.

Seconda sezione

La seconda sezione viene eseguita a tempo dimezzato rispetto alla prima, e contiene armonie in tre parti ad opera del gruppo, con Stills ad eseguire un breve assolo vocale. Questa sezione dura da 2:55 a 4:43.

Terza sezione

La terza sezione è maggiormente movimentata e comprende un testo dai tratti poetici («chestnut brown canary, ruby-throated sparrow»), da 4:43 a 6:25. Ogni strofa è inizialmente cantata da Stills, raggiunto poi da Nash, ed infine da Crosby alle armonie vocali. A collegare le varie frasi provvedono intermezzi strumentali suonati da Stills alla chitarra acustica.

Sezione finale

La sezione finale (la "coda") è cantata in lingua spagnola, iniziando da 6:34 fino alla conclusione. Il caratteristico coro di sottofondo "doo-doo-doo-da-doo" è la parte più celebre di Suite: Judy Blue Eyes, con Stills a cantare in spagnolo sullo sfondo. A posteriori, Stills ammise di aver voluto consapevolmente rendere la parte finale della canzone più difficile e oscura nel significato, ricorrendo all'uso di una lingua straniera per le parole del testo, "in modo da essere sicuro che nessuno ci capisse niente" (nemmeno gli spagnoli stessi).

La sezione finale in "spagnolo" è stata parodiata diverse volte, i casi più celebri sono le composizioni di Frank Zappa Billy the Mountain e Magdalena sull'album Just Another Band from L.A., e il "finto-spagnolo" dei The Beatles in Sun King su Abbey Road. Inoltre è stata campionata nel 2010 dai Cypress Hill per il loro brano Armada Latina. Nel film Puerto Escondido di Gabriele Salvatores, Alex (Claudio Bisio), la suona in modo dilettantesco di fronte ad una platea composta dal solo Mario Tozzi (Diego Abatantuono) e pochi altri avventori in un modesto locale rurale messicano.


Album

Crosby, Stills & Nash è l'album di debutto dell'omonimo gruppo folk rock Crosby, Stills & Nash, pubblicato nel 1969 dalla Atlantic Records.

Il disco contiene due singoli di successo, Marrakesh Express e Suite: Judy Blue Eyes, che raggiunsero rispettivamente la posizione numero 28 e la 21 nella classifica statunitense Billboard Hot 100. L'album stesso si classificò al numero 6 della Billboard Top Pop Albums.

Nel 2003, l'album si è classificato alla posizione numero 259 nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi redatta dalla rivista Rolling Stone (con l'aggiornamento del 2012 è sceso alla 262ª posizione).

Il disco

L'album fu un debutto importante per la band, catapultandoli istantaneamente nei posti alti delle classifiche e rendendoli delle star. Il disco, insieme a Sweetheart of the Rodeo dei Byrds e Music from Big Pink della The Band dell'anno precedente, contribuì al cambiamento radicale nella musica popolare anglosassone che si distaccò dalla formula più volte sperimentata negli anni sessanta dei tanti gruppi che suonavano musica rock influenzata dal blues con una massiccia dose di chitarre elettriche.

Crosby, Stills & Nash presentò un nuovo modo di intendere le proprie radici rock, utilizzando folk, blues, e persino il jazz senza assomigliare specificatamente a qualche artista del passato, e senza indugiare nella mera duplicazione di formule standard. I tre musicisti, non solo armonizzavano le proprie voci, ma miscelarono anche le loro personalità ed influenze stilistiche differenti, Crosby incentrato sul commento sociale e i pezzi d'atmosfera, Stills per l'utilizzo di elementi folk e country in complesse strutture rock, e Nash per l'accattivante gusto melodico pop; per creare un amalgama di sicuro successo.

In aggiunta ai singoli sopramenzionati, Crosby, Stills & Nash include alcune delle canzoni più conosciute del gruppo, come Wooden Ships e Helplessly HopingSuite: Judy Blue Eyes venne composta per Judy Collins, e Long Time Gone era una risposta al recente assassinio di Robert F. Kennedy.

Copertina

La copertina originale dell'LP mostrava i tre membri della band seduti su un divano posizionato all'esterno di una casa a Big Bear, California.

Sulla copertina i membri sono, da sinistra a destra, Nash, Stills, e Crosby, per nessuna ragione in particolare, seduti nell'ordine inverso del titolo dell'album. La fotografia venne scattata dal fotografo loro amico Henry Diltz prima che la band decidesse il proprio nome. Trovarono una casa abbandonata al numero 809 di Palm Avenue, all'incrocio con un autolavaggio di Santa Monica.

Pochi giorni dopo, il gruppo si decise per il nome "Crosby, Stills, & Nash", e per non creare confusione, i tre fecero ritorno alla location per rifare la foto seduti nell'ordine corretto, ma trovarono la casa ormai demolita.


Artist

Crosby, Stills, Nash & Young (spesso abbreviato CSN&Y) è un supergruppo musicale statunitense folk rock che ha avuto un momento di particolare notorietà nei primi anni settanta. I musicisti che lo formavano erano appartenuti a tre gruppi attivi nella metà degli anni sessanta e specializzati nel repertorio folk-rock (gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield e gli inglesi Hollies).

Crosby, Stills & Nash

Crosby Stills Nash & Young, 1974

La formazione base era inizialmente costituita dal trio Crosby, Stills & Nash. Nel 1969 fu pubblicato il loro album di debutto, il cui titolo era costituito semplicemente dai loro cognomi e che scalò rapidamente le classifiche di vendita.

L'aggiunta di Neil Young

Solo successivamente ad essi si aggiunse Neil Young (in occasione del Festival di Woodstock). Furono tre gli album pubblicati a cavallo degli anni sessanta e settantaDéjà vu, l'antologico So Far (con l'immagine in copertina disegnata da Joni Mitchell) e il doppio live 4 Way Street; quest'ultimo costituisce la summa del loro percorso artistico unitario, che contiene tra le altre la celebre canzone-invettiva Ohio, scritta da Neil Young in memoria dell'eccidio compiuto nel 1970 a Kent (Ohio) dalla polizia che sparò su studenti pacifisti uccidendone quattro, divenuta il loro personale manifesto contro l'impegno statunitense nella guerra del Vietnam.

Altri brani da segnalare nella produzione di quegli anni sono Teach Your ChildrenThe Lee ShoreSuite: Judy Blue EyesCarry OnRight Between the EyesLove the One You're With, e la loro interpretazione di Woodstock di Joni Mitchell.

Anche singolarmente, nel divenire di lunghe anche se non sempre lineari carriere, i quattro componenti del CSN&Y hanno riscosso un notevole successo sia in termini di popolarità che di vendite di dischi. Nel 1998 CSN&Y sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame. Più volte scioltisi e più volte ricompostisi, sotto forma di duo o trio, in combinazioni differenti, sono tornati a esibirsi live nella primavera del 2005. CSN hanno poi fatto due tournée, con passaggi anche in Italia, nel 2011 (Padova, Milano, Firenze e Roma) e poi nel 2013 (Brescia e Piazzola Sul Brenta di Padova)

Audio

Lyrics

It's getting to the point where I'm no fun anymore
I am sorry
Sometimes it hurts so badly I must cry out loud
I am lonely
I am yours, you are mine, you are what you are
You make it hard
Remember what we've said and done and felt about each other
Oh, babe have mercy
Don't let the past remind us of what we are not now
I am not dreaming
I am yours, you are mine, you are what you are
You make it hard

Oh, oh, oh, oh, oh
Tearing yourself away from me now you are free
And I am crying
This does not mean I don't love you I do that's forever
Yes and for always
I am yours, you are mine, you are what you are
You make it hard
Something inside is telling me that I've got your secret
Are you still listening?
Fear is the lock and laughter the key to your heart
And I love you
I am yours, you are mine, you are what you are
You make it hard
And you make it hard (x3)

Friday evening
Sunday in the afternoon
What have you got to lose?
Tuesday morning
Please be gone I'm tired of you
What have you got to lose?
Can I tell it like it is? (Help me I'm sufferin')
Listen to me baby
It's my heart that's a sufferin' it's a dyin' (help me I'm dyin')
And that's what I have to lose (to lose)
I've got an answer
I'm going to fly away
What have I got to lose?
Will you come see me
Thursdays and Saturdays?
What have you got to lose?

Chestnut brown canary
Ruby throated sparrow
Sing a song, don't be long
Thrill me to the marrow

Voices of the angels
Ring around the moonlight
Asking me said she so free
How can you catch the sparrow?

Lacy lilting lady
Losing love lamenting
Change my life, make it right
Be my lady

Que linda me la traiga Cuba
La reina de la Mar Caribe
Cielo sol no tiene sangreahi
Y que triste que no puedo vaya oh va, oh va

Testo

Sto arrivando al punto in cui non mi diverto più
mi dispiace
A volte fa così male che devo gridare forte
Sono solo
Io sono tuo, tu sei mio, tu sei quello che sei
Lo rendi difficile
Ricorda quello che abbiamo detto, fatto e provato l'uno per l'altro
Oh, piccola, abbi pietà
Non lasciare che il passato ci ricordi ciò che non siamo ora
non sto sognando
Io sono tuo, tu sei mio, tu sei quello che sei
Lo rendi difficile

Oh, oh, oh, oh, oh
Strappandoti via da me ora sei libero
E sto piangendo
Questo non significa che non ti amo, lo faccio è per sempre
Sì e per sempre
Io sono tuo, tu sei mio, tu sei quello che sei
Lo rendi difficile
Qualcosa dentro mi dice che ho il tuo segreto
Stai ancora ascoltando?
La paura è la serratura e la risata la chiave del tuo cuore
E ti amo
Io sono tuo, tu sei mio, tu sei quello che sei
Lo rendi difficile
E lo rendi difficile (x3)

venerdì sera
Domenica pomeriggio
Che cosa hai da perdere?
martedì mattina
Per favore vattene, sono stanco di te
Che cosa hai da perdere?
Posso dire le cose come stanno? (Aiutami sto soffrendo)
Ascoltami piccola
È il mio cuore che sta soffrendo, sta morendo (aiutami, sto morendo)
Ed è quello che ho da perdere (da perdere)
Ho una risposta
Sto per volare via
Cosa ho da perdere?
Verrai a trovarmi?
giovedì e sabato?
Che cosa hai da perdere?

Canarino marrone castagna
Passero dalla gola rubino
Canta una canzone, non tardare
Emozionami fino al midollo

Voci degli angeli
Anello intorno al chiaro di luna
Me lo ha chiesto dicendo che era così libera
Come puoi catturare il passero?

Signora cadente di pizzo
Perdere l'amore lamentandosi
Cambia la mia vita, falla bene
Sii la mia signora

Che bella Cuba me l'ha portato
La regina del Mar dei Caraibi
il sole del cielo non ha sangue lì
E com'è triste che non posso andare oh vai, oh vai




Official Live




Live




Live 2012