Depeche Mode – Home

Depeche Mode - Home

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Depeche Mode - Home

Song

Home è un singolo del gruppo musicale britannico Depeche Mode, pubblicato il 16 giugno 1997 come terzo estratto dal nono album in studio Ultra.

Uscito esclusivamente per il mercato europeo, si tratta del terzo singolo nella carriera del gruppo ad essere cantato Martin Gore. La copertina del singolo è un disegno di Emma Corbijn, figlia di Anton Corbijn, che all'epoca aveva cinque anni. Negli Stati Uniti d'America è uscito come doppio lato A insieme a Useless.

La canzone, che arrivò solo alla posizione 23 nel Regno Unito, ebbe invece un grande successo in Italia, giungendo alla terza posizione.

Video musicale

Il videoclip, diretto da Steve Green, mostra un alieno nell'atto di esplorare delle camere di un motel.


Album

Ultra è il nono disco dei Depeche Mode, pubblicato il 15 aprile 1997. Si tratta del disco che segna la rinascita del gruppo, dopo il periodo buio seguito al The Devotional Tour, con Dave Gahan in corso di riabilitazione e Alan Wilder ormai fuori dal gruppo. Nonostante le difficoltà, il risultato è un disco molto apprezzato dai fan del gruppo, ben presentato dai singoli.

È il secondo disco del gruppo ad essere inciso nella formazione a tre componenti, dopo A Broken Frame.


Artist

I Depeche Mode sono un gruppo musicale inglese formatosi a Basildon nel 1980. La band è formata attualmente da Dave Gahan (voce), Martin Lee Gore(chitarra e tastiere) e Andrew Fletcher (tastiere, basso e portavoce).

La formazione originaria comprendeva anche Vince Clarke (tastiere, chitarra, cori, drum machine) noto per essere lo strumentista degli Yazoo, il quale ha lasciato la band nel 1981. Dopo l'abbandono di Clarke, Alan Wilder (tastiere, batteria, cori, basso, pianoforte, percussioni) si è unito al gruppo nel 1982 per poi lasciarlo nel 1995.

Affermatisi sulla scena synth pop inglese agli inizi degli anni ottanta, la loro fama si è protratta ed accresciuta negli anni. Attraverso una proficua carriera attraverso quasi quattro decenni, hanno abbracciato con l'utilizzo dell'elettronica più di un genere musicale, con larghe concessioni al pop rock e alla new wave, specie nella seconda fase, e una massiccia incursione nella dance alternativa.

Con oltre 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, diversi gruppi e artisti provenienti da tutti i generi musicali influenzati dai loro lavori e numerose cover delle loro canzoni realizzate, i Depeche Mode sono uno dei gruppi più influenti della storia della musica elettronica.

La nota rivista musicale britannica Q li ha definiti "la band elettronica più popolare e longeva che il mondo abbia mai conosciuto", e Rolling Stone "la quintessenza della musica elettronica degli anni 80".

Depeche Mode - Home

Video

Lyrics

Here is a song
From the wrong side of town
Where I'm bound To the ground
By the loneliest sound
That pounds from within
And is pinning me down

Here is a page
From the emptiest stage
A cage or the heaviest cross ever made
A gauge of the deadliest trap ever laid

And I thank you
For bringing me here For showing me home
For singing these tears
Finally I've found That I belong here

The heat and the sickliest
Sweet smelling sheets
That cling to the backs of my knees
And my feet
But I'm drowning in time To a desperate beat

And I thank you
For bringing me here For showing me home
For singing these tears
Finally I've found That I belong
Feels like home
I should have known
From my first breath

God send the only true friend I call mine
Pretend that I'll make amends
The next time
Befriend the glorius end of the line

And I thank you
For bringing me here For showing me home
For singing these tears
Finally I've found That I belong here

Testo

Questa è una canzone
Che nasce dal lato sbagliato della città
In cui io mi trovo, ancorato al suolo
Dal più solitario suono
Che pulsa da dentro di me
E mi immobilizza a terra

Questa è una pagina
Del palcoscenico più vuoto
Una gabbia, o la più pesante croce mai costruita
Una misura della trappola più mortale mai tesa

E io ti ringrazio
Per avermi portato qui Per avermi mostrato dov'è la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Alla fine ho capito che il mio posto è qui

E' caldo, e le lenzuola hanno
un odore talmente dolce da essere nauseante
E si appiccicano dietro le mie ginocchia
e ai miei piedi
Ma io sto annegando al tempo di un ritmo disperato

E io ti ringrazio
Per avermi portato qui Per avermi mostrato dov'è la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Alla fine ho capito che il mio posto è qui
Mi sento a casa
Avrei dovuto saperlo
Fin dal mio primo respiro

Che Dio mi mandi l’unico vero amico che ho
Finga pure che io faccia ammenda
La prossima volta
Diventi amico del glorioso capolinea

E io ti ringrazio
Per avermi portato qui Per avermi mostrato dov'è la mia casa
Per aver cantato queste lacrime
Alla fine ho capito che il mio posto è qui

Live

Live

Live 1998

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