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Giorgio Canali & Rossofuoco – Lezioni Di Poesia

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Giorgio Canali & Rossofuoco - Lezioni Di Poesia

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Giorgio Canali & Rossofuoco - Lezioni Di Poesia

Album

Nostra Signora Della Dinamite è il quarto album in studio del cantante e chitarrista Giorgio Canali insieme ai Rossofuoco. L'album è stato pubblicato nel 2009 da La Tempesta. Lezioni Di Poesia fa parte dell'album.

Il disco
«Nostra Signora della Dinamite è l’album che vorresti avere con te in caso di naufragio su un’isola deserta»
(Giorgio Canali)

Se tutti i precedenti album rappresentavano un'oscillazione tra tematiche diverse, tutte inserite nello stesso solco, le 10 tracce di Nostra Signora della dinamite indicano una decisa rottura. Il lato intimista è decisamente preponderante e, probabilmente per questa ragione, è molto apprezzato da chi ne sa cogliere quegli aspetti intimi che Canali ha voluto raccontare.

Quello della foto

Non manca, tuttavia, qualche pezzo memorabile, fra cui spicca Quello della foto. Si tratta di una delle tracce più rilevanti dell'intera discografia, incentrata sul tema dell'evanescenza dell'identità e sorretta da un imponente crescendo musicale che parte con diradata tranquillità e diventa, man mano, serratissimo. Canali invoca l'oblio, l'impalpabilità dell'esistenza, il non essere come tratti distintivi della propria personalità (anche se il messaggio è probabilmente universale).

Non è un testo psicanalitico, piuttosto filosofico: l'inconscio si intravede tra le righe, ma v'è di più: sono il vuoto e la dimenticanza nei confronti di sé stessi ad essere preponderanti, in un'amnesia esistenziale eletta ad elemento fondante della condizione umana: "Io sono il mai, io sono il senza, io sono l'inesistenza, io sono il buio, non ci sono e non c'ero, io sono la dissolvenza al nero".

E quella stessa tendenza alla scomparsa è anche un'aspirazione, condizione non raggiunta ma auspicabile, mezzo definitivo di diserzione da lacci e costrizioni della modernità: "io sono quello di cui non si chiede, io sono quello che non si vede, sono la fuga, il cammino perduto, io sono il disertore ignoto, sono il refuso, la latitanza, la distrazione, la dimenticanza".

Ma si può anche leggere, nella stessa atmosfera, anche un potentissimo senso di angoscia nel non poter cristallizzare la propria identità in qualcosa di chiaramente percepibile o in un'esistenza monolitica, che viene invece esclusa dall'evanescenza dell'essere; al massimo si può chiedere: "Ditemi qualcosa di più, vorrei per favore avere notizie di me, datemi un indizio in più, qualcosa che mi aiuti a capire. Che fine ho fatto? Che cosa mi è successo di nuovo? Che cosa faccio? Dove mi trovo?". Definitiva la risposta: "Io non esisto, io sono il vuoto, sono quello tagliato via dalla foto".

Le altre

Nostra signora della dinamite si muove sullo stesso terreno: "il mondo vive il suo miraggio di essere reale", ma in termini più psicologici: "via dalle rotte solite delle mie depressioni, qualcuno abbatta questi angeli, hanno rotto i co**ioni". Ci si trova di nuovo "tra crisi diplomatiche e crescite economiche", nel mezzo delle quali restano solo "le fantasie degli incubi che siamo noi".

Respira ancora è l'unica traccia nello stile dei vecchi album. La rabbia c'è e, in più, emerge il terrore, amplificato dalla mancanza di indizi sull'entità (non meglio definita) che, nonostante tutto, minacciosamente, respira ancora: "leggo la mia fine nei suoi occhi, riassunta in una sola parola: uccidi! E respira ancora".

Lezioni di poesia è la seconda traccia dell'album.


Artist

«E quando si predicava nessun futuro, nessun futuro, ti ho visto incrociare le dita dietro la schiena. E il risultato è qua»
(Giorgio Canali - Nessun Presente)

Giorgio Canali (Predappio26 luglio 1958) è un chitarristacantautoreproduttore discografico e ingegnere del suono italiano.

Attivo inizialmente come tecnico del suono a fianco di gruppi quali PFM, Litfiba e CCCP Fedeli alla linea, entra come chitarrista nella line-up di questi ultimi e nelle successive reincarnazioni (CSI e PGR), per poi avviare la carriera solista accompagnato da una propria band, i Rossofuoco, e affermarsi anche come produttore discografico.

Canali è considerato una delle maggiori realtà del rock alternativo italiano, per qualità e carisma, testi lucidi e potenti, impatto sonoro.

Audio

Testo

Sento la luna ululare
Lo fa, a volte lo fa quando vede me
Trafitto da un raggio di luna al centro di questo mio universo personale
Nemmeno qui riesco a non pensare a te.

Osservo i missili intercontinentali migrare
Il mondo degli altri che si distrugge da se
E se anche posso vivere senza questo cielo e questo mare
Che fatica vivere senza di te

Passa il treno veloce e la mandria resta a guardare
È inutile aspettarsi una reazione che non c'è
E se riesco a tenere lontano i pensieri da tutte la altre cose che mi fanno male
Non riesco a tenerli lontano da te

E mentre prendo, dal primo idiota che passa, lezioni di poesia e di impegno sociale
Vaffanculo, io canto di te
E vaffanculo anche a questo cazzo di marea che sale
Alta, sì, alta, lo so, molto più alta di me

E se riesco a tenere lontano i pensieri da tutte la altre cose che mi fanno male
Non riesco a tenerli lontano da te

E se riesco a tenere lontano i pensieri da tutte la altre cose che mi fanno male
Non riesco a tenerli lontano da te

Live 2012

Acoustic

Feat. Motta