Led Zeppelin – Over the Hills and Far Away

Led Zeppelin - Over the Hills and Far Away

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Led Zeppelin - Over the Hills and Far Away

Song

Over the Hills and Far Away è una canzone della band britannica dei Led Zeppelin, contenuta nel loro album del 1973 Houses of the Holy e pubblicata come singolo nello stesso anno.

La canzone è stata pubblicata come primo singolo dell'album, con Dancing Days come B-side, e ha raggiunto il 51º posto della classifica Billboard Hot 100 negli USA.

Struttura

Il brano inizia con un'introduzione di chitarra, effettuata da Jimmy Page con una chitarra a sei corde, per poi continuare usando una chitarra a dodici corde. Dopo quasi un minuto termina la parte strumentale e inizia la parte cantata, curata dal cantante del gruppo Robert Plant.

Solo dopo 1:30 attaccano il basso di John Paul Jones e la batteria di John Bonham, le quali sfumano in un diminuendo a circa 55'' dalla fine della canzone. L'ultima parte è occupata da una silenziosa parte strumentale.


Album

Houses of the Holy è il quinto album in studio del gruppo musicale britannico Led Zeppelin, pubblicato il 28 marzo 1973 dalla Atlantic Records.

L'album raggiunge la prima posizione per due settimane nella Billboard 200 statunitense e nella Official Albums Chart britannica, in Australia per tre settimane ed in Canada, la terza in Giappone, Francia, Austria ed Olanda, la quarta in Norvegia, l'ottava in Germania e la nona in Spagna. La rivista statunitense Rolling Stone lo ha collocato alla posizione 148 nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi.

Descrizione

Tutto il periodo del 1972 fu molto prolifico per il gruppo: le sessioni di registrazione furono tranquille, c'era molto materiale su cui lavorare (alcune cose inizialmente scartate finirono poi sui successivi Physical Graffiti e Coda) e i pezzi, grazie allo studio mobile dei Rolling Stones e al tecnico del suono Ed Kramer presero una propria forma molto velocemente.

I ritardi sulla pubblicazione furono dovuti a problemi di missaggio (Ed Kramer per risolvere le controversie portò i nastri all'Electric Lady Studios di New York) e alla grafica di copertina, ancora una volta senza alcun richiamo al gruppo o al titolo dell'album (anche se questa volta la casa editrice era riuscita ad ottenere delle fascette esplicative da applicare esternamente).

Il titolo del disco proviene dall'omonima canzone Houses of the Holy, registrata nel 1973, ma che fu poi scartata e inserita nell'album successivo, Physical Graffiti. L'album è una raccolta eterogenea di pezzi in diversi stili.

Vi compaiono brani rock che sperimentano soluzioni innovative (The Song Remains the SameOver the Hills and Far Away) e altri più "di maniera" (The Ocean, il cui titolo si riferisce all'"oceano" di fan che seguiva il gruppo durante i tour), brani d'atmosfera in cui le tastiere svolgono un ruolo determinante (la triste Rain Song e la "ballata fantasy" di No Quarter) e che avvicinano il gruppo al rock progressivo (ben lontane dunque dal rock blues alla Willie Dixon degli esordi).

The Crunge è un autoironico funk alla James BrownD'yer maker (titolo che non è altro che una distorsione cockney della parola "Jamaica") mostra sonorità reggae, e non manca un "divertissement" pop, Dancing Days.

La copertina

La copertina dell'album è ispirata al romanzo Le guide del tramonto (Childhood's End, 1952) di Arthur Charles Clarke. Fu scelto lo studio Hipgnosis (celebre per le copertine dei Pink Floyd realizzate da Storm Thorgerson).

Il grafico Aubrey Powell mise insieme un fotomontaggio surreale immortalando su pellicola due bambini tra le pietre del Selciato del gigante in Irlanda del Nord. Poi passò il tutto all'aerografo, moltiplicando il numero dei soggetti sulla copertina: 6 sul fronte, 5 sul retro.


Artist

Led Zeppelin sono stati un gruppo musicale britannico formato nel 1968, considerato tra i grandi innovatori del rock e tra i principali pionieri dell'hard rock.

La loro musica, le cui radici affondano in generi diversi tra cui blues, rockabilly e folk, ha costituito una formula completamente inedita per l'epoca, finendo con l'influenzare in qualche modo tutti i gruppi rock del loro tempo e del futuro. Il gruppo, scioltosi nel 1980, anno della morte del batterista, fu composto per l'intero periodo della sua attività da Robert Plant (vocearmonica), Jimmy Page (chitarre), John Paul Jones (bassotastiere) e John Bonham (batteriapercussioni).

In seguito alla morte di Bonham, Page e Plant hanno proseguito la propria attività musicale come solisti, incidendo insieme gli album No Quarter: Jimmy Page and Robert Plant Unledded e Walking into Clarksdale e ritrovandosi occasionalmente per esibirsi dal vivo nel corso di eventi commemorativi o celebrativi.

I Led Zeppelin sono tra i gruppi di maggior successo commerciale nella storia della musica moderna: dal 1968 ad oggi il gruppo ha venduto oltre 300 milioni di dischi. Nel 2007, a seguito dell'incredibile richiesta di biglietti per la loro esibizione all'The O2 Arena di Londra (oltre 20 milioni di richieste in circa 24 ore), il gruppo è entrato nel Guinness dei primati per la "maggior richiesta di biglietti per una singola esibizione dal vivo".

Hall Of Fame

Il 12 gennaio 1995 i Led Zeppelin sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame. In una classifica stilata nel 2003 dalla rivista Rolling Stone, i Led Zeppelin risultano al 14º posto tra i 100 migliori artisti di tutti i tempi: la stessa Rolling Stone ha avuto modo di definire a più riprese i Led Zeppelin come "Il gruppo più heavy di tutti i tempi, indiscutibilmente uno dei gruppi più duraturi della storia del rock" e "il gruppo più importante degli anni settanta".

Nella stessa misura, la Rock and Roll Hall of Fame ha affermato che l'influenza che il gruppo ha esercitato negli anni settanta è «rilevante come quella che i Beatles hanno avuto nel decennio precedente» e l'emittente VH1 ha definito i Led Zeppelin come «il più importante gruppo rock della storia».

La discografia del gruppo comprende nove album in studio pubblicati dal 1969 al 1982. A partire dagli anni novanta hanno visto la luce diverse raccolte di brani, editi e inediti, e alcune incisioni di spettacoli dal vivo risalenti al periodo di attività. Degna di segnalazione è anche la circolazione di un cospicuo numero di bootleg sul mercato "non ufficiale".

Video

Lyrics

Hey lady – you got the love I need
Maybe more than enough
Oh Darling… walk a while with me
You've got so much

Many have I loved – Many times been bitten
Many times I've gazed along the open road
Many times I've lied – Many times I've listened
Many times I've wondered how much there is to know
Many dreams come true and some have silver linings
I live for my dream and a pocketful of gold
Mellow is the man who knows what he’s been missing
Many many men can't see the open road

Many is a word that only leaves you guessing
Guessing 'bout a thing you really ought to know, ooh!
You really ought to know

Testo

Hey signora – hai l'amore che necessito
Forse più che abbastanza
Oh Cara … camminare un po' con me
Hai così tanto

Molte ne ho amate – Molte volte sono stato morso
Molte volte ho fissato in compagnia la strada aperta
Molte volte ho mentito – Molte volte ho ascoltato
Molte volte mi sono chiesto quanto c’è da conoscere
Molti sogni diventano realtà e alcuni hanno fodere in argento
Io vivo per il mio sogno e una manciata d'oro
Rilassato è l'uomo che sa quello che ha perso
Molti molti uomini non possono vedere la strada aperta

"Molte" è una parola che ti lascia solo indovinare
Indovinare su una cosa che si dovrebbe davvero sapere, ooh!
Si dovrebbe davvero sapere




Live 1973




Audio




Live 1975