Lou Reed – Walk On The Wild Side

Lou Reed - Walk On The Wild Side

Suggestions Header

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live  ricercati. Enjoy! 😉

AdSense

Lou Reed - Walk On The Wild Side

Song

Walk on the Wild Side è un brano musicale scritto dall'artista statunitense Lou Reed e pubblicato come 45 giri il 24 novembre 1972.

Quinta traccia e primo singolo estratto dall'album Transformer, è diventata una delle canzoni più famose dell'intero repertorio di Lou Reed, grazie anche all'arrangiamento jazzato di Mick Ronson costruito intorno al giro di basso di Herbie Flowers e al sax di Ronnie Ross.

A dispetto dell'esplicito linguaggio del testo, che affronta argomenti quali la transessualità, l'uso di droghe, la prostituzione maschile e il sesso orale, rappresentò il suo primo successo da classifica dopo l'abbandono dei Velvet Underground.

Il brano
«Ho sempre pensato che sarebbe stato divertente far conoscere alla gente personaggi che forse non avevano mai incontrato prima, o che non avrebbero voluto incontrare.»
(Lou Reed, 1997)

Nel 1972, dopo l'abbandono dei Velvet Underground e un album da solista stroncato dalla critica, Lou Reed era entrato in un periodo di crisi personale e professionale. La RCA Records, che nello stesso periodo aveva sotto contratto anche David Bowie, decise comunque di puntare su un altro album a condizione che i due artisti lavorassero insieme.

Lou Reed volò a Londra e il risultato fu Transformer, prodotto da Bowie e Mick Ronson e diventato in seguito uno degli album classici degli anni settanta.

Qualche tempo prima, Reed aveva avuto l'incarico di trarre un musical dal romanzo A Walk on the Wild Side, scritto da Nelson Algren nel 1956 e pubblicato in Italia col titolo Passeggiata selvaggia. Il progetto non andò in porto ma dal romanzo Reed trasse ispirazione per un brano dallo stesso titolo e dedicato ad alcuni dei personaggi trasgressivi e sessualmente "ambigui" che all'epoca frequentavano The Factory, lo studio newyorkese di Andy Warhol.

Lou Reed e alcuni dei personaggi citati nel brano. In senso orario, Holly Woodlawn, Joe Dallesandro e Jackie Curtis.

Lou Reed dipinse così un ritratto del bizzarro entourage con il quale era entrato in contatto ai tempi dei Velvet Underground, dedicando ogni strofa ad un personaggio e dipingendo ciascuno con espliciti riferimenti al mondo della droga, della transessualità e della prostituzione, senza un accento drammatico o moralistico ma solo con un invito a condividere la trasgressione e "fare un giro nel lato selvaggio" («...take a walk on the wild side...»):

  • Holly Woodlawn, attore transgender di origine portoricana che lavorò nei film prodotti da Warhol Trash - I rifiuti di New York e Women in Revolt. Scomparso nel 2015, nel 1991 aveva pubblicato un'autobiografia intitolata Coi tacchi alti nei bassifondi - Le confessioni dell'ultima superstar di Andy Warhol, scritta con Jeff Copeland.
  • Candy Darling, transessuale newyorkese il cui vero nome era James Lawrence Slattery. Già soggetto di Candy Says, incisa dai Velvet Underground nel 1969, debuttò a soli 21 anni nel 1968 nel film Flesh e la sua carriera fu stroncata da un linfoma nel 1974.
  • Joe Dallesandro, ovvero "Little Joe", modello e prostituto prima di recitare in molti dei film prodotti da Warhol. In seguito ottenne alcune parti anche nel cinema "ufficiale", oltre ad indossare i jeans della famosa e discussa copertina di Sticky Fingers dei Rolling Stones.
  • Joe Campbell, citato nella canzone come "Sugar Plum Fairy" dal personaggio interpretato nel film di Warhol My Hustler del 1965. Scomparso nel 2005, era stato per sei anni il compagno del politico militante del movimento di liberazione omosessuale Harvey Milk e in seguito avrebbe avuto una relazione con Oliver Sipple, che nel 1975 riuscì a salvare da un attentato l'allora presidente degli Stati Uniti Gerald Ford.
  • Jackie Curtis, attore, poeta e commediografo transgender scomparso nel 1985 per un'overdose di eroina. Lo stile delle sue performance come drag queen, una combinazione di trash e glamour che inaugurò alla fine degli anni sessanta, ha portato a considerarlo come fonte d'ispirazione per il look di esponenti del glam rock come David Bowie.

Album

Transformer è il secondo album solista dell'artista statunitense Lou Reed, pubblicato nel 1972 dalla RCA Records e ristampato su compact disc per la prima volta nel 1983.

L'album contiene brani tra i più celebri del repertorio di Lou Reed, da Perfect Day a ViciousSatellite of Love e soprattutto Walk on The Wild Side, un ritratto del bizzarro entourage con il quale era entrato in contatto nella Factory di Andy Warhol ai tempi dei Velvet Underground e che rappresentò il suo primo successo da classifica.


Artist

(EN)«Lou Reed is the guy that gave dignity and poetry and rock n’ roll to smack, speed, homosexuality, sadomasochism, murder, misogyny, stumblebum passivity, and suicide» (IT)«Lou Reed è la persona che ha dato dignità, poesia e una sfumatura di rock'n'roll all'eroina, alle anfe, all'omosessualità, al sadomasochismo, all'omicidio, alla misoginia, all'inettitudine e al suicidio.»
(Lester BangsLet Us Now Praise Famous Death Dwarves, or, How I Slugged It Out with Lou Reed and Stayed Awake)
«Non ho mai avuto giovani che strillavano ai miei concerti. I ragazzi strillano per David [Bowie] , non per me. A me tirano siringhe sul palco.»

Lewis Allan "Lou" Reed (New York2 marzo 1942 – Southampton27 ottobre 2013) è stato un cantautorechitarrista e poeta statunitense.

Cantore al contempo crudo e ironico dei bassifondi metropolitani, dell'ambiguità umana, dei torbidi abissi della droga e della deviazione sessuale, ma anche della complessità delle relazioni di coppia e dello spleen esistenziale, Lou ha finito con l'incarnare lo stereotipo dell'Angelo del male, immagine con cui ha riempito i media per oltre tre decenni divenendo una delle figure più influenti della musica e del costume contemporanei.

Con i Velvet Underground, fondati nella sua New York a metà anni sessanta insieme al musicista d'avanguardia John Cale, pur non riscuotendo alcun successo commerciale ha rivoluzionato per sempre i dettami della musica rock, gettando le basi per quell'estetica nichilista che anni dopo sarebbe stata ribattezzata Punk.

Dopo lo scioglimento del gruppo ha avviato una lunga e proficua carriera solista, che può vantare album storici come Transformer (prodotto da David Bowie), il concept album Berlin, il live Rock N Roll Animal e l'album-provocazione Metal Machine Music.

Celebri e imitatissimi il suo look divenuto un marchio di fabbrica (giacca di pelle nera, jeans e Ray-Ban scuri), la sua voce apatica e apparentemente monocorde, il suo stile chitarristico abrasivo e dissonante.

Audio

Lyrics

Holly came from Miami F.L.A.
Hitch-hiked her way across the U.S.A.
Plucked her eyebrows on the way
Shaved her legs and then he was a she

She said, hey babe, take a walk on the wild side,
Said, hey honey, take a walk on the wild side.

Candy came from out on the island,
In the backroom she was everybody's darling,
But she never lost her head
Even when she was giving head

She sayes, hey baby, take a walk on the wild side
Said, hey babe, take a walk on the wild side

And the colored girls go,
Doo doo doo doo doo doo doo doo doo (x8)

Little Joe never once gave it away
Everybody had to pay and pay
A hustle here and a hustle there
New York City is the place where they said:

Hey babe, take a walk on the wild side
I said hey Joe, take a walk on the wild side

Sugar Plum Fairy came and hit the streets
Lookin' for soul food and a place to eat
Went to the Apollo
You should have seen him go, go, go

They said, hey Sugar, take a walk on the wild side
I said, hey babe, take a walk on the wild side, alright, huh

Jackie is just speeding away
Thought she was James Dean for a day
Then I guess she had to crash
Valium would have helped that bash

She said, hey babe, take a walk on the wild side
I said, hey honey, take a walk on the wild side

And the colored girls say
Doo doo doo doo doo doo doo doo doo (x12)

Testo

Holly veniva da Miami, Florida
Ha attraversato gli Stati Uniti in autostop
Lungo la strada si è strappata le sopracciglia
Si è rasata le gambe e così lui era diventato una lei

dice : hey baby Fatti un giro sul lato selvaggio
dice hey, tesoro Fatti un giro sul lato selvaggio

Candy veniva dall'Isola
Nella stanza sul retro era la prediletta da tutti
Ma non ha mai perso la testa
Neanche quando faceva pompini

dice : hey baby Fatti un giro sul lato selvaggio
dice:" hey baby Fatti un giro sul lato selvaggio

E le ragazze di colore fanno
"Doo do doo do doo do do doo..." (x8)

Il Piccolo Joe non l'ha mai dato via per niente
Tutti dovevano pagare e pagare
Una botta qui e una botta là
New York City è il posto

quando dicono : " hey baby Fatti un giro sul lato selvaggio"
in dico: "hey Joe Fatti un giro sul lato selvaggio"

Sugar Plum Fairy è venuto qui a battere
In cerca di cibo spirituale e un posto per mangiare
È andato all'Apollo
Avresti dovuto vedere come ci dava dentro

Dicevano "Ehi dolcezza Fatti un giro sul lato selvaggio"
Ho detto "Ehi tesoro passa al lato selvaggio." Bene,

Jackie è strafatta di anfetamine
Pensava di essere James Dean per un giorno
Suppongo che dovesse schiantarsi
Il valium avrebbe aiutato la botta

Lei dice "Ehi tesoro Fatti un giro sul lato selvaggio"
Ho detto "Ehi tesoro Fatti un giro sul lato selvaggio"

E le ragazze di colore dicono
"Doo do doo do doo do do doo..." (x12)

AdSense

Live 1985

AdSense

Live 1984

AdSense

Live 1973

AdSense

Suggestions Footer

Lascia un commento