Neil Young – Southern Man

Neil Young - Southern Man

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Neil Young - Southern Man

Song

(EN)«Southern man,
Better keep your head
Don't forget, what your good book said
Southern change gonna come at last
Now your crosses, are burning fast, southern man.»
(IT)«Sudista,
Meglio che presti attenzione
Non dimenticare, quel che dice il tuo Buon Libro
Il cambiamento arriverà anche al Sud alla fine
Ora le tue croci bruciano veloci, sudista.»
(Southern Man, Neil Young)

Southern Man è un brano musicale scritto ed interpretato dal musicista canadese Neil Young, contenuto nel suo album After the Gold Rush del 1970.

Il brano

Una manifestazione del Klan a Gainesville, Florida, 1922.

Le parole che compongono il testo di Southern Man sono una vivida e sentita descrizione del razzismo nei confronti dei neri nel sud degli Stati Uniti d'America. Nel brano, Young racconta la storia di un uomo bianco del sud (a simbolizzare l'intero Sud bianco del Paese) e di come egli maltratti e disprezzi i propri schiavi neri.

Retoricamente Young chiede quando il "Sud bianco" pagherà infine il proprio debito verso la popolazione di colore sul sangue della quale ha costruito le proprie fortune, cantando: «I saw cotton and I saw black, tall white mansions and little shacks. Southern Man, when will you pay them back?» ("Ho visto il cotone e ho visto il nero. Alti palazzi bianchi e piccole baracche. Uomo del sud, quando li ripagherai per questo?").

Inoltre nel brano si fa menzione della pratica di incendiare delle croci di legno da parte del Ku Klux Klan.

Polemiche

Il gruppo Southern rock Lynyrd Skynyrd scrisse la celebre canzone Sweet Home Alabama in risposta ai brani Southern Man e Alabama, altro pezzo di Neil Young fortemente polemico nei confronti del razzismo degli Stati del Sud incluso nell'album Harvest del 1972.

Nonostante nella canzone degli Skynyrd venga affermato: «I hope Neil Young will remember a Southern man don't need him around anyhow» ("Spero che Neil Young si ricordi che un uomo del sud non ha bisogno di averlo tra i piedi"), Young stesso ha sempre dichiarato di essere un grande fan sia di Sweet Home Alabama che di Ronnie Van Zant, il cantante leader dei Lynyrd Skynyrd.

Nel 1976, Young arrivò a dichiarare "di essere orgoglioso che il suo nome comparisse in una canzone della band". Inoltre è risaputo che Young ha suonato Sweet Home Alabama nel corso dei suoi concerti in molte occasioni. In risposta, Van Zant spesso indossava una maglietta dell'album Tonight's the Night di Young mentre cantava Sweet Home Alabama sul palco.


Album

After the Gold Rush è un album del cantautore canadese Neil Young, pubblicato il 19 settembre 1970 dalla Reprise Records, successivamente alla sua partecipazione con David CrosbyStephen Stills e Graham Nash al concerto del festival di Woodstock e al loro album Déjà vu.

Il gruppo spalla è quello dei Crazy Horse, anche se l'album verrà accreditato al solo Neil Young, con la partecipazione del quindicenne bassista dei CSN&Y Greg Reeves al basso, di Stephen Stills alle voci, di Jack Nitzsche e di un giovanissimo Nils Lofgren, futuro chitarrista di Bruce Springsteen, al pianoforte.

After the Gold Rush raggiunse l'ottava posizione della classifica statunitense della rivista Billboard Top Pop Albums. I due singoli estratti dall'album, Only Love Can Break Your Heart e When You Dance I Can Really Love, raggiunsero rispettivamente la posizione numero 33 e la numero 93 della Billboard Hot 100.

Oh, Lonesome Me venne anch'esso pubblicata su singolo, ma prima dell'uscita dell'album e soltanto in Canada, dove raggiunse la posizione numero 58 in classifica.

La critica non fu inizialmente benevola con il disco, sebbene nel corso degli anni sia stato riconosciuto un capolavoro e appaia regolarmente nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. La rivista Rolling Stone ha inserito After the Gold Rush al 71º posto della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi.

Il disco

After the Gold Rush è l'album che segue il fortunato Déjà vu di Crosby, Stills, Nash & Young e impose il Neil Young che rimarrà negli anni seguenti nell'immaginario collettivo, anche grazie al successivo album Harvest. L'album consiste principalmente di pezzi country folk, appaiati a brani dalle sonorità più ruvide come Southern Man e When You Dance I Can Really Love.

Musica acustica, canto quasi agonizzante con la voce che sembra quasi si possa spezzare da un momento all'altro, testi enigmatici e introspettivi, melodia intrisa di malinconia, pacatezza, dolcezza, ma anche inquietante e vagamente aggressiva.

Ma vi è anche il Neil Young elettrico e rock, già conosciuto nell'album precedente Everybody Knows This Is Nowhere, in When You Dance I Can Really Love e soprattutto nell'arcinota e rabbiosa Southern Man, l'unico pezzo politico dell'album, in cui Young canta della situazione dei negri nel sud degli Stati Uniti:

(EN)«Southern man,
Better keep your head
Don't forget, what your good book said
Southern change gonna come at last
Now your crosses, are burning fast, southern man.»
(IT)«Sudista,
Meglio che presti attenzione
Non dimenticare, quel che dice il tuo Buon Libro
Il cambiamento arriverà anche al Sud alla fine
Ora le tue croci bruciano veloci, sudista.»
(Southern Man, Neil Young)
Registrazione

Le prime sessioni per il disco ebbero luogo nell'agosto 1969 ai Sunset Sound Studios di Los Angeles alla presenza dei Crazy Horse e di Jack Nitzsche. Ripresero poi ai Sound City Studios alla fine di un tour invernale che aveva visto Young e la band esibirsi insieme a Steve Miller e Miles Davis al Fillmore East.

Inizialmente Young convoca il gruppo con in mente l'idea di registrare un album country-pop sulla falsariga di quelli degli anni cinquanta e inizio sessanta:

«Sto provando a fare delle registrazioni che abbiano la qualità di quei dischi di fine anni cinquanta e sessanta, come le cose degli Everly Brothers e di Roy Orbison, che venivano fatte in modo da avere una particolarità unica davvero. [...] Erano fatti in presa diretta, il cantante è proprio dentro la canzone, i musicisti suonano con il cantante e il tutto è una vera unità.»
(Neil Young, in un'intervista dell'epoca rilasciata a Rolling Stone.)

Seguendo questa direzione, Young abbozza anche una prima scaletta dei brani da includere nell'album in lavorazione, che a questo punto avrebbe dovuto contenere: Oh, Lonesome MeWonderingEverybody's AloneSugar MountainSea of MadnessBig WavesBirdsLove Is a RoseI Need Her Love to Get ByDance, Dance, Dance e I Believe in You.

Tossicodipendenza

Nonostante il precario stato di salute del chitarrista Danny Whitten in netto deterioramento a causa delle crescente tossicodipendenza, le sedute sono comunque proficue e fruttano svariati brani. Nitzsche partecipò molto sporadicamente alle sessioni di registrazione a causa dei suoi crescenti problemi di alcolismo, suonò praticamente solo in When You Dance I Can Really Love.

A tal proposito Nils Lofgren racconterà in seguito: «Un secondo prima Jack era lì che diceva quanto amava le canzoni di Neil, il momento dopo gli stava urlando dietro insultandolo e rifiutandosi di suonare».

Nei primi giorni del 1970, Neil si trasferisce nel suo studio casalingo di Topanga Canyon appena ultimato, insieme a Stephen StillsGreg ReevesRalph Molina dei Crazy Horse, e il giovanissimo (18 anni) Nils Lofgren reclutato per suonare il pianoforte al posto di Nitzsche.

Proprio il fatto di assegnare a Lofgren il ruolo di pianista, fu una delle tipiche decisioni anticonformiste di Young; infatti Lofgren non aveva mai suonato le tastiere in maniera professionale prima dell'inizio delle sessioni.

A questo punto però, Young è rimasto affascinato dalla lettura di una sceneggiatura per un film fantascientifico scritta dall'amico Dean Stockwell con Herb Berman, e cambia totalmente idea circa l'impostazione generale da dare all'album, iniziando a comporre brani ispirati ad essa.

Alla fine solo la traccia Cripple Creek Ferry e la title track sono inequivocabilmente ispirate alla sceneggiatura cinematografica di Stockwell & Berman. In un primo momento Young aveva anche chiesto a Stockwell di poter comporre l'intera colonna sonora del film, ma poi non se ne era fatto più niente.

Il copione è andato poi perduto, anche se venne descritto come una sorta di "film di fantascienza sulla fine del mondo" dove venivano narrate le peripezie di tre uomini nel giorno in cui un'onda gigantesca spazzava via Los Angeles. Il film non venne mai realizzato.

Descrizione dei brani

L'album alterna semplici ballate acustiche folk come Tell Me Why, brani country come Oh, Lonesome Me e Only Love Can Break Your Heart, scritta per Graham Nash in seguito alla rottura del suo rapporto con Joni Mitchell, malinconiche canzoni pianistiche nello stile del primo Elton John come After the Gold Rush, cantata in una tonalità altissima per l'estensione vocale di Young e con uno dei testi più psichedelico-ecologisti mai scritti dall'artista, e Birds, brevi brani filastrocca come Till the Morning Comes e Cripple Creek Ferry, la ballata agrodolce I Believe in You, ed infine rock abrasivo con Southern Man e When You Dance I Can Really Love.

Caso a parte è la lugubre Don't Let It Bring You Down, che sulle note di una chitarra acustica con accordatura aperta, si fa portavoce di un messaggio in apparenza ottimista ma velato di profonda disperazione, indirizzato al chitarrista Danny Whitten che stava sprofondando nel baratro della droga proprio in quel periodo.

Copertina

Young scelse personalmente l'immagine di copertina trovando adatta una fotografia solarizzata (opera di Joel Bernstein) che lo ritraeva mentre si recava ad un concerto dei CSN&Y a New York, incrociando per strada una vecchietta sorridente.

Accoglienza

La critica musicale non rimase particolarmente colpita dall'album all'epoca della sua prima pubblicazione. Una recensione datata 1970 di Rolling Stone, scritta da Langdon Winner, fu ampiamente negativa, con Winner perentorio nell'affermare che "nessuna delle canzoni sull'album si elevava al di sopra della mediocrità".

La rivista cambiò però ben presto opinione circa il disco, poiché già nel 1975, Rolling Stone fece riferimento all'album come a un "capolavoro", e After the Gold Rush viene oggi considerato uno degli album classici della discografia di Neil Young.

Anche dal lato delle vendite il disco si rivelerà uno dei best seller di Neil Young, uno dei suoi più grandi successi commerciali insieme al successivo Harvest (1972).


Artist

Neil Percival Young (Toronto12 novembre 1945) è un cantautore e chitarrista canadese naturalizzato statunitense.

Dopo aver debuttato giovanissimo con la storica formazione dei Buffalo Springfield e aver raggiunto il successo nel supergruppo Crosby, Stills, Nash & Young, Neil si è imposto come uno dei più carismatici e influenti cantautori degli anni settanta, contribuendo a ridefinire la figura del songwriter con album come After the Gold Rush e il vendutissimo Harvest.

Artista solitario e tormentato, capace di passare con disinvoltura dalla quiete della ballata acustica alla brutalità della cavalcata rock, per l'approccio volutamente "grezzo" che contraddistingue tanto i suoi dischi quanto i suoi concerti è stato considerato da alcuni un precursore del punk, mentre la ruvida passione delle sue performance ha spinto tanto la critica quanto gli appassionati e gli stessi musicisti ad acclamarlo negli anni novanta padrino del grunge.

È stato inoltre un personaggio determinante per l'evoluzione di generi come l'alternative country e l'alternative rock in generale.

Tratti inconfondibili del suo stile sono la voce acuta e nasale, la chitarra "sporca" e cacofonica, i testi introspettivi e malinconici (specie nella cosiddetta Trilogia del dolore, culminata nell'album Tonight's the Night, da molti ritenuto il primo concept album della storia del rock a misurarsi con temi quali il dolore e la perdita) nonché l'immancabile camicia di flanella, divenuta negli anni un autentico status symbol alternativo.

Pur essendo nato in Canada, il cantautore ha vissuto gran parte della sua vita negli Stati Uniti, assumendone tuttavia la cittadinanza solo nel 2020.

Audio

Lyrics

Southern man
better keep your head
Don't forget
what your good book said
Southern change
gonna come at last
Now your crosses
are burning fast
Southern man

I saw cotton
and I saw black
Tall white mansions
and little shacks.
Southern man
when will you
pay them back?
I heard screamin'
and bullwhips cracking
How long? How long?

Southern man
better keep your head
Don't forget
what your good book said
Southern change
gonna come at last
Now your crosses
are burning fast
Southern man

Lily Belle,
your hair is golden brown
I've seen your black man
comin' round
Swear by God
I'm gonna cut him down!
I heard screamin'
and bullwhips cracking
How long? How long?

Testo

Uomo del sud
è meglio che tu non perda la testa
Non dimenticare
cosa dice il tuo buon libro
Cambiamenti al sud
dovranno avvenire alla fine
Ora le tue croci
stanno bruciando in fretta
Uomo del sud

Ho visto il cotone
E ho visto del nero
Alte residenze bianche
e piccole baracche.
Uomo del sud
quando li ripagherai?
Ho sentito gridare
e le fruste darsi da fare
Per quanto tempo? Per quanto tempo?

Uomo del sud
è meglio che tu non perda la testa
Non dimenticare
cosa dice il tuo buon libro
Cambiamenti al sud
dovranno avvenire alla fine
Ora le tue croci
stanno bruciando in fretta
Uomo del sud

Lily Belle,
i tuoi capelli sono dorati
Ho visto il tuo uomo nero
passare nelle vicinanze
Giuro su Dio
Lo farò a pezzi!
Ho sentito gridare
e le fruste darsi da fare
Per quanto tempo? Per quanto tempo?




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