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Oasis – Wonderwall

Oasis - Wonderwall

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Oasis - Wonderwall

Song

Wonderwall è una delle canzoni più celebri della band inglese Oasis, estratta come terzo singolo da (What's the Story) Morning Glory?, album del 1995. Scritto da Noel Gallagher, è uno dei brani che hanno consacrato il gruppo come leader del movimento Britpop e come una delle più influenti band del palcoscenico europeo.

Disco di platino nel Regno Unito, nel 2008 occupava il 76º posto nella classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, dove ha venduto oltre un milione di copie. È inoltre l'unico singolo degli Oasis ad essere entrato nella top 10 dei singoli negli Stati Uniti dove ha vinto il disco d'oro.

Figura nel greatest hits della band Stop the Clocks del 2006 e nella compilation Time Flies... 1994-2009 del 2010, dove all'inizio della canzone si può sentire un colpo di tosse. Invece nel suo album di provenienza (What's the Story) Morning Glory? il colpo di tosse è alla fine della canzone precedente Roll with It.

Nel marzo 2016 un sondaggio condotto tra gli ascoltatori di Radio X ha decretato Wonderwall canzone britannica più bella di sempre.

Il titolo, letteralmente Il muro delle meraviglie, parola nonsense e priva di significato reale, è un omaggio voluto a George Harrison, chitarrista dei Beatles, che così aveva intitolato una delle sue produzioni.

In un brano della band inglese Travis dal titolo "Writing to reach you" non solo il riff del brano strizza l'occhio al giro di accordi di Wonderwall degli Oasis ma è anche presente nel testo un riferimento al suddetto brano nel quale ci si chiede "And what's a wonderwall anyway?", in italiano "E comunque cos'è un wonderwall?".

Al giorno d'oggi è una delle canzoni più rappresentative dell'intera produzione degli Oasis, nonché uno dei brani con cui più vengono identificati.

Genesi del brano

Nel 2010, in una delle interviste sui brani più celebri degli Oasis, rilasciate in occasione dell'uscita della raccolta Time Flies... 1994-2009, Noel Gallagher spiegò che l'ispirazione per il titolo del brano venne dall'album Wonderwall Music di George Harrison e che il titolo iniziale del brano era Wishing Stone.

Il musicista ha rievocato la genesi del brano anche in un'intervista del 2015 in Scozia.

«Non so da dove provengano gli accordi e ricordo la cosa di Harrison. Ricordo che "you're my wishing stone" non suonava bene. Dove abitavo avevo un poster di Wonderwall. E così pensai: "You're my wonderwall. Porca troia! Suona fantastico. Nessuno saprà cosa significhi"

(Noel Gallagher, 2015)

«Qualcuno mi aveva comprato un aggeggino che si applica alla chitarra che si chiama capotasto, una cosina che metti sui tasti per poter spostare la voce su tonalità più alte. Io non ne avevo mai sentito parlare per un cazzo!

Per quanto oggi possa sembrare strano, visto che tutte le mie canzoni prevedono un capotasto, non ne avevo mai sentito parlare. Qualcuno me l'ha procurato ... Ricordo che mentre strimpellavo pensavo: "È piuttosto originale, no? Forse è la prima cosa originale che abbia mai fatto, no?".

Ricordo che il titolo iniziale era Wishing Stone. Non so perché, ma era una cosa tipo Wonderwall, capisci ... L'album di George Harrison ... Sai, la storia sarebbe stata proprio diversa se l'avessi chiamata Wishing cazzo di Stone!

Ricordo che Alan McGee e Dick Green vennero ad ascoltarla, ad ascoltare l'album che praticamente era stato completato. Ricordo che si guardarono. Posso giurare di aver visto i simboli della sterlina (£) nei loro occhi

(Noel Gallagher, 2010)
Video musicale

Il videoclip del brano, tra i più rappresentativi degli anni novanta, è in bianco e nero e ha un'ambientazione dai connotati circensi (vi è la presenza di clowngiocolieri ed altri). Fu registrato alla Unit 217B di Woolwich, a Londra, il 30 settembre 1995.

Il video inizia proprio con un clown che inserisce un LP degli Oasis in un antico giradischi. Partita la musica, si vede Noel Gallagher, spalle alla telecamera, suonare la chitarra acustica seduto su uno sgabello. Poco dopo compaiono gli altri membri del gruppo, fra cui Liam, circondati da giocolieri e violinisti.

Il video è ambientato in un enorme sgabuzzino, dove la band, oltre che a suonare il brano, è impegnata in altre attività. Liam, per esempio, tenta la fortuna a una slot machine, mentre il chitarrista ritmico Paul "Bonehad" Arthurs e il batterista Alan White gareggiano a freccette.

Non compare il bassista Paul "Guigsy" McGuigan, che in quel periodo aveva brevemente lasciato la band a causa di un esaurimento nervoso, sostituito da Scott McLeod. Il video si conclude con il clown che toglie l'LP dal giradischi e se ne va.

La casa discografica della band aveva rifiutato categoricamente la prima versione del video, la quale non prevedeva nessun gioco di luce né altri effetti visivi. Solo dopo l'introduzione di questi ultimi il video ha avuto il benestare.

«L'unica informazione che mi era stata data era 'Noel vuole qualcosa in bianco e nero con delle macchie di colore'. Avevo letto molte cose riguardo alla grande influenza che i Beatles esercitavano su di loro [gli Oasis] . E così ho pensato 'beh, li copierò! senza vergogna!'»

(Nigel Dick, regista del video)

Il videoclip è stato premiato ai Brit Awards del 1996 come British Video of the Year.


Album

(What's the Story) Morning Glory? è il secondo album del gruppo inglese Oasis. Pubblicato nell'ottobre del 1995, è universalmente riconosciuto come il disco di maggior successo della band e del movimento britpop.

Il disco rimase per ben dieci settimane in cima alla Official Albums Chart e raggiunse la posizione numero quattro negli Stati Uniti. L'album ha venduto 346.000 copie solamente nella sua prima settimana di messa in vendita nel Regno Unito e ben sedici milioni di dischi in tutto il mondo.

È il terzo album più venduto di sempre nella storia del Regno Unito (ventidue milioni di copie), dietro rispettivamente a Greatest Hits dei Queen e Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles. Negli Stati Uniti, invece, ha venduto 4.6 milioni di copie e ricevuto quattro dischi di platino. A febbraio 2010 è stato premiato ai Brit Awards come miglior album degli ultimi trent'anni.

Singoli

I singoli estratti dall'album furono tutti grandi successi commerciali e di critica nel Regno Unito. Some Might Say e Don't Look Back in Anger raggiunsero la posizione numero uno della Official Singles ChartWonderwall e Champagne Supernova, invece, arrivarono alla posizione numero uno nella statunitense Alternative Songs e furono certificate entrambi singoli d'oro.

Il disco fu premiato come Best British Album ai BRIT Awards del 1996 e nell'edizione del trentennale, nel 2010, è stato incoronato miglior album britannico degli ultimi trent'anni. La rivista Rolling Stone l'ha inserito al 376º posto della sua lista dei 500 migliori album, mentre è stato decretato dalla rivista britannica Q Magazine il miglior album degli anni novanta.

La battaglia del britpop

Per molti questo album rappresenta il riassunto del movimento Britpop degli anni novanta. Singoli come Don't Look Back in AngerChampagne Supernova e Some Might Say sono entrati nella storia della musica, così come Wonderwall, terzo singolo tratto dall'album e decretata seconda miglior canzone di tutti i tempi da un sondaggio della rivista Q, che la pone dietro a Live Forever, altra nota canzone degli Oasis.

L'anno precedente alla realizzazione del disco le due band britanniche più famose, i Blur e gli Oasis, avevano ottenuto un buon successo musicale e avevano iniziato a fare breccia anche negli Stati Uniti. La rivalità tra i due gruppi, montata e amplificata ad arte dai media britannici, che coniarono l'espressione Band Battle (Battaglia tra le band), contribuì ad accrescerne la fama e il seguito, fino a invadere le pagine delle riviste e gli schermi televisivi di mezzo mondo.

Le cose vennero a capo quando le due band decisero di pubblicare i singoli dei loro album di imminente pubblicazione, nello stesso giorno, il 14 agosto 1995. Questo evento causò un interesse estremo da parte dei media. Si arrivò al punto che le notizie sulle due band occupavano regolarmente un posto nei notiziari della sera.

La sfida venne chiamata The Battle of Britpop. Il singolo dei Blur, Country House, vendette 274.000 copie, mentre Roll with It degli Oasis solo 216.000.

L'album degli Oasis ebbe, tuttavia, un successo molto maggiore del corrispondente The Great Escape dei Blur. In Inghilterra è rimasto in classifica per circa tre anni (tre volte più dell'album dei Blur) e ha collezionato 15 dischi di platino, contro i tre di The Great Escape.

L'album è rimasto molto popolare per almeno un decennio, ed è tornato nelle classifiche britanniche nel giugno 2005 alla posizione numero 44.

Copertina

Si decise di ambientare il tutto in Berwick Street, più precisamente davanti al negozio Sister Ray, a Londra, così Cannon e il suo fotografo Michael Spencer Jones si svegliarono alle 4:30 di mattina per recarsi nella via a montare le attrezzature. Alle 5:00 arrivò uno dei due ragazzi, il dj Sean Rowley, mentre Noel ancora non si faceva vivo.

Gallagher era rimasto a letto con un attacco intestinale. Iniziarono i lavori senza di lui, e per ben cinque ore Brian e Sean camminarono avanti e dietro per la via, stando sempre attenti a schivare i furgoni della frutta che passavano da quelle parti ogni dieci minuti, mentre Spencer Jones si limitava a scattare foto. La troupe lasciò la via verso le 8:00.

La cosa buffa è che a diventare la copertina dell'album fu la prima foto ad essere scattata, mentre furono scartate le circa trenta foto successive. Noel aveva definito il sound dell'album come "riot music" (riot in inglese significa rivolta). Per la copertina si decise di prendere spunto da questo concetto e l'idea iniziale pensata, da Brian Cannon, fu quella di una persona seduta su un tavolo vicino a una bomba in cucina che stava prendendo fuoco.

Noel scartò la proposta chiedendo a Cannon se avesse mai sentito Wonderwall. Allora si pensò a un concetto che Gallagher amava riprendere spesso, cioè che nella vita non ci sono sufficienti risposte, ma tante domande. Tenendo contò di ciò, Brian disegnò una copertina in netto contrasto con quella dell'album precedente.

Si decise di non usare la band ma due ragazzi anonimi ripresi in modo sfocato, che camminavano per una strada, in modo tale da creare un alone di mistero intorno.


Artist

Gli Oasis sono stati un gruppo rock britannico formatosi a Manchester nel 1991 e attivo fino al 2009.

Tra le band più note e di successo dell'indie rock e, in particolare, del Britpop, movimento di cui figurano tra i pionieri, gli Oasis sono il gruppo inglese di maggiore impatto dagli anni novanta. Hanno pubblicato in totale 11 album. Si stima che abbiano venduto oltre 70 milioni di dischi nel mondo, di cui 18 nel solo 1996.

Hanno piazzato 8 singoli al primo posto nel Regno Unito, 22 singoli consecutivi nella top 10 inglese e raccolto 15 NME Awards, 6 Brit Awards, 9 Q Awards e 4 MTV Europe Music Awards. Nell'agosto del 1996, tennero a Knebworth Park uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati in Inghilterra.

L'evento fu seguito complessivamente da 250.000 spettatori (i biglietti andarono sold-out in 2 giorni), con una richiesta di biglietti superiore a 2,6 milioni di persone, pari al 5% della popolazione britannica di allora.

Guidato dal chitarristacantantecompositore e autore Noel Gallagher e dal fratello Liam Gallagher, cantante frontman e in seguito anche compositore e autore(chitarrista in alcune canzoni), quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società britannica e nel mondo tra quelli nati negli anni novanta nell'ambito del movimento Britpop, fino ad assurgere a fenomeno di costume.

La musica

La loro musica, a metà tra il rock anni settanta e il rock and roll, al tempo stesso ruvida e melodica, ha saputo dare un nuovo significato al termine Britpop, mentre i loro continui litigi e il loro atteggiamento talvolta bizzoso e rude sono stati oggetto di un'attenzione crescente da parte dei media.

I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria che vi hanno fatto parte fino al 2009. Nel 1991 a Manchester si costituirono i Rain: Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria).

Poco dopo ai quattro si aggregò Noel (chitarra e voce) e Liam suggerì il nuovo nome. Il gruppo conobbe la fama già con l'album di debutto, Definitely Maybe (1994) che, pubblicato dall'etichetta indipendente Creation Records, propose con forza la band come uno dei gruppi leader della scena indie rock.

Con il nuovo batterista Alan White gli Oasis realizzarono il secondo album, (What's the Story) Morning Glory? (1995), che ha venduto 22 milioni di copie in tutto il mondo. Da quel momento dilagò una specie di "Oasis mania".

Oasis - Wonderwall

Video

Lyrics

Today is gonna be the day
That they’re gonna throw it back to you
By now you should have somehow
Realised what you gotta do
I don’t believe that anybody
Feels the way I do about you now

Backbeat, the word is on the street
That the fire in your heart is out
I’m sure you’ve heard it all before
But you never really had a doubt
I don’t believe that anybody
Feels the way I do about you now

And all the roads we have to walk are winding
And all the lights that lead us there are blinding
There are many things that I
Would like to say to you
But I don’t know how

(chorus)
Because maybe
You’re gonna be the one that saves me
And after all
You’re my wonderwall

Today was gonna be the day
But they’ll never throw it back to you
By now you should’ve somehow
Realized what you’re not to do
I don’t believe that anybody
Feels the way I do, about you now

And all the roads that lead you there were winding
And all the lights that light the way are blinding
There are many things that I
Would like to say to you
But I don’t know how

(chorus)

(chorus)

I said maybe
You’re gonna be the one that saves me (x3)

Testo

Oggi sarà il giorno
Che te lo tireranno indietro
A questo punto dovresti avere in qualche modo
Realizzato quello che devi fare
Non credo che qualcuno
Si sente come mi sento io verso di te

Backbeat, la parola è sulla strada
Che il fuoco nel tuo cuore è uscito
Sono sicuro che l’ hai sentito tutto prima
Ma mai hai avuto veramente un dubbio
Non credo che qualcuno
Si sente come mi sento io verso di te

E tutte le strade che dobbiamo camminare sono tortuose
E tutte le luci che ci guidano sono accecanti
Ci sono molte cose che Io
Vorrei dirti
Ma non so come

(rit.)
Perché forse
Sarai colei che mi salverà
E dopo tutto
Sei il mio muro delle meraviglie

Oggi sarebbe stato il giorno
Ma non te l’ hanno mai tirato indietro
A questo punto dovresti avere in qualche modo
Realizzato quello che devi fare
Non credo che qualcuno
Si sente come mi sento io verso di te

E tutte le strade che dobbiamo camminare sono tortuose
E tutte le luci che ci guidano sono accecanti
Ci sono molte cose che Io
Vorrei dirti
Ma non so come

(rit.)

(rit.)

Ho detto forse
Sarai colei che mi salverà (x3)




Live 1996




Live 2000




Noel Gallagher