Charles Bradley – Victim Of Love

Charles Bradley - Victim Of Love

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉

Charles Bradley feat. Menahan Street Band - Victim Of Love

Album

Victim of Love is the second studio album by American soul singer Charles Bradley. It was released on April 2, 2013, by Daptone Records and Dunham Records.


Artist

Charles Edward Bradley (November 5, 1948 – September 23, 2017) was an American singer.

After years of obscurity and a part-time music career, Bradley came to prominence in his early 50s. His performances and recording style were consistent with the revivalist approach of his main label Daptone Records, celebrating the feel of funk and soul music from the 1960s and 1970s. One review said he "echoes the evocative delivery of Otis Redding".

Called "The Screaming Eagle of Soul", Bradley was the subject of the documentary Soul of America which premiered at South by Southwest in 2012.


La morte e l'incredibile vita di Charles Bradley

Sabato 23 settembre 2017 si è spento Charles Bradley, uno dei cantanti simbolo del soul classico degli anni 2000.

Bradley, che avrebbe compiuto 69 anni a novembre, soffriva da tempo di tumore allo stomaco, malattia che si era aggravata negli ultimi tempi e che purtroppo non gli ha lasciato scampo, bloccando la sua ancora giovane carriera da musicista di fama, iniziata con l’album No Time For Dreaming del 2011.

63 anni. Vi chiederete per quale motivo un uomo di tale età sia arrivato al successo così tardi. Be’, la storia di Charles Bradley è quanto di più avvincente, straziante e, allo stesso tempo, in qualche modo confortante ci possa essere in questo mondo. Un esempio di come con tanta determinazione, sacrificio, sofferenza (e anche un pizzico di fortuna), niente ci sia precluso.

Bradley nasce e cresce a Gainesville, Florida, cittadina abbastanza anonima due ore a nord di Orlando. L’infanzia porta già molta sofferenza al futuro cantante: la madre lo abbandona a soli otto mesi di età, salvo poi ripresentarsi otto anni dopo per trascinare il proprio figlio a Brooklyn.

Appena adolescente, verso i 14 anni, Charles letteralmente folgorato dalla musica di James Brown durante il suo famoso live all’Apollo Theatre. Comincia a imitarlo in tutto e per tutto, sognando una carriera nella musica che ripercorra le sue orme.

Purtroppo le cose non vanno come sperava: è costretto a lasciare la propria casa a causa delle condizioni di povertà estreme in cui viveva, ma ben presto si ritrova a dormire nelle stazioni del metro per ben due anni, prima di fare un corso da chef, che gli diede la possibilità di trovarsi un lavoro.

California

Dopo aver girovagato per gli Stati Uniti, si stabilisce definitivamente in California nel 1977, dove per quasi 20 anni, oltre a fare diversi tipi di lavoro, farà piccoli show come impersonatore proprio di James Brown. È in questo periodo che si guadagna il soprannome di Aquila Urlante.

A metà anni ’90 viene contattato dalla madre, che vuole ristabilire i rapporti col figlio: Charles torna così a Brooklyn. Nemmeno questo è un periodo facile, tanto che il cantante rischia di morire per uno shock anafilattico in reazione alla penicillina e assiste all’omicidio di suo fratello, ucciso sotto casa della madre.

Bradley peró ovviamente non abbandona la musica, e continua ad esibirsi, stavolta sotto lo pseudonimo di Black Velvet. Agli inizi del 2000, la svolta: lo vede esibirsi Gabriel Roth, co-fondatore dell’etichetta soul Daptone Records, e se ne innamora. Non passa molto tempo che, nel 2002, Charles Bradley incide i suoi primi brani su vinile insieme alla band che gli rimarrà sempre fedele, la Menahan Street Band.

Dieci dei brani incisi in questo periodo saranno scelti per dare vita al primo disco vero e proprio di Bradley, No Time For Dreaming (2011).

Il successo

Da questo momento in avanti, la carriera del cantante nato in Florida è in costante e precipitosa ascesa: la sua voce conquista tutti al primo ascolto, così pregna della sofferenza e delle difficoltà che il suo possessore ha dovuto affrontare nel corso della propria vita, ed è perfettamente accompagnata dal suono inconfondibile della Menahan Street Band e della sapiente produzione di Thomas Brenneck, fautore del marchio sonoro della Daptone Records.

Charles Bradley è stato un musicista importante per il soul dei nostri tempi, non tanto perché abbia inventato qualcosa di particolare, anzi, proprio forse per il suo stile “nostalgico”, ma perfettamente coerente e consapevole, che ha colpito la coscienza musicale di parecchi giovani (e anche meno giovani), impossibilitati a sapere cosa volesse dire assistere a un concerto di James Brown, Curtis Mayfield o Bobby Womack.

Video

Lyrics

Nowhere to hide
Victim of love

I'm a victim of loving you
I'm victim of wanting you
I woke up this morning I found your love
Laying beside my soul
You told me that you loved me baby
I oh I love you baby
I love you so doggone much

Victim of love
Victim of love
Nowhere to hide
Victim of love

I'm a victim of loving you, baby
When I was walking on the streets the other day
(On the street)
You passed by and said (say hello)
Hello
Uh baby
My heart skips a beat
(skip skip skip skip)
(skip a beat)

Loving you wanting you
Every time I see your face
Baby
Come on
Come on home
Where you belong

Victim of love
Victim victim Victim of love Victim
Nowhere to hide
Nowhere to hide
You know
When I tell you I love you
Victim of love
There's nowhere for me to hide no more baby
Victim of love
You got deep down in my soul
You touched my heart
He's a victim
He's a victim
Uh baby
He's a victim
I'm a victim
He's a victim
Of loving you
I need you, baby

Testo

Non c'è posto dove nascondersi
Vittima dell'amore

Sono una vittima… del tuo amore
sono una vittima… del desiderio di te
Mi sono svegliato stamattina… ho trovato il tuo amore
sdraiato vicino alla mia anima
Mi hai detto che mi amavi
Ti amo
Ti amo così maledettamente tanto

Vittima dell'amore
Vittima dell'amore
Non c'è posto dove nascondersi
Vittima dell'amore

Sono una vittima… del tuo amore
mentre camminavo per strada l'altro giorno (per strada)
sei passata e hai detto (ciao)
Ciao
Uh amore
Il mio cuore salta un battito
(salta)
(salta un battito)

Amarti desiderarti
ogni volta che vedo il tuo viso
Amore
Forza
Torna a casa
qui è dove appartieni

Vittima dell'amore
vittima vittima Vittima dell'amore Vittima
Non c'è posto dove nascondersi
Non c'è posto dove nascondersi
lo sai
quando ti dico che ti amo
Vittima dell'amore
Non c'è più alcun posto dove nascondersi
Vittima dell'amore
Devi scendere giù nel profondo della mia anima
Hai toccato il mio cuore
Lui è una vittima
Lui è una vittima
oh amore
Lui è una vittima
Io sono una vittima
Lui è una vittima
del tuo amore
ho bisogno di te, amore

Audio

Live

Live

Lascia un commento