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Derek And The Dominos – Layla

Derek And The Dominos - Layla

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Derek And The Dominos - Layla

Layla è una canzone del gruppo Derek and the Dominos, pubblicata nell'album Layla and Other Assorted Love Songs, del 1970. Il brano è diviso in due parti: la prima composta da Eric Clapton e caratterizzata dalle chitarre di Clapton e Duane Allman, la seconda composta da Jim Gordon.

Ispirata dall'amore, all'epoca non corrisposto, di Clapton per Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison, quando venne pubblicata ebbe poco successo. In seguito, però, ottenne buoni riscontri di critica e di pubblico.

Nel 2004 la rivista Rolling Stone l'ha inserita nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi, al 27º posto.

Contesto

Nel 1966, George Harrison sposò Pattie Boyd, una modella incontrata durante le riprese di Tutti per uno (titolo originale A Hard Day's Night). Negli ultimi anni del decennio, Harrison e Clapton strinsero una forte amicizia.

Clapton lavorò alla chitarra di While My Guitar Gently Weeps, canzone di Harrison pubblicata nel White Album dei Beatles, sebbene il suo lavoro non gli sia stato attribuito, mentre Harrison suonò la chitarra in Badge, dall'album Goodbye dei Cream, utilizzando uno pseudonimo.

In quel periodo Clapton si accorse di essere innamorato di Pattie Boyd.

Il titolo, Layla, fu ispirato dal romanzo in versi Majnun e Leyl√†, del poeta classico azero Nezami. Clapton venne a sapere della storia di Nezami dal suo amico Ian Dallas, che all'epoca si stava convertendo all'Islam.

La storia narra di una principessa, costretta a sposare, per volontà di suo padre, un uomo diverso da colui che era perdutamente innamorato di lei, causando la pazzia di quest'ultimo (in arabo e persianoMajnun significa "pazzo"). La storia colpì molto Clapton, che associò la storia al suo rapporto con Pattie Boyd.

Pattie Boyd divorziò da Harrison nel 1977 e sposò Clapton nel 1979, per poi divorziare anche da lui nel 1989 dopo diversi anni di separazione.

Registrazione

Story of Mejnun

Dopo lo scioglimento dei Cream, Clapton provò a unirsi a diversi artisti, tra i quali i Blind Faith e il duo Delaney and Bonnie. Nella primavera del 1970 venne a sapere che il gruppo di supporto del duo (composto dal bassista Carl Radle, dal batterista Jim Gordon e dal tastierista Bobby Whitlock) avrebbe lasciato il duo di lì a poco. Clapton colse l'opportunità per formare il gruppo dei Derek and the Dominos.

Nella seconda metà del 1970 Duane Allman, della Allman Brothers Band si unì alla band di Clapton come guest. Clapton e Allman, che già si ammiravano a vicenda, furono presentati da Tom Dowd a un concerto degli Allman Brothers. I due divennero presto buoni amici. Dowd aveva già lavorato con Clapton nel periodo in cui faceva parte dei Cream. Missò i master di Layla e, con il gruppo formato e Dowd come produttore, Layla fu registrata in una versione di circa tre minuti. In seguito, Clapton convinse Jim Gordon ad aggiungere a Layla un pezzo che gli aveva sentito suonare. Circa tre settimane dopo la registrazione dei suoi primi tre minuti, la canzone era completa.

Struttura

Caratterizzata da una matura e complessa composizione, in cui si sovrappongono diverse chitarre, Layla è formata da due movimenti, ognuno caratterizzato da un riff.

Il primo movimento, che si alterna tra le chiavi di re minore (per il ritornello) e do diesis minore per i versi, è incentrato sul riff caratteristico di Layla, suonato attraverso hammer onpull-offbending e power chord.

Comunemente si ritiene che il riff sia stato creato da Allman, che avrebbe adattato una melodia vocale di As the Years Go Passing By di Albert King, tratta dall'album del 1967 Born Under a Bad Sign.

La prima parte è caratterizzata anche dall'assolo di chitarra overdubbed, un duetto tra la slide guitar di Allman e il bending di Clapton. Allman riusciva a suonare note più alte di quanto fosse possibile utilizzando le tecniche standard.

Il secondo movimento, creato da Jim Gordon, è comunemente denominato la piano coda di Layla, in cui sono presenti, oltre alle numerose chitarre, ben due tracce di pianoforte, sapientemente sovrapposte, suonate dallo stesso Jim Gordon e da Bobby Whitlock.

Successo

Come già sottolineato, all'inizio la canzone seguì il destino dell'album, che non ebbe molto successo, in quanto, anche secondo Clapton, considerato come un album di una band¬†sconosciuta.

Allo scarso successo iniziale contribuì anche la lunghezza del pezzo, improponibile in radio. Una versione della durata di 2:43 fu pubblicata come singolo nel marzo del 1971 dalla Atco, ma raggiunse solo il cinquantunesimo posto in classifica.

Quando fu ripubblicata nella compilation The History of Eric Clapton e poi ancora come singolo nel 1972, raggiunse il settimo posto nel Regno Unito e il decimo negli Stati Uniti. I critici furono sempre favorevoli al pezzo.

Dave Marsh, in The Rolling Stone Illustrated History of Rock and Roll scrisse «ci sono pochi momenti nel repertorio del rock registrato in cui un cantante o un autore raggiungono una tale profondità in se stessi da far provare a chi li ascolta la sensazione di star assistendo a un omicidio o a un suicidio... per me Layla è il più grande di essi».

La canzone fu pubblicata ancora nel 1982, ottenendo un successo anche maggiore (quarto posto nel Regno Unito). Fu utilizzata anche come canzone in spot televisivi (come quelli della Opel e della Vauxhall in Regno Unito tra il 1987 e il 1995) e film (tra i quali Quei bravi ragazzi, di Martin Scorsese, in cui è possibile ascoltarne la "coda").

Nel 1992 una versione unplugged di Layla fu inserita nell'album denominato, appunto, Unplugged, nato da un concerto tenuto da Clapton per il programma televisivo MTV Unplugged.

Questa versione raggiunse il dodicesimo posto negli Stati Uniti, ma non entrò in classifica nel Regno Unito. In seguito, nello stesso anno, vinse un Grammy come miglior canzone rock, battendo anche Smells Like Teen Spirit dei Nirvana.


Derek and the Dominos sono stati un supergruppo blues rock formatosi nella primavera del 1970 e di cui facevano parte il chitarrista e cantante Eric Clapton, il tastierista Bobby Whitlock, il batterista James Beck "Jim" Gordon e il bassista Carl Radle.

Questi ultimi avevano già suonato con Clapton nei Delaney & Bonnie & Friends.


Tragedy and dissolution

Tragedy and misfortune dogged the group throughout and following its brief career.

In September 1970, Clapton was devastated by the death of his friend and professional rival Jimi Hendrix; having just recorded a version of "Little Wing" in Miami, the Dominos included the track on Layla as a tribute to Hendrix.

In October 1971, Duane Allman was killed in a motorcycle accident. Clapton later wrote in his autobiography that he and Allman had been inseparable during the sessions at Criteria.

In addition, Clapton took the lukewarm critical and commercial reception to Layla personally, which accelerated his spiral into drug addiction and depression. In 1985 when talking about the band, Clapton said:

We were a make-believe band. We were all hiding inside it. Derek and the Dominos – the whole thing. So it couldn't last. I had to come out and admit that I was being me. I mean, being Derek was a cover for the fact that I was trying to steal someone else's wife. That was one of the reasons for doing it, so that I could write the song, and even use another name for Pattie. So Derek and Layla – it wasn't real at all.

Bobby Whitlock in 1972

In February 1971, Radle and Gordon participated in sessions, produced by Spector and Harrison, for a planned solo album by Ronnie Spector.

Later that year, the Dominos disbanded acrimoniously in London, just before they could complete their second LP. In a subsequent interview with music critic Robert Palmer, Clapton said the second album "broke down halfway through because of the paranoia and tension. And the band just dissolved."

After the dissolution, Clapton turned away from touring and recording to nurse an intense heroin addiction.

This three-year career hiatus was interrupted only by his participation in Harrison's Concert for Bangladesh shows in August 1971, along with a large cast of musicians, including Leon Russell, Keltner and Radle; a guest appearance at Russell's December 1971 show at London's Rainbow Theatreand his own Rainbow Concert, in January 1973.

The latter event was organised by Pete Townshend of the Who to help Clapton kick his drug habit and build momentum for his return. Whitlock signed with the US record label ABC-Dunhill, for which he recorded the albums Bobby Whitlock and Raw Velvet.

Both albums were released in 1972 and included contributions from all the Dominos (recorded in early 1971), along with Harrison, the Bramletts, Keltner, and the former Delaney & Bonnie horn section.

Following Clapton's return as a solo artist in 1974, he and Radle worked together until 1979, when Clapton abruptly dismissed him from his band. Radle died in June 1980 of complications from a kidney infection associated with alcohol and drug use.

Whitlock and Clapton did not work together again until 2000, when they performed on Jools Holland's BBC show Later... with Jools Holland. In 1983, Gordon, an undiagnosed schizophrenic at the time, killed his mother with a hammer during a psychotic episode.

He was confined to a mental institution in 1984, where he remains today. Recordings from the 1971 sessions for the band's cancelled second album were included on Clapton's four-CD/cassette box set Crossroads, released in 1988.

Audio

Lyrics

Gonna close my eyes
Girl and watch you go
Running through this life, darling
Like a field of snow
As the tracer glides
In its graceful arc
Send a little prayer out to ya
'Cross the falling dark
Tell the repo man
And the stars above

That you're the one I love, yeah
Perfect summers night
Not a wind that breathes
Just the bullets whispering gentle
'Mongst the new green leaves
There's things I might have said
Only wish I could
Now I'm leaking life faster
Then I'm leaking blood
Tell the repo man
And the stars above

That you're the one I love
You're the one I love
The one I love
Yee hee, yee hee

Don't see Elysium
Don't see no fiery hell
Just the lights up bright, baby
In the bay hotel
Next wave coming in
Like an ocean roar
Won't you take my hand darling
On that old dance floor
We can twist and shout
Do the turtle dove

And you're the one I love
You're the one I love
The one I love
Yee hee, yee hee

Testo

Chiudo gli occhi
Ragazza e guarda che vai
Attraversando questa vita, cara
Come un campo di neve
Mentre il tracciante scivola
Nel suo arco aggraziato
Manda una piccola preghiera a te
'Attraversa il buio che cade
Di 'all'uomo del repository
E le stelle sopra

Che tu sei quello che amo, si
Notte d'estate perfetta
Non un vento che respira
Solo i proiettili sussurrano gentili
'Mongst le nuove foglie verdi
Ci sono cose che potrei aver detto
Vorrei solo poterlo fare
Ora sto perdendo la vita più velocemente
Poi sto perdendo sangue
Di 'all'uomo del repository
E le stelle sopra

Che tu sei quello che amo
Sei quello che amo
Quello che amo
Ciao, eh

Non vedere Elysium
Non vedo nessun inferno di fuoco
Solo le luci si accendono, piccola
Nell'hotel della baia
Prossima ondata in arrivo
Come un ruggito oceanico
Non prenderai la mia mano cara
Su quella vecchia pista da ballo
Possiamo torcere e gridare
Fai la tortora

E tu sei quello che amo
Sei quello che amo
Quello che amo
Ciao, eh

Acoustic

Live Aid 1985

alcuni estratti sono presi da Wikipedia - alcuni testi sono presi da angolotesti e da testicanzoni di MTV