Judas Priest – Painkiller

Judas Priest - Painkiller

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Judas Priest - Painkiller

Song

Painkiller è il primo singolo estratto dall'omonimo album del gruppo heavy metal britannico Judas Priest.

Ad introdurre il brano è la batteria del new entry Scott Travis, con utilizzo frenetico della doppia cassa. Dopo circa 15 secondi parte uno sferzante riff di chitarra, seguito dalle urla potenti e stridule di Rob Halford. Il testo è di matrice fantascientifica.


Album

Painkiller è il dodicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Judas Priest, pubblicato il 3 settembre 1990 dalla Sony Music.

Descrizione

È ritenuto uno degli album più rappresentativi della carriera del quintetto britannico, oltre che di tutto il movimento heavy metal. In questo disco è forse concentrato il significato stesso del movimento, i cui elementi sono rappresentati dappertutto, non solo nella musica, ma anche nell'abbigliamento del gruppo, nelle sessioni fotografiche, e nei testi energici, al vetriolo, costruiti in modo tale per poter accompagnare la durezza della musica proposta.

Le parti di batteria di Scott Travis, insieme con l'appesantito suono delle chitarre, segnò un importante momento di passaggio dall'heavy più orecchiabile degli anni ottanta a quello più violento ed incisivo che farà fortuna negli anni novanta. La title track è generalmente considerata alla stregua di un vero e proprio inno dai più ferventi appassionati del genere.

Painkiller è inoltre l'ultimo album registrato con il cantante Rob Halford, che poco dopo il disco lasciò il gruppo per potersi dedicare ai suoi progetti personali. Il sostituto chiamato a rimpiazzarlo fu Tim "The Ripper" Owens. Halford si ricongiunse al gruppo nel 2004.

Cover illustri del brano Painkiller sono state incise dagli Angra sull'EP Freedom Call e dai Death su The Sound of Perseverance.


Artist

Judas Priest sono un gruppo heavy metal britannico, formatosi nel 1969 a Birmingham.

Considerati tra i massimi esponenti del genere nonché fonte di ispirazione per moltissimi gruppi contemporanei e successivi, nell'arco della loro carriera hanno venduto oltre 60 milioni di copie.

Le origini (1969-1975)

La band fu fondata nel 1969 dal chitarrista K. K. Downing e dal bassista Ian Hill, a cui si unirono il batterista John Ellis e il cantante Al Atkins.

Fu lo stesso cantante a scegliere il nome Judas Priest dal titolo della canzone di Bob Dylan chiamata "The Ballad of Frankie Lee and Judas Priest". I Judas cominciarono quindi a suonare in vari locali inglesi, cambiando spesso batterista; nel 1973 si unì al gruppo Rob Halford, cantante degli "Hiroshima" e fratello di Susan Halford, in seguito moglie di Ian Hill.

La band con questa formazione (alla batteria sedeva ora stabilmente John Hinch) faceva molte date da spalla a gruppi Hard rock dell'epoca, come UFO e Thin Lizzy. Grazie alle ottime performance effettuate i quattro firmarono un contratto con la Gull Records e nel 1974, dopo aver arruolato Glenn Tipton come secondo chitarrista, i Judas Priest pubblicarono il loro primo album Rocka Rolla.

Questo album fu accolto piuttosto freddamente dal pubblico e dalla critica; legato all'hard rock con l'aggiunta di influenze proprie del rock progressivo, risulta diverso dal suono che la band svilupperà in seguito.

Lo scarso successo non scoraggiò il gruppo, che dopo aver arruolato l'ennesimo nuovo batterista nella persona di Alan Moore, organizzarono in proprio un piccolo tour europeo raccogliendo ottime critiche. Nella scaletta di quei concerti figuravano già diversi dei brani che avrebbero costituito il secondo lp, Sad Wings of Destiny.

L'esibizione del 1975 al Reading Festival permise al gruppo di essere notato da un pubblico vastissimo, che rimase favorevolmente colpito dalla veemenza della performance, grazie anche alla presenza scenica di Halford.

Video

Lyrics

Faster than a bullet
Terrifying scream
Enraged and full of anger
He's half man and half machine

Rides the Metal Monster
Breathing smoke and fire
Closing in with vengeance soaring high

He is the Painkiller
This is the Painkiller

Planets devastated
Mankind's on its knees
A saviour comes from out the skies
In answer to their pleas

Through boiling clouds of thunder
Blasting bolts of steel
Evils going under deadly wheels

He is the Painkiller
This is the Painkiller

Faster than a lazer bullet
Louder than an atom bomb
Chromium plated boiling metal
Brighter than a thousand suns

Flying high on rapture
Stronger free and brave
Nevermore encaptured
They've been brought back from the grave

With mankind resurrected
Forever to survive
Returns from Armageddon to the skies

He is the Painkiller
This is the Painkiller
Wings of steel Painkiller
Deadly wheels Painkiller

Testo

Più veloce di un proiettile
Un grido terrificante
Inferocito e pieno di rabbia
Lui è mezzo uomo e mezzo macchina

Avanza il mostro di metallo
Respirando fumo e fuoco
Si avvicina con la vendetta che vola alto

Lui è il Painkiller
Questo è il Painkiller

Pianeti devastati
L'umanità è in ginocchio
Un Salvatore arriva dai cieli
In risposta alla loro preghiera

Attraverso nuvole ribollenti di tuoni
Fulmini roboanti di acciaio
Tutti i mali finiscono sotto le ruote mortali

Lui è il Painkiller
Questo è il Painkiller

Più veloce di un proiettile laser
Più rumoroso di una bomba atomica
Metallo cromato incandescente
Più splendente di mille soli

Volando alto in estasi
Più forte, libero e coraggioso
Non sarà mai catturato
Sono stati rescuscitati dalla tomba

L'umanità resuscita
sopravviverà per sempre
Egli ritorna dall'Apocalisse ai cieli

Lui è il Painkiller
Questo è il Painkiller
Ali d'acciaio Painkiller
Ruote mortali Painkiller




Lyric Video




Live




Live 2015