Suggestions

Max Gazzè – Il Solito Sesso

Pubblicato il
Max Gazzè - Il Solito Sesso

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉




Max Gazzè - Il Solito Sesso

Song

Il solito sesso è un singolo del cantautore italiano Max Gazzè, pubblicato il 29 febbraio 2008 come unico estratto dal sesto album in studio Tra l'aratro e la radio.

Il brano, scritto da Francesco Gazzè e Max Gazzè, è stato presentato da quest'ultimo al Festival di Sanremo 2008.

Nella sua seconda apparizione sul palco dell'Ariston, Gazzè ha eseguito il brano insieme a Marina Rei e Paola Turci, con la quale aveva già collaborato in precedenza.

Descrizione

Il brano è strutturato come se si trattasse di una telefonata fra un uomo e una donna che ha catturato la sua attenzione, e con la quale vuole instaurare una relazione, seppure clandestina, considerando che lei ha già un compagno. La "telefonata", però è ascoltata solo dalla parte dell'uomo, che pertanto risponde a domande e provocazioni della donna, che essendo dall'altro capo del telefono, e quindi virtualmente inesistente per l'ascoltatore, sono "sottintese".

Nel brano viene citata anche la canzone Il cielo in una stanza.

Il solito sesso è risultato essere il brano della kermesse più trasmesso dalle radio.

Video musicale

Il videoclip è stato pubblicato il 6 marzo 2013 sul canale YouTube del cantante.


Album

Tra l'aratro e la radio è il sesto album in studio del cantautore italiano Max Gazzè, pubblicato il 29 febbraio 2008.

Il primo singolo estratto è Il solito sesso presentato al Festival di Sanremo 2008 dove si classifica dodicesimo, risultando però poi essere il brano della kermesse più trasmesso dalle radio.


Artist

Max Gazzè, all'anagrafe Massimiliano Gazzè (Roma6 luglio 1967), è un cantautore e bassista italiano.

Romano di nascita con origini siciliane (il padre è di Scicli, in provincia di Ragusa), all'età di 15 anni si trasferisce con la famiglia in Belgio, dove ha frequentato la scuola europea di Bruxelles (il padre lavorava all'ambasciata italiana). A 6 anni inizia a studiare pianoforte, a 14 anni si dedica invece al basso elettrico e comincia a esibirsi con diversi gruppi nei locali di Bruxelles.

Esordi

Per cinque anni è bassista, arrangiatore e coautore dei 4 Play 4, formazione inglese di Northern soul dalle escursioni pionieristiche nell'acid jazz. Con il gruppo si trasferisce nel sud della Francia, dove lavora anche come produttore artistico (Pyramid, Tiziana Kutich). Varie tournée lo portano anche nei Paesi Bassi.

Rientrato a Roma nel 1991, Max Gazzè si dedica alla sperimentazione nel suo piccolo studio di registrazione, mentre compone colonne sonore iniziando anche a collaborare con artisti come Frankie hi-nrg mc, Alex Britti, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri. Con quest'ultimo in particolare Max si dedica a lunghe collaborazioni.

Tra il 1994 e il 1995 lavora alla realizzazione del primo album, Contro un'onda del mare, pubblicato nel gennaio 1996 e presentato in versione acustica nel tour di Franco Battiato. L'album, che inaugura il sodalizio con la Virgin Records, vanta una notevole diversità di climi musicali e originalità nella stesura dei testi e si fa presto notare dalla critica ottenendo anche un discreto successo di pubblico.

Video

Testo

Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa
Ti ho chiamata solo per sentirti e basta
Si, lo so, è passata appena un'ora, ma ascolta
C'è che la tua voce, chissà come, mi manca
Se in quello che hai detto ci credevi davvero
Vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo
Dicono che gli occhi fanno un uomo sincero
Allora stai zitta, non parlarmi nemmeno

Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso
Ancora il solito sesso

Perché, sai, non capita poi tanto spesso
Che il cuore mi rimbalzi così forte addosso
Ed ho l'età che tutto sembra meno importante
Ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte
Se vuole può venire qui a riempirmi di botte
Però sono sicuro che saranno carezze
Se per avere te un pochino almeno servisse

Posso rivederti già stasera?
Ma tu non pensare male adesso
Ancora il solito sesso

Chiuderò la curva dell'arcobaleno
Per immaginarlo come la tua corona
E con la riga dell'orizzonte in cielo
Ci farò un bracciale di regina

Ma se solo potessi un giorno
Vendere il mondo intero
In cambio del tuo amore vero

Sai, qualcosa tipo il "Cielo in una stanza"
È quello che ho provato prima in tua presenza
Dicono che gli angeli amano in silenzio
Ed io nel tuo mi sono disperatamente perso
Sento che respiri forte in questa cornetta
Maledetta, mi separa dalla tua bocca

Posso rivederti già stasera
Ma tu non pensare male adesso
Ancora il solito sesso

Correrò veloce contro le valanghe
Per poi regalarti la fiamma del vulcano
Respirerò dove l'abisso discende
E avrai tutte le piogge nella tua mano

Ma se solo potessi un giorno
Vendere il mondo intero
In cambio del tuo amore vero

Posso rivederti questa sera?
Ma tu non pensare male adesso
Ancora il solito sesso

Ora ti saluto, è tardi, vado a letto
Quello che dovevo dirti, io te l'ho detto




Sanremo 2008




Feat. Paola Turci & Marina Rei




Live 2013