Negrita – Hemingway

Negrita - Hemingway

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Negrita - Hemingway

Album

Radio Zombie è il quinto album in studio del gruppo musicale italiano Negrita, pubblicato il 19 ottobre 2001 dalla Black Out.

All'album partecipa, come anche nel secondo album Paradisi per illusi, Paolino Baglioni (ex Bandabardò) alle percussioni. L'undicesima traccia Prima del grande giorno è cantata da Drigo.


Artist

Negrita sono un gruppo musicale rock italiano, formatosi all'inizio degli anni novanta a Capolona, in provincia di Arezzo. Prendono il loro nome dal brano dei The Rolling Stones Hey! Negrita.

Storia del gruppo

Le loro origini risalgono alla seconda metà degli anni ottanta, in cui inizialmente il gruppo (ancora in fase di formazione) decide di farsi conoscere sotto lo pseudonimo Gli Inudibili. Il progetto sembra andare bene e nel 1991 decidono di mandare in giro due demo (Qui fa presto sera e Zingara della notte) a radio indipendenti e vari produttori del circolo musicale underground, ma senza alcun successo.

Nel 1992 si aggiunge al gruppo il bassista Franco Li Causi e con il terzo demo-tape raccolgono l'attenzione di un giovane produttore, Fabrizio Barbacci, che decide di metterli sotto contratto Black Out/PolyGram(attualmente marchio Universal), proponendo contemporaneamente alla batteria Roberto "Zama" Zamagni (che aveva già inciso Maciste contro tutti con il Consorzio Suonatori Indipendenti).

Il gruppo è in formazione definitiva e, chiusa l'esperienza de Gli Inudibili, decide di chiamarsi Negrita. Nell'estate 1993 lavorano alla registrazione del loro primo album.

Audio

Testo

Bentornata a Cuba
Giugno placherà i tuoi nervi
C'è una barca pronta
Dietro a un'altra pagina

Sfoga la tua rabbia
Nella rabbia dell'oceano
Forse c'è una spiaggia
Dietro a un'altra pagina

Ma come può accaderti questo?
Decolli a bordo del tuo letto

Stai tranquilla non è niente
E' solo vita che entra dentro
Il fuoco che ti brucia il sangue
Quella è l'anima
Può anche non piacerti il mondo
O forse a lui non piaci te
Comunque questa è un'altra storia
Questo è Hemingway

A Barcellona un uomo
Svelto fruga tra i ricordi
Dietro la schiena il suolo
E non capisce perché è lì

L'arena è tutta in piedi
Non si muove un filo d'aria
Sa di tequila e sale
E di dolore andarsene...

L'ultima pagina che hai letto
è stata un toro in mezzo al petto

Ma stai tranquilla non è niente
E' solo vita che entra dentro
Il fuoco che ti brucia il sangue
Quella è l'anima
Può anche non piacerti il mondo
O forse a lui non piaci te
Ma questa è solo un'altra storia
Questo è Hemingway (x2)

Acoustic

Live

Semi-Acoustic

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