Neil Young – Heart Of Gold

Neil Young Heart Of Gold

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉




Neil Young - Heart Of Gold

Song

Heart of Gold è un brano musicale scritto ed interpretato dal musicista canadese Neil Young, incluso nel suo album Harvest del 1972 e pubblicato anche su singolo (B-side Sugar Mountain).

Il brano

La canzone, che contiene contributi vocali da parte di James Taylor e Linda Ronstadt, è una delle composizioni più celebri di Neil Young, e fa parte della serie dei brani dell'autore costituiti da dolci ballate acustiche country-folk molto amate dal suo pubblico (soprattutto negli Stati Uniti).

Nel 1985, Bob Dylan ammise di non amare la canzone, nonostante gli fosse sempre piaciuta la musica di Neil Young, perché riteneva che il canadese si fosse troppo "ispirato" al suo stile in questa occasione.

Composizione

Impossibilitato a stare a lungo in piedi a causa di un infortunio alla schiena, all'epoca della composizione del brano Young non era in grado di suonare la sua chitarra elettrica e allora passò alla chitarra acustica, che poteva suonare comodamente anche stando seduto o sdraiato. Oltre a comporre testo e musica alla chitarra, Young suonò inoltre l'armonica a bocca durante i tre intermezzi strumentali, inclusa l'introduzione.


Album

Harvest, letteralmente raccolto o mietitura, è un album discografico del cantautore canadese Neil Young pubblicato nel 1972 dall'etichetta Reprise Records (n. cat. Reprise W 54005).

La rivista Rolling Stone ha inserito Harvest al 78º posto della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. L'album ha venduto oltre otto milioni di copie in tutto il mondo.

Il disco

La semplicità della copertina si contrappone alla moltitudine di sonorità che compongono uno degli album più apprezzati e venduti di sempre e considerato tra i cento più belli della musica secondo la rivista Rolling Stone (che però lo stroncò pesantemente all'epoca della sua uscita).

Bestseller nell'anno di pubblicazione, vanta la partecipazione di ospiti di grande levatura, tra i quali la London Symphony OrchestraLinda RonstadtStephen StillsGraham NashDavid Crosby, e James TaylorHarvest fu anche numero uno nella classifica di Billboard (Nord America) per gli album pop.

Neil Young aveva reclutato un nuovo gruppo di musicisti country, che battezzò The Stray Gators e aveva registrato un lavoro di stampo prettamente country-rock, anticipando - in un certo senso - la moda che di lì a poco avrebbe portato al successo gruppi come gli Eagles.

Con Harvest Neil Young riuscì ad ottenere un grande successo sia per l'intero album che per i singoli in esso contenuti, primo fra tutti Heart of Gold, l'unico numero 1 di Neil Young nelle classifiche degli Stati Uniti d'America. Altre canzoni riproponevano alcuni temi cari al cantautore canadese: il razzismo (già trattato in Southern Man sull'album precedente) di Alabama, e la droga in The Needle and the Damage Done.

Maschilismo

Nel fortunato album spiccano insomma canzoni fra le più note di Young come Words, che consiste in un lungo dialogo della chitarra con il resto della band; The Needle and the Damage Done che narra la fine di Danny Whitten nella dipendenza dall'eroina; la sognante Harvest; e A Man Needs a Maid brano che racconta della passione di Neil Young per l'attrice Carrie Snodgress che nel film Diario di una casalinga inquieta interpretavava una donna insoddisfatta, e che presto sarebbe proprio diventata la sua compagna nella vita reale. Proprio quest'ultimo brano venne tacciato di maschilismo da chi prese troppo alla lettera il testo della canzone nel quale Young affermava che "ogni uomo ha bisogno di una cameriera".

Esiste una grande differenza tra il lato A del disco e quello B: il primo lato è molto più tradizionale e musicalmente conservatore del secondo, esalta la campagna rispetto alla città e i valori e i ruoli familiari (anche se con una certa ironia non sempre colta dagli estimatori del country), il lavoro, l'attaccamento al proprio Paese; nel secondo lato si affrontano temi meno facili, come la droga, il razzismo, la depressione, e la vecchiaia.

L'album raggiunge la prima posizione nella Billboard 200 per due settimane, in Australia, Regno Unito, Paesi Bassi e Norvegia. In Francia e negli Stati Uniti d'America risulterà il più venduto dell'anno.

Journey Through the Past Solo Tour

Alla fine del 1970, reduce dai trionfi di After the Gold Rush, Young passò un cattivo periodo di salute a causa di un problema alla schiena dovuto allo slittamento di un disco della colonna vertebrale che lo costrinse ad indossare un busto ortopedico. Il musicista intraprese comunque un tour acustico solista dove suonò in piccoli locali e arene senza l'accompagnamento di nessuna backing band dato il suo recente allontanamento dai Crazy Horse causato dai problemi di droga del chitarrista Danny Whitten.

Young suona seduto ed esclusivamente chitarra acustica o pianoforte, poiché l'infortunio non gli consente di stare in piedi per troppo tempo e di imbracciare una chitarra elettrica. Nel corso delle esibizioni il canadese sperimenta davanti al pubblico alcuni nuovi brani assolutamente inediti che saranno poi inclusi in Harvest come Old ManThe Neddle and the Damage DoneA Man Needs a Maid, e Heart of Gold. Il tour termina nel febbraio 1971.

«Me ne rimasi calmo al ranch per un bel po' e finii per non avere alcun genere di contatto. Portavo un busto ortopedico e ogni tanto Crosby veniva a vedere come stavo, si andava a fare una passeggiata e per arrivare allo studio a volte mi ci volevano tre quarti d'ora: pensa che è a 500 metri dalla casa. Non riuscivo fisicamente a suonare una chitarra elettrica, potevo stare in piedi 4 ore al giorno e Harvest fu registrato mentre portavo questo busto, il che spiega perché è un disco così morbido.»
— Neil Young a proposito del periodo nel quale si svolsero le sedute di registrazione per Harvest
Registrazione

Al termine del suo tour solistico, Young arrivò a Nashville per esibirsi nel corso del programma televisivo The Johnny Cash Show dove Linda Ronstadt e James Taylor sarebbero anch'essi apparsi nella stessa serata. Il produttore discografico Elliot Mazer aveva da poco aperto i Quadrafonic Sound Studios proprio a Nashville, ed invitò Young a cena (o a colazione secondo un'altra versione fornita dallo stesso Mazer in un'intervista) sabato 6 febbraio 1971, per convincere il musicista ad incidere il suo prossimo album nel suo nuovo studio.

Neil era rimasto favorevolmente colpito dall'abilità dei musicisti locali che avevano lavorato nello studio e quindi accettò la proposta di Mazer. Young stava lavorando su un gruppo di canzoni, perlopiù acustiche, in parte già sperimentate nei concerti, e disse a Mazer che tutto quello di cui avrebbe avuto bisogno sarebbero stati un bassista, un batterista, e un suonatore di pedal steel guitar. Ottenuto ciò, la sera stessa avrebbe iniziato le sessioni per Harvest.

Mazer ingaggiò al volo Kenny Buttrey alla batteria e Tim Drummond al basso (entrambi già collaboratori di Bob Dylan), e Ben Keith alla pedal steel guitar. In poco tempo, vennero approntate le tracce base strumentali dei brani Heart of GoldOld ManHarvest, e Dance Dance Dance (che però sarà poi esclusa dal disco in lavorazione). Out on the Weekend venne registrata nel corso delle successive sedute insieme alle sovraincisioni effettuate dai session men Andy McMahon e John Harris (pianoforte in Old Man e Harvest, rispettivamente), e Teddy Irwin (seconda chitarra acustica in Heart of Gold).

Dopo aver registrato l'esibizione in programma al Johnny Cash Show il sabato sera, Young invitò la Ronstadt e Taylor a venire in studio da lui per partecipare alle sessioni del disco. I tre si sedettero su un divano e registrarono il coro di sottofondo per le canzoni Heart of Gold e Old Man. Taylor suonò anche il banjo a 6 corde (un banjo accordato come una chitarra) e sovraincise la sua parte in Old Man.

Bad Fog of Loneliness e Journey Through the Past furono registrate durante queste sessioni, ma sarebbero state anch'esse escluse dall'album al pari di Dance Dance Dance (finita in seguito sull'album di debutto dei Crazy Horse). Circa in questo periodo la lavorazione dell'album subisce un rallentamento a causa dei problemi di salute di Young che deve anche sottoporsi ad un intervento chirurgico per cercare di risolvere i persistenti problemi alla schiena. Ristabilitosi quasi del tutto, Neil Young si rigetta a capofitto nelle sessioni per Harvest, ora tornato anche in grado di suonare la chitarra elettrica.

Ranch

Le canzoni con strumentazione elettrica vengono incise in un fienile riadattato a studio di registrazione nel ranch di Young in California (questa la location ritratta nella fotografia di Joel Bernstein che appare sul retrocopertina dell'album). Mazer piazzò vari amplificatori nel fienile e la band suonò come dal vivo senza indossare cuffie o altri accessori. Questo comportò una certa mancanza di pulizia sonora, ma nel complesso il risultato piacque a Young e Mazer. Così il bassista Tim Drummond rievocò l'esperienza:

«Finimmo l'album in questo vecchio fienile ricoperto di merda d'uccello, con i buchi nelle travi del soffitto e con uno studio mobile in un camion parcheggiato sul retro.»
(Tim Drummond)

Are You Ready for the CountryAlabamaWords, e Lookout Joe (esclusa dall'album ed inserita successivamente in Tonight's the Night) furono registrate durante queste sedute con Buttrey, Drummond, Keith, e Jack Nitzsche al pianoforte. Young ribattezzò l'estemporanea band venutasi a formare "Stray Gators", gruppo che successivamente lo avrebbe accompagnato in tour nell'inverno del 1973.

A Man Needs a Maid e There's a World furono incise con la partecipazione della London Symphony Orchestra su arrangiamento di Nitzsche, e The Needle and the Damage Done venne presa da un'esibizione live tenutasi all'UCLA Royce Hall di Los Angeles. I cori d'accompagnamento ad opera di Crosby, Stills & Nash furono sovraincisi e aggiunti da Mazer a New York.

Il missaggio finale dei brani avvenne in parte al Quadrafonic e in parte a casa di Young nel suo studio casalingo al Broken Arrow Ranch.

Copertina

A fine settembre 1971, Harvest può dirsi completato, ma sorgono dei problemi relativi all'artwork della copertina voluta da Young per il disco che ritarderanno l'uscita dell'album fino al febbraio seguente. Vengono effettuati ben tre test di stampa che però non soddisfano l'artista, il quale alla fine decide di volere una copertina in un cartone speciale fatto di cellulosa ottenuta da fibre d'avena.


Artist

Neil Percival Young (Toronto12 novembre 1945) è un cantautore e chitarrista canadese.

Dopo aver debuttato giovanissimo con la storica formazione dei Buffalo Springfield e aver raggiunto il successo nel supergruppo Crosby, Stills, Nash & YoungNeil si è imposto come uno dei più carismatici e influenti cantautori degli anni settanta, contribuendo a ridefinire la figura del songwriter con album come After the Gold Rush e il vendutissimo Harvest.

Artista solitario e tormentato, capace di passare con disinvoltura dalla quiete della ballata acustica alla brutalità della cavalcata rock, per l'approccio spesso volutamente "grezzo" che contraddistingue tanto i suoi dischi quanto i suoi concerti è stato considerato da alcuni un precursore del punk, mentre la ruvida passione delle sue performance ha spinto tanto la critica quanto gli appassionati e gli stessi musicisti ad acclamarlo negli anni novanta padrino del grunge. È stato inoltre un personaggio determinante per l'evoluzione di generi come l'alternative country e l'alternative rock in generale.

Tratti inconfondibili del suo stile sono la voce acuta e nasale, la chitarra "sporca" e cacofonica, i testi introspettivi e malinconici (specie nella cosiddetta Trilogia del dolore, culminata nell'album Tonight's the Night, da molti ritenuto il primo concept album della storia del rock a misurarsi con temi quali il dolore e la perdita) nonché l'immancabile camicia di flanella, divenuta negli anni un autentico status symbol alternativo.

Video

Lyrics

I want to live, I want to give
I've been a miner for a heart of gold
It's these expressions I never give
That keep me searchin' for a heart of gold
And I'm getting old

Keep me searchin' for a heart of gold
And I'm getting old

I've been to Hollywood, I've been to Redwood
I crossed the ocean for a heart of gold
I've been in my mind, it's such a fine line
That keeps me searchin' for a heart of gold
And I'm getting old
Keeps me searchin' for a heart of gold
And I'm getting old

Keep me searchin' for
a heart of gold
You keep me searchin' and I'm growing old
Keep me searchin' for a heart of gold
I've been a miner for a heart of gold

Testo

Voglio vivere, voglio dare
Sono stato un minatore per un cuore d'oro.
Sono queste espressioni che non concedo mai
che mi fanno continuare a cercare un cuore d'oro
e sto invecchiando.

Mi fanno continuare a cercare un cuore d'oro
e sto invecchiando.

Sono stato a Hollywood, sono stato a Redwood
ho attraversato l'oceano per un cuore d'oro
Sono stato nella mia mente, è una linea così sottile
che continua a farmi cercare un cuore d'oro
e sto invecchiando.
Mi fanno continuare a cercare un cuore d'oro
e sto invecchiando.

Mi fanno continuare a cercare
un cuore d'oro
Mi fai continuare a cercare e sto invecchiando.
Mi fanno continuare a cercare un cuore d'oro
Sono stato un minatore per un cuore d'oro.




Live 1985




Live 2013