Oasis – Sunday Morning Call

Oasis - Sunday Morning Call

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Oasis - Sunday Morning Call

Song

Sunday Morning Call è una canzone della band inglese Oasis, terzo e ultimo singolo estratto dall'album Standing on the Shoulder of Giants. Fu distribuito il 3 luglio 2000, arrivando, come il singolo precedente Who Feels Love?, alla pozione numero 4 nelle classifiche del Regno Unito.

È il secondo singolo con Noel Gallagher come voce principale, fatto che non capitava dal lancio del singolo Don't Look Back in Anger, nel 1996. Le due b-side sono anch'esse cantate da Noel, infatti questo è anche l'unico singolo in cui la voce del fratello Liam non compaia.

La canzone pare discostarsi dal carattere psichedelico di Standing on the Shoulder of Giants, come ha sottolineato la critica di Allmusic: "è un allontanamento consapevole e maturo dall'esuberanza tipica della band ... una canzone volutamente dolce, non troppo movimentata".

Video

Il videoclip del brano trae ispirazione dal film Qualcuno volò sul nido del cuculo con Jack Nicholson. Il video è infatti stato girato a Vancouver, in Canada, in un ospedale psichiatrico abbandonato ed è imperniato su "i fatti surreali che hanno luogo fra due tiri di sigaretta". Vede la partecipazione dell'attore scozzese James Cunningham, che in precedenza aveva recitato a teatro in Trainspotting.


Album

Standing on the Shoulder of Giants è il quarto album in studio della band inglese Oasis, edito il 28 febbraio 2000.

Nel Regno Unito è il 16º album con il maggior numero di copie vendute più velocemente, ben 310.000 acquistate nella prima settimana dalla pubblicazione. Sempre nel Regno Unito è stato certificato doppio disco di platino dall'industria fonografica britannica, mentre negli Stati Uniti ha venduto 208.000 copie.

In Italia ha raggiunto il disco di platino con le sole prenotazioni. Nonostante sia il quarto disco degli Oasis ad aver ottenuto la prima posizione delle classifiche del Regno Unito, è ricordato come l'album in studio del gruppo che ha venduto meno (4 milioni di copie nel mondo).

Nell'aprile del 2006 la rivista Q Magazine ha stilato una classifica dei "50 album più brutti di sempre", inserendo il disco alla posizione numero 46 e definendolo come "il punto più basso della carriera musicale degli Oasis". Questo creò varie controversie, dato che la stessa rivista aveva accolto molto favorevolmente l'album al momento della sua pubblicazione e, inoltre, l'aveva inserito nella sua lista dei "50 album migliori del 2000".

Il disco

L'album ha un sound moderno ed efficace, completato da campionamenti di batteria, parti per sitar elettrico, mellotron e chitarre di accompagnamento. Queste caratteristiche ne fanno un disco più sperimentale, dove evidenti sono le influenze dell'elettronica e del rock psichedelico.

Canzoni quali Go Let It Out, l'indianeggiante Who Feels Love? e la progressiva Gas Panic! si discostano molto dal classico stile britpop della band, mentre Fuckin' in the Bushes è considerato il brano degli Oasis che più si avvicina all'hard rock, per la presenza di riff di chitarra in stile Led Zeppelin. L'album pare prendere le distanze dal consueto ottimismo che pervadeva le canzoni del gruppo.

Tracce come la già citata Gas Panic!Sunday Morning Call e Where Did It All Go Wrong? per certi versi mostrano, infatti, il lato più oscuro e più pessimistico del lirismo di Noel Gallagher, probabilmente influenzato dal momento di crisi vissuto dalla band, coincidente con le defezioni dei membri fondatori Arthurs e McGuigan e la disintossicazione dello stesso Noel dalle droghe durante la stesura dell'album.

Il brano di apertura, Fuckin' in the Bushes, fa parte della colonna sonora del film Snatch di Guy Ritchie e, da questo tour in avanti, sarebbe stata utilizzata come introduzione in attesa della salita della band sul palco in quasi tutti i concerti degli Oasis. Contiene tre clip audio.

Clip audio

La prima contiene le parole pronunciate da Rikki Farr, organizzatore dell'Isle of Wight Festival del 1970, contro alcuni hippie che volevano accedere al festival musicale abbattendo i cancelli e non pagando il biglietto. La frase è tratta dal film Message to love e recita:

«We put this festival on you bastards with a lot of love. We worked for one year for you pigs and you want to break our walls down? You want to fuckin' destroy us? Well you go to hell!»
«Abbiamo messo su questo festival per voi con tanto amore. Abbiamo lavorato un anno per voi porci e voi volete abbattere i nostri muri? Volete distruggerci fottutamente? Be', andate all'inferno!»

Nella seconda clip, ripetuta otto volte, si ascolta una voce maschile che dice:

«Kids running around naked fuckin' in the bushes»
«Ragazzini che scorrazzano nudi e scopano nei cespugli»

Nell'ultima clip è presente una voce femminile che dice per due volte:

«I love it, room for everybody here. Yes, all are welcome, yes indeed, I love them. Fun, nice, life, youth, beautiful. I'm all for it»
«Lo amo. C'è spazio per tutti qui. Sì, sono tutti i benvenuti, certo che sì, li amo. Il divertimento, il bello, la giovinezza, bellissimo. Ne vado proprio matta»

Si tratta del primo disco degli Oasis in cui non tutte le canzoni sono opera esclusiva di Noel Gallagher. La quinta traccia Little James è infatti opera di Liam Gallagher, che l'ha dedicata al piccolo James Kerr, figlio della ex moglie Patsy Kensit.

Nella versione dell'album destinata al mercato giapponese è presente un'undicesima traccia, Let's All Make Believe.

Genesi

L'album appartiene al momento più travagliato della storia degli Oasis. Nel 1999, durante le registrazioni dell'album, lasciarono il gruppo due tra i membri fondatori (Paul "Bonehead" Arthurs e Paul "Guigsy" McGuigan, rispettivamente chitarrista e bassista del gruppo).

I loro sostituti, Gem Archer e Andy Bell, si unirono ufficialmente al gruppo solamente durante le registrazioni del successivo Heathen Chemistry e non figurano, quindi, tra gli autori del disco. Fu assunto anche un nuovo produttore, Mark "Spike" Stent, in sostituzione di Owen Morris, storico produttore dei precedenti album della band di Manchester.

Il titolo dell'album si rifà alle parole rese celebri da Sir Isaac NewtonIf I can see further than anyone else, it is only because I am standing on the shoulders of giants ("Se riesco a guardare più lontano di chiunque altro è solo perché sono sulle spalle dei giganti"). Il fisico si riferiva all'importanza che le conquiste del passato rivestono nello sviluppo del pensiero moderno e nelle scoperte scientifiche.

La moneta

Noel Gallagher notò la citazione su una moneta da 2£, mentre si trovava in un pub, e gli piacque così tanto che pensò si potesse adattare bene al nuovo album. Così, un po' alticcio, si annotò la frase su un pacchetto di sigarette, solamente che nel copiare tralasciò per sbaglio la "s" finale di "Shoulders". La mattina seguente vide solo la parte finale della frase, credendo di averla scritta tutta.

Le defezioni di "Bonehead" e "Guigsy" mentre l'album era ancora in produzione impose alla band di registrare nuovamente le parti per basso e seconda chitarra per motivi legali. Mentre "Bonehead" fu sostituito quasi subito dall'ex frontman degli Heavy Stereo Gem Archer, il ruolo di bassista rimase scoperto per qualche mese.

Così il video del singolo di lancio, Go Let It Out, vide Noel nelle insolite vesti di bassista, Archer nel ruolo di Noel e Liam nelle vesti di chitarrista ritmico al posto di Archer. Tra gli autori dell'album figurano, tuttavia, solo i nomi di Noel e Liam Gallagher e del batterista Alan White.

Copertina

Simon Halfon, il responsabile della copertina dell'album, dovette risolvere un problema piuttosto difficile. In un'intervista dell'epoca dichiarò:

«Andai nello studio dove la band stava terminando il lavoro per il nuovo album, quindi bisognava cominciare a lavorare sulla copertina del CD. Chiesi a Noel dove fosse la mia stanza e lui mi rispose che potevo prendere quella di Bonehead, perché se n'era andato e non avrebbe fatto più ritorno»

Inizialmente l'idea per la copertina del disco era quella di rendere omaggio a René Burri (un fotografo svizzero che negli anni sessanta aveva fotografato personaggi come Che GuevaraFidel Castro e Picasso), prendendo spunto da una sua foto del panorama di San Paolo che ritraeva quattro persone in cima a un tetto. L'idea piacque subito a Noel, ma questi non voleva portare la band in Brasile, cui preferì New York.

La foto della copertina dell'album è una vista panoramica dei tetti del quartiere di Rockefeller Center, famoso per l'altezza dei suoi diciannove grattacieli, dove si può notare in primo piano l'Empire State Building, attualmente uno degli edifici più alti al mondo. In alcune parti la città è illuminata dal sole, mentre in altre no.

Per creare questo effetto del cielo è stata scattata una fotografia ogni mezz'ora per un giorno intero. La foto non ha subito nessuna modifica dei colori, ma è il risultato della sovrapposizione dei diversi scatti fatti durante il giorno.

Riscontro di critica

La critica fu piuttosto fredda nei confronti dell'album e si soffermò sulla prevalenza di elementi di pessimismo nei testi. Lo stesso Noel anni dopo ebbe a dire:

«A quel tempo avevo perso l'ispirazione, ma è comunque un buon album, nato in un periodo difficile.»

Nella composizione delle canzoni l'impegno di Noel fu totale, visto che a un certo punto, prima dell'arrivo di Andy Bell, dovette suonare da sé le parti di basso.

La rivista Q fu più benevola con il disco, assegnandogli 4 stelle su 5 di valutazione e inserendo Let's All Make Believelato B del primo singolo Go Let It Out, nella lista delle 500 tracce perdute, una selezione delle gemme nascoste, ovvero i brani meno reclamati della musica mondiale, ma ugualmente meritevoli di attenzione. La rivista scrisse che "se Let's All Make Believe fosse stata inserita nell'album, probabilmente avrebbe valso al disco un'altra stella (di valutazione)".

A dispetto dei commenti poco entusiastici della stampa musicale, Liam e Noel Gallagher hanno messo in evidenza come la diversità del disco da quelli precedenti della band rappresenti un valore aggiunto. Nel 2002, intervistato da Gary Crowley su BBC Radio 1, Liam dichiarò:

«Certa gente pensa che l'album faccia schifo, ma io penso che sia un grande disco ... è solo un po' diverso»

Noel disse di considerare "Go Let It Out alla pari con le cose migliori che abbia mai fatto" e nel 2005, intervistato per Rock Profiles, ha ribadito che "Fuckin' In The BushesGo Let It OutGas Panic and Where Did It All Go Wrong? le ritengo canzoni vere".


Artist

Gli Oasis sono stati un gruppo rock britannico formatosi a Manchester nel 1991 e attivo fino al 2009.

Tra le band più note e di successo dell'indie rock e, in particolare, del Britpop, movimento di cui figurano tra i pionieri, gli Oasis sono il gruppo inglese di maggiore impatto dagli anni novanta. Hanno pubblicato in totale 11 album. Si stima che abbiano venduto oltre 70 milioni di dischi nel mondo, di cui 18 nel solo 1996.

Hanno piazzato 8 singoli al primo posto nel Regno Unito, 22 singoli consecutivi nella top 10 inglese e raccolto 15 NME Awards, 6 Brit Awards, 9 Q Awards e 4 MTV Europe Music Awards. Nell'agosto del 1996, tennero a Knebworth Park uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati in Inghilterra.

L'evento fu seguito complessivamente da 250.000 spettatori (i biglietti andarono sold-out in 2 giorni), con una richiesta di biglietti superiore a 2,6 milioni di persone, pari al 5% della popolazione britannica di allora.

La storia

Guidato dal chitarristacantantecompositore e autore Noel Gallagher e dal fratello Liam Gallagher, cantante frontman e in seguito anche compositore e autore(chitarrista in alcune canzoni), quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società britannica e nel mondo tra quelli nati negli anni novanta nell'ambito del movimento Britpop, fino ad assurgere a fenomeno di costume.

La loro musica, a metà tra il rock anni settanta e il rock and roll, al tempo stesso ruvida e melodica, ha saputo dare un nuovo significato al termine Britpop, mentre i loro continui litigi e il loro atteggiamento talvolta bizzoso e rude sono stati oggetto di un'attenzione crescente da parte dei media.

I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria che vi hanno fatto parte fino al 2009. Nel 1991 a Manchester si costituirono i Rain: Liam Gallagher (voce), Paul Arthurs (chitarra), Paul McGuigan (basso) e Tony McCarroll (batteria). Poco dopo ai quattro si aggregò Noel (chitarra e voce) e Liam suggerì il nuovo nome.

I dischi

Il gruppo conobbe la fama già con l'album di debutto, Definitely Maybe (1994) che, pubblicato dall'etichetta indipendente Creation Records, propose con forza la band come uno dei gruppi leader della scena indie rock. Con il nuovo batterista Alan White gli Oasis realizzarono il secondo album, (What's the Story) Morning Glory? (1995), che ha venduto 22 milioni di copie in tutto il mondo. Da quel momento dilagò una specie di "Oasis mania".

Il terzo album, Be Here Now (1997), divenne disco record per l'elevatissimo numero di copie vendute in un giorno, ma non fu risparmiato da critiche. Verso la fine del decennio la band visse un periodo di crisi. Due membri storici, McGuigan e Arthurs, furono avvicendati da Colin "Gem" Archer e, più tardi, da Andy Bell.

Nel 1999 la band tornò in studio per registrare Standing on the Shoulder of Giants che, uscito nel febbraio 2000, presentava un sound più sperimentale e psichedelico. Seguì l'album live Familiar to Millions, che conteneva la registrazione dei due grandi concerti del luglio 2000 allo Stadio di Wembley.

Ritorna il successo

Nel 2002 gli Oasis tornarono al suono delle origini con Heathen Chemistry e rividero il successo. Nel 2005 uscì il sesto album, Don't Believe the Truth, registrato insieme al nuovo batterista Zak Starkey. Il disco registrò ottime vendite e riportò gli Oasis in classifica anche negli Stati Uniti.

Nel 2006 uscì Stop the Clocks, il primo best of degli Oasis, che ha venduto tre milioni di copie nel mondo. Nell'ottobre 2008 fu pubblicato Dig Out Your Soul, settimo album in studio della band, seguito da un lungo tour mondiale, in cui alla batteria figurava Chris Sharrock.

Il 28 agosto 2009, a tre date dalla conclusione della tournée, Noel Gallagher comunicò ufficialmente il proprio abbandono alla band, dopo aver lasciato il palco del Rock en Seine a pochi minuti dall'esibizione, sancendo la fine del gruppo.

Video

Lyrics

Here's another sunday morning call
Yer hear yer head-a-banging on the door
Slip your shoes on and then out you crawl
Into a day that couldn't give you more
But what for?

And in your head do you feel
What you're not supposed to feel
You take what you want
But you won't get it for free
You need more time
Cos your thoughts and words won't last forever more
But I'm not sure if it ever works out right
But it's OK
It's all right

When yer lonely and you start to hear
The little voice in your head at night
You will only sniff away the tears
So you can dance until the morning light
At what price?

And in your head do you feel
What you're not supposed to feel
You take what you want
But you won't get it for free
You need more time
Cos your thoughts and words won't last forever more
But I'm not sure if it ever works out right
But it's OK
It's all right

And in your head do you feel
What you're not supposed to feel
You take what you want
But you won't get it for free
You need more time
Cos your thoughts and words won't last forever more
And I'm not sure if it'll ever, ever, ever work out right
Will it ever, ever, ever work out right?
Cos it never, never, never works out right

Testo

Ecco un'altra chiamata di domenica mattina
Senti la tua testa sbattere contro la porta
Ti sfili le scarpe e poi ti trascini
In un giorno che non ti poteva dare di più
Ma a quale scopo?

E nella tua testa
Senti ciò che non dovresti sentire?
E prendi ciò che vuoi
Ma non lo otterrai gratuitamente
Hai bisogno di più tempo
perché i tuoi pensieri e le tue parole non dureranno più per sempre
Ma non sono sicuro se mai si risolverà bene
Ma è ok
Va bene

Quando sei solo e inizi a sentire
La vocina nella tua testa di notte
Puoi soltanto trattenere le lacrime
E puoi ballare fino alla luce del mattino
A che prezzo?

E nella tua testa
Senti ciò che non dovresti sentire?
Prendi ciò che vuoi
Ma non lo otterrai gratuitamente
Hai bisogno di più tempo
Perché i tuoi pensieri e le tue parole non dureranno più per sempre
E non so se mai si risolverà bene
Perché non si risolverà mai bene

E nella tua testa
Senti ciò che non dovresti sentire?
Prendi ciò che vuoi
Ma non lo otterrai gratuitamente
Hai bisogno di più tempo
Perché i tuoi pensieri e le tue parole non dureranno più per sempre
E non so se mai si risolverà bene
Perché non si risolverà mai bene




Acoustic




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