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Pearl Jam – Nothingman

Pearl Jam Nothingman

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉




Pearl Jam - Nothingman

Song

Nothingman è una canzone del gruppo grunge/alternative rock statunitense Pearl Jam, pubblicata per la prima volta nel 1994 sul terzo album di studio della band Vitalogy e contenuta nella raccolta Rearviewmirror: Greatest Hits 1991-2003 del 2004.

La parte strumentale venne registrata nel novembre del 1993 al Kingsway Studio di New Orleans, le voci vennero invece registrate nel febbraio del 1994 al Bad Animals Studio di Seattle.

Il testo è stato scritto dal cantante Eddie Vedder, mentre la musica è stata composta dal bassista Jeff Ament.


When asked about "Nothingman" in an interview, Vedder stated,

"The idea is about if you love someone and they love you, don't fuck up...'cause you are left with less than nothing."

Discussing his attitude toward his first wife Vedder commented

"But I just know that without her, I'd be a kite without a string, a nothing man."


Album

Vitalogy è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Pearl Jam, uscito il 6 dicembre 1994 in compact disc e il 22 novembre 1994 in vinile.

È stato classificato come il 485º disco nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Il disco

Inevitabilmente influenzato dagli avvenimenti del periodo, morte di Kurt Cobain su tutto (la ballata blues Immortality, nonostante Vedder abbia sempre negato espliciti riferimenti, sembra riferirsi in più passaggi alla vicenda del leader dei Nirvana), l'album presenta pezzi più crudi che in passato e giunge in un momento in cui la band dimostra un perfetto equilibrio tra la rabbia dei primi album e un'inevitabile maturazione espressiva.

Caratterizzato da dolci ballate come Nothingman, da brani classici e melodici (Betterman), per passare a pezzi punk e rockeggianti (Last ExitWhippingCorduroySpin the Black Circle, quest'ultima un omaggio al vinile al quale la band è particolarmente legata), presenta anche un paio di brani quasi psichedelici (BugsStupid mop), i quali contribuiscono a rendere l'atmosfera particolarmente cupa e straniante.

Il suono della band si arricchisce poi di nuove idee, come il trip psicotico di Not for You o la nenia arida di Tremor Christ, uno dei momenti più intensi e catartici della carriera della band.

Forse è l'album più geniale dei Pearl Jam, e lo si può notare non solo dai brani ma anche dall'originalità del CD (Vitalogy era una specie di trattato riguardante l'anatomia, malattie, rimedi erbacei, e consigli per la casa.

Vedder racconta in un'intervista di aver acquistato il libretto in un mercatino dell'usato), il quale presenta foto di mura romane con scritte contro Bush (senior), radiografie dei denti dello stesso Vedder, articoli riguardanti chi sposare e come, foto di capi indiani e di dottori dell'epoca.

Vita e morte, non a caso, sono i temi che attraversano l'album, dall'apertura di Last Exit (forse un riferimento al suicidio e al ritrovamento del corpo di Cobain) ai riferimenti alla vita eterna in Immortality, quasi in chiusura di album.


Artist

Pearl Jam sono un gruppo musicale grunge/rock alternativo statunitense, formatosi a Seattle nel 1990.

Sono stati tra i gruppi più famosi e di successo degli anni novanta: in carriera hanno venduto oltre 60 milioni di copie di cui 30 milioni soltanto negli Stati Uniti. Nonostante il loro stile differisca molto da gruppi quali i Nirvana e gli Alice in Chains, caratterizzati rispettivamente da profonde influenze punk e metal, hanno creato una di quelle che sono considerate le tre vie del grunge, insieme alle due precedenti, più affine al rock classico degli anni settanta.

Secondo la rivista Rolling Stone, il gruppo «spese la maggior parte degli anni novanta ad allontanare la propria fama» per via del loro atteggiamento anti-commerciale.

I Pearl Jam sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2017, il primo anno in cui il gruppo era eleggibile.

Tuttora in piena attività, il gruppo raccoglie consensi di critica e di pubblico, continuando a influenzare numerosi gruppi rock contemporanei.

Video

Lyrics

Once divided...nothing left to subtract...
Some words when spoken...can't be taken back...
Walks on his own...with thoughts he can't help thinking...
Future's above...but in the past he's slow and sinking...
Caught a bolt 'a lightnin'...cursed the day he let it go...

Nothingman... (2x)
Isn't it something?
Nothingman...

She once believed...in every story he had to tell...
One day she stiffened...took the other side...
Empty stares...from each corner of a shaped prison cell...
One just escapes...one's left inside the well...
And he who forgets...will be destined to remember...oh...oh...oh...

Nothingman... (2x)
Isn't it something?
Nothingman...

Oh, she don't wan't him...
Oh, she won't feed him...
after he's flown away...
Oh, into the sun...ah, into the sun...

Burn...burn...
Nothingman... (2x)
Isn't it something?
Nothingman...
Nothingman... (2x)
Coulda' been something...
Nothingman...
Oh...ohh...ohh...

Testo

Una volta divisi non c'è più nulla da sottrarre
alcune parole una volta dette non possono essere rimangiate
camminano da sole...accompagnate da pensieri che non si riescono a evitare
il futuro è davanti, ma lui si crogiola e affonda nel passato
colpito da un fulmine, maledice il giorno in cui si è lasciato andare (con le parole)

uomo da nulla...uomo da nulla
non è forse qualcosa?
uomo da nulla

un tempo lei credeva a ogni storia lui raccontasse
un giorno si irrigidí, lo abbandonò...
sguardi vuoti, da ogni angolo di quella cella di prigione...
uno ne esce, e scopre che l'altro l'ha lasciato solo...
e colui che dimentica sarà destinato a ricordare...oh oh oh

uomo da nulla...uomo da nulla
non è forse qualcosa?
uomo da nulla

oh lei non lo vuole
oh lei non lo nutrirà col suo amore,
dopo che lui è volato via
oh nel sole...nel sole...

brucia...brucia...
uomo da nulla...uomo da nulla
non è forse qualcosa?
uomo da nulla
uomo da nulla...uomo da nulla
poteva essere davvero qualcosa...
uomo da nulla
oh...oh...oh...




Feat. Chris Martin




Live 1996




Live