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Super B – Amore Disperato

Super B - Amore Disperato

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉




Super B - Amore Disperato

Questa cover versione "rock/pop" di Amore Disperato di Nada ottiene un grandissimo successo nel 1999 e quando partiva in occasione di feste e party vari non potevi non ballare e urlare un A-HA al cielo. Vediamo che fine ha fatto la mancata boy band Super B.


Song

Cover della canzone Amore disperato di Nada. Il videoclip della canzone, diretto nel 1999 dal regista Riccardo Struchil, ritrae i componenti del gruppo Super B all'interno di un distributore di benzina di notte.


Artist

I Super B sono un gruppo musicale italiano pop rock, nato nel 1998 a Pisa e attivo fino al 2001.

Sono noti soprattutto per aver pubblicato, nel loro omonimo primo album (uscito per l'etichetta V2 Records), la cover della canzone Amore disperato di Nada. Il videoclip della canzone, diretto nel 1999 dal regista Riccardo Struchil, li ritraeva all'interno di un distributore di benzina di notte.

Questo e il video del singolo successivo, Cut up, ebbero buon successo nelle emittenti televisive e permisero al gruppo di partecipare al Brand:new Tour, festival itinerante organizzato da MTV, insieme alle realtà indie rock italiane più promettenti del periodo. In precedenza la band era stata impegnata in numerosi appuntamenti live, aprendo anche una data a Milano degli Stereophonics.

Il secondo e, ad oggi, ultimo album della band si intitola Record, ebbe ancor meno fortuna commerciale del precedente. Il primo singolo estratto fu Down by law.


Intervista

Ad “Amore disperato” seguirono altri singoli, un album omonimo e un tour. Poi un secondo album (“Record”, anno 2000) dal sound più maturo e meno commerciale. Poi più nulla: niente, spariti dalla circolazione, anche su Internet nessuna informazione.

Simone Cremonini, 45 anni, ha ormai voltato pagina; anche se non ha mai smesso di fare il musicista.

Allora partiamo dall’inizio o, se vogliamo, dalla fine: Super B, dove siete finiti dopo il grande successo di “Amore disperato”?
«Cominciamo col dire che non lo definirei un “grande successo”. La popolarità di Amore Disperato, la nostra versione, ci ha dato una grande mano; ma allo stesso tempo ha superato di gran lunga la nostra.

Tutti, in qualche maniera, hanno avuto modo di sentirla, ballarla, cantarla. Ma i Super B li hanno conosciuti in pochi».

È stata comunque una bella esperienza, no?
«Certo e ce la siamo goduta pienamente. Più da artisti-pischelli che da gruppo-azienda, però. Magari non aiutati nel modo giusto dai nostri collaboratori».

Nel 2000 è arrivato il secondo album, “Record”, con un sound diverso e probabilmente migliore.
«Anch’io preferisco il suono di Record e anche la composizione. Diciamo però che quel disco è un’opera incompiuta, per vari motivi. È nato di getto in un casolare nel volterrano appositamente allestito per ospitare la produzione del disco.

Volevamo dimostrare di essere qualcosa di diverso dalla BandChePiaceAlleRagazzine come qualcuno ci aveva presentato. Il successo della cover, i ciuffi e l’alta rotazione del video avevano incoraggiato questa visione di noi. Registrammo un sacco di pezzi e solo alcuni sono finiti nel disco. Sono stati scartati proprio quelli che paradossalmente potevano avere più appeal.

Avevamo anche un’anima più scanzonata e frivola che però non è uscita. Record doveva essere “qualcosa” che portava a “qualcosa” di diverso, un disco di passaggio. Invece tutto si è fermato lì».

Il tour

Parliamo allora del tour che seguì il primo album. Dalle tue parole sembra di capire che sia stata una grande esperienza, giusto?
«Per me, ma penso di parlare anche a nome degli altri, il tour e i concerti sono stati come le gite scolastiche. Hai presente quella gioia, la carica del giorno prima e della mattina della partenza? Ecco: aggiungici che partivamo per andare a suonare le nostre canzoni.

Era un sogno che si realizzava.
E ci pagavano pure.
Ci davano da bere!
E ai concerti c’erano ragazze… tante.
Il più delle volte i concerti erano in locali che dopo facevano musica: il palco veniva transennato per darci modo di smontare, caricare e andare in albergo. Di solito ci davano un’ora di tempo per fare tutto, altrimenti dovevamo aspettare la chiusura del locale. Bene: non abbiamo mai smontato prima.

Le serate per noi finivano alle tre di notte, spesso ubriachi. A quel punto si caricava il furgone e si andava in albergo. La mattina si ripartiva, a volte presto, per un altro concerto. Con Amore Disperato ne abbiamo fatti più o meno duecento.
Non poteva durare».

(intervista del 2014 estrapolata da https://irregolare.wordpress.com/2014/12/22/super-b-ecco-cosa-e-accaduto-dopo-il-successo-di-amore-disperato/)

Video

Testo

ah ah ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah ah ah

sembra un angelo caduto dal cielo
com'e' vestita
quando entra al sassofono blu
ma si annoia appoggiata a uno specchio
tra fanatici in pelle che la scrutano
senza poesia

sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo
sta perdendo sta perdendo sta perdendo sta perdendo
tempo

una sera incontro' un ragazzo gentile
lui quella sera era un lampo e
guardarlo era come uno shock

e tornando e tornando e tornando e tornando
e tornando e tornando e tornando e tornando
a casa

lei ballera'
tra le stelle accese e
scoprira'
scoprira' l'amore
l'amore disperato

ah ah ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah ah ah

dopo quella volta lei lo perse di vista
disperata lo aspetta
ogni sera al sassofono blu
una sera da lupi lei stava piangendo
quella sera il telefono
strillo' come un gallo uoh oh

sta chiamando sta chiamando sta chiamando sta chiamando
sta chiamando sta chiamando sta chiamando sta chiamando
lui

sembra un angelo caduto dal cielo
quando si incontrano toccarsi e'
proprio uno shock

e tremando e tremando e tremando e tremando
e tremando e tremando e tremando e tremando
forte

lei ballera'
tra le stelle accese e
scoprira'
scoprira' l'amore
l'amore disperato

ah ah ah ah ah ah ah
ah ah ah ah ah ah ah

dispera a to disperato o (x8)




Live




Nada