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The Velvet Underground – Heroin

The Velvet Underground - Heroin - Nico - Lou Reed

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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The Velvet Underground - Heroin

Song

«Heroin, be the death of me / Heroin, it's my wife and it's my life»
(The Velvet Underground, Heroin, 1965)

Heroin è un brano musicale del gruppo statunitense Velvet Underground contenuta nell'album The Velvet Underground & Nico del 1967. Il brano venne scritto da Lou Reed nel 1964.

Contenuti

Il testo è incentrato sui pensieri e sulle emozioni provate da un tossicodipendente, il suo rapporto nei confronti dell'eroina e i relativi benefici che trae da essa. La sua è una relazione senza possibilità di salvezza, in quanto nella parte finale della canzone il tossico arriva a chiedere la morte da quella che è diventata sua "moglie" e sua "vita", ringraziando Dio perché ormai estraniato dalla vita sociale, dalla città, dai "politici e dai loro discorsi".

Registrazione

Heroin è una delle prime tre canzoni che furono registrate ai T.T.G. Studios di HollywoodCalifornia, per essere incluse nel disco The Velvet Underground & Nico (insieme a I'm Waiting for the Man e Venus in Furs). Con i suoi 7 minuti e 12 secondi di durata è la seconda canzone più lunga sull'album, dopo European Son che dura solo 30 secondi in più.

Heroin inizia lenta con un arpeggio chitarristico di Lou Reed, e con il rintocco ipnotico della batteria di Maureen Tucker, subito dopo si aggiungono la viola elettrica suonata da John Cale e la chitarra ritmica di Sterling Morrison. Il ritmo del brano cresce sempre di più, mimando gli effetti della droga sul narratore, fino ad un crescendo selvaggio contrappuntato dallo stridio della viola di Cale e dalle chitarre di Reed e Morrison.

Le percussioni della Tucker diventano sempre più veloci e pesanti. Alla fine la canzone rallenta di nuovo, ripetendo lo stesso schema prima di finire.

Come in Sister Ray, non è presente il suono del basso; Reed e Morrison usano le corde e l'arpeggio per creare il caratteristico sound della canzone.

Caratteristica curiosa è il taglio netto e improvviso delle percussioni a 6 minuti e 20 secondi da parte della Tucker, che ricomincia solo dopo pochi secondi riprendendo il tempo. Lei spiega questo "inconveniente" così: «Appena abbiamo iniziato ad essere veloci e rumorosi non sentivo più nulla. Non riuscivo più a sentire nulla quindi mi sono fermata. Comunque mi videro anche loro e dissero (ridendo): «Cosa c'è, Moe?» ma nessuno si fermò. E così, sai, ho poi ripreso il tempo».

I Velvet Underground e le droghe

Heroin, (insieme a brani come I'm Waiting for the ManSister Ray e White Light/White Heat), viene additata come la ragione per la quale i Velvet Underground sono spesso associati all'uso di droghe dai media. Certi critici dichiararono che la band glorificava l'uso di stupefacenti.

Invece, i membri della band (Lou Reed, in particolare) hanno frequentemente respinto ogni accusa circa il fatto che la canzone magnificasse l'uso d'eroina; infatti, è piuttosto il contrario. Il testo di Lou Reed, come la maggior parte di quelli presenti su The Velvet Underground & Nico, tendono a descrivere delle situazioni oggettive senza esprimere un punto di vista negativo o positivo.

I critici non furono gli unici a fraintendere il brano; anche i fan spesso approcciavano i membri del gruppo dopo i concerti e raccontavano loro di avere iniziato a "bucarsi" a causa di Heroin, cosa che turbò profondamente Reed.

Disturbante anche per Lou Reed
«Considero queste canzoni come una sorta di esorcismo per le tenebre, o per gli elementi autodistruttivi in me, e speravo che gli altri le prendessero in questa maniera. Ma quando vidi come il pubblico reagiva ad esse, fu disturbante. Perché iniziarono a venire persone che mi dicevano: "Ho iniziato a bucarmi a causa di Heroin".

Per un po', iniziai a pensare che qualche mia canzone poteva effettivamente aver contribuito a rovinare la vita di qualcuno. Ma adesso non la penso più così; è una cosa troppo stupida da prendere in considerazione.»

(Lou Reed)

Come risultato, Reed era restio a suonare la canzone nell'ultimo periodo passato con il gruppo prima di lasciarlo. Rimane comunque noto il fatto che sia Reed che Cale siano stati eroinomani (Reed smise di usare eroina nel 1969, per iniziare una duratura tossicodipendenza da metanfetamina).

A quanto pare, secondo una recente intervista rilasciata da Cale, fu proprio Lou Reed a praticare la prima iniezione di eroina al gallese, durante una festa all'interno della Factory di Andy Warhol, nel 1966.


Album

«Soltanto cento persone acquistarono il primo disco dei Velvet Underground, ma ciascuno di quei cento oggi o è un critico musicale o è un musicista rock»
(Brian Eno)

Il disco è considerato uno degli album più importanti, influenti ed acclamati della storia della musica rock, avendo gettato le basi per una moltitudine di generi venuti dopo (come punk, new wave, rock alternativo o post-rock) e avendo introdotto tematiche innovative nei testi che lo compongono, mai affrontate prima in maniera così esplicita in un brano rock, come la vita metropolitana, la perversione e la deviazione sessuale, l'alienazione urbana o lo spaccio e assunzione di droga.

The Velvet Underground & Nico è il primo album dei Velvet Underground, gruppo musicale rock statunitense, registrato con la collaborazione vocale della cantante tedesca Nico nel 1966 e pubblicato nel 1967 dalla etichetta Verve Records.

L'album venne prodotto da Tom Wilson e da Andy Warhol, il quale ne disegnò la celebre copertina con la banana, inserita dalla rivista di critica musicale Rolling Stone al decimo posto nella lista delle "100 migliori copertine della storia".

Descrizione dei brani
Sunday Morning

Dietro la serena descrizione di una calma domenica mattina, tranquillo risveglio dopo una notte di abusi di droghe, si cela un sentimento di paranoia e d'ansia strisciante che attanaglia il narratore della canzone. Il produttore Tom Wilson avrebbe voluto che a cantare il brano fosse Nico, ma Lou Reed volle cantarlo a tutti i costi lui stesso.

I'm Waiting for the Man

Uno studentello bianco si reca in un quartiere nero di Harlem a comprare dell'eroina dal suo spacciatore di fiducia che lo fa sempre aspettare. Farà dei brutti incontri prima di riuscire ad avere la sua dose. Un martellante piano boogie, contrappuntato da chitarre elettriche quasi punk, impreziosisce il brano. La parte finale del brano da inoltre spazio dal suono di un pianoforte che suona sempre la stessa nota.

Femme Fatale

Facciamo la conoscenza di una figura femminile algida, cinica e risoluta, che non si fa scrupoli a trattare i suoi spasimanti come giocattoli. Nico la interpreta sul disco alla perfezione. Lou Reed ha raccontato che la canzone fu scritta, dietro richiesta di Andy Warhol, ispirandosi alla figura di Edie Sedgwick.[22]

Venus in Furs

Ispirata dalla lettura del romanzo Venere in pelliccia di Leopold von Sacher-Masoch, descrive un triangolo sadomaso non privo di amarezza esistenziale, tra due amanti e il narratore che li osserva nel loro perverso gioco servo-padrona. Il brano risalta per la violenta presenza della viola di John Cale.

Run Run Run

Ambientata a Union Square, un parco dove si incontrano gli spacciatori di droga a Manhattan. I protagonisti della canzone sono quattro delinquenti dai nomi bizzarri, forse transessuali, (Teenage MaryMargarita PassionSeasick Sarah, e Beardless Harry), appartenenti al mondo della droga di New York. Brano essenzialmente Rock n' Roll con lunghi assoli di chitarra elettrica nell'intermezzo.

All Tomorrow's Parties

Funerea riscrittura della favola di Cenerentola cantata da Nico; era la canzone del disco preferita da Andy Warhol. Lou Reed descrisse il brano anche come «una descrizione molto appropriata di certa gente che frequentava la Factory in quel periodo». Il brano è accompagnato da un pianoforte preparato su idea di John Cale che suona sempre la stessa nota. Del brano esistono due versioni, una pubblicata come singolo (lato B: I'll Be Your Mirror), con la voce di Nico ben in evidenza raddoppiata su due piste, e una seconda con un missaggio più pacato e meno radiofonico.

Heroin

Cruda descrizione della dipendenza dall'eroina di un tossicodipendente. La descrizione dell'esperienza è raccontata nei dettagli più feroci, come l'ago che buca la vena, il sangue che entra nella siringa e la volontà di annullarsi completamente nella droga che diventa l'unica compagna di vita del protagonista.

There She Goes Again

Un ragazzo è tormentato dalla gelosia che prova per la sua ragazza che sembra non curarsi minimamente di lui e provare piacere a ferire i suoi sentimenti. Il consiglio di Lou Reed? Picchiarla. Il riff iniziale della canzone è ripreso dal successo del 1963 di Marvin Gaye Hitch Hike.

I'll Be Your Mirror

Delicata canzone d'amore scritta da Reed per essere cantata da Nico. Dedicata al primo amore di Lou, Shelley Albin, e forse anche alla stessa Nico, con la quale Reed all'epoca ebbe una breve relazione.

The Black Angel's Death Song

Sperimentazione sonora attraverso un massiccio uso del feedback e della viola distorta e lancinante di Cale. Il testo è un fluire di immagini onomatopeiche, nonsensi e associazioni verbali senza un particolare significato. Sulla canzone circola una celebre leggenda metropolitana confermata anche da Sterling Morrison, si dice che la sera stessa che i Velvet Underground suonarono la canzone per la prima volta in pubblico, furono licenziati in tronco dal proprietario del locale in cui si esibivano.

European Son

Dedicata alla memoria del primo nume tutelare di Lou Reed, il poeta Delmore Schwartz. Dopo un breve testo cantato sopra un convenzionale riff di chitarra e basso, un rumore assordante (simile al ruggito di una tigre in un catino, ma in realtà fatto da John Cale trascinando una sedia di metallo sul pavimento e poi facendola sbattere violentemente contro una pila di piatti di alluminio) ci porta a un brusco cambio di clima: una lunga coda strumentale a base di distorsioni e feedback di chitarra che sconvolse non poco il pubblico di allora.


Artist

I Velvet Underground sono stati un gruppo rock statunitense formatosi nel 1964 e attivo fino al 1973. Nel 1993 si riunirono nuovamente per un tour mondiale, per poi sciogliersi definitivamente a causa dei dissidi interni e della morte del chitarrista Sterling Morrison.

Considerati uno dei gruppi rock più influenti nella storia della musica, divennero importanti pionieri per diversi generi che avrebbero poi preso piede nei decenni successivi quali il rock alternativo, la new wave, il punk rock, il noise e il post rock.

I Velvet Undergound si formarono a New York (città da cui hanno tratto profonda ispirazione) grazie all'incontro tra l'allora studente universitario Lou Reed e John Cale, giovane musicista d'avanguardia ed allievo di La Monte Young. Al gruppo si unirono poi Sterling Morrison alla chitarra e Angus MacLise alla batteria, sostituito poco dopo da Maureen “Moe” Tucker. Nel 1996 furono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Nel 2004 la rivista musicale Rolling Stone li ha inseriti al numero 19 nella sua lista dei 100 migliori artisti di tutti i tempi.


Lou Reed

Lewis Allan "Lou" Reed (New York2 marzo 1942 – Southampton27 ottobre 2013) è stato un cantautorechitarrista e poeta statunitense.

Cantore al contempo crudo e ironico dei bassifondi metropolitani, dell'ambiguità umana, dei torbidi abissi della droga e della deviazione sessuale, ma anche della complessità delle relazioni di coppia e dello spleen esistenziale, Lou ha finito con l'incarnare lo stereotipo dell'Angelo del male, immagine con cui ha riempito i media per oltre tre decenni divenendo una delle figure più influenti della musica e del costume contemporanei.

Con i Velvet Underground, fondati nella sua New York a metà anni sessanta insieme al musicista d'avanguardia John Cale, pur non riscuotendo alcun successo commerciale ha rivoluzionato per sempre i dettami della musica rock, gettando le basi per quell'estetica nichilista che anni dopo sarebbe stata ribattezzata Punk.

Dopo lo scioglimento del gruppo ha avviato una lunga e proficua carriera solista, che può vantare album storici come Transformer (prodotto da David Bowie), il concept album Berlin, il live Rock N Roll Animal e l'album-provocazione Metal Machine Music.

Celebri e imitatissimi il suo look divenuto un marchio di fabbrica (giacca di pelle nera, jeans e Ray-Ban scuri), la sua voce apatica e apparentemente monocorde, il suo stile chitarristico abrasivo e dissonante.

Video

Lyrics

I don't know just where I'm going
But I'm gonna try for the kingdom if I can
'Cause it makes me feel like I'm a man
When I put a spike into my vein
Then I tell you things aren't quite the same
When I'm rushing on my run
And I feel just like Jesus' son
And I guess that I just don't know
And I guess that I just don't know

I have made big decision
I'm gonna try to nullify my life
'Cause when the blood begins to flow
When it shoots up the dropper's neck
When I'm closing in on death
And you can't help me, not you guys
Or all you sweet girls with all your sweet talk
You can all go take a walk
And I guess I just don't know
And I guess that I just don't know

I wish that I was born a thousand years ago
I wish that I'd sailed the darkened seas
On a great big clipper ship
Going from this land here to that
Ah, in a sailor's suit and cap
Away from the big city
Where a man cannot be free
Of all the evils of this town
And of himself and those around
Oh, and I guess that I just don't know
Oh, and I guess that I just don't know

Heroin, be the death of me
Heroin, it's my wife and it's my life
Because a mainer to my vein
Leads to a center in my head
And then I'm better off than dead

Because when the smack begins to flow
I really don't care anymore
About all the Jim-Jims in this town
And all the politicians making crazy sounds
And everybody putting everybody else down
And all the dead bodies piled up in mounds
'Cause when the smack begins to flow
Then I really don't care anymore
Ah, when that heroin is in my blood, hah
And that blood is in my head
Man thank God that I'm good as dead
And thank your God that I'm not aware
And thank God that I just don't care
And I guess that I just don't know
Oh, and I guess that I just don't know

Testo

Non so proprio dove vado
ma proverò a raggiungere il regno se ci riesco
perché mi sento un vero uomo
quando infilo l'ago in vena
poi dico che le cose non sono affatto le stesse
quando mi sto godendo la mia pera
e mi sento come il figlio di Gesù
e mi sembra di non sapere niente
e mi sembra di non sapere proprio niente

Ho preso una grande decisione
proverò ad annullare la mia vita
perché quando il sangue comncia a scorrere
quando sale il collo della siringa
quando mi sto avvicinando alla morte
E non potete aiutarmi, certo non voi, ragazzi
né voi, ragazzine con le vostre paroline
potete andare tutti a farvi una passeggiata
e mi sembra di non sapere niente
e mi sembra di non sapere proprio niente

Vorrei essere nato mille anni fa
vorrei aver navigato per mari oscuri
su un grande veliero
navigare da una terra all'altra
ah, in abito e cappello da marinaio
Via dalla grande città
dove un uomo non può essere libero
dai mali di questa città
e da se stesso e da quelli attorno a lui
e credo di non sapere niente
e credo di non sapere proprio niente

Eroina, che tu sia la mia morte
eroina, è mia moglie, è la mia vita, ha ha
perché un ago nella mia vena
porta al centro del mio cervello
e sto meglio che se fossi morto

Perché quando la roba entra in circolo
non me ne frega più niente di voi
Tizi e Cai di questa città
e di tutti i politici che schiamazzano come pazzi
e di quelli che insultano tutti gli altri
e tutti i morti ammucchiati uno sull'altro
Perchè quando la botta comincia ad arrivare
allora non mi importa proprio più nulla
Perché quando l'eroina è nel mio sangue
e il sangue è nella mia testa
ringrazio Dio, sto meglio che se fossi morto!
ringrazio il vostro Dio che non sono cosciente
ringrazio Dio che non me ne frega più niente
e credo di non sapere niente
e credo di non sapere proprio niente




Live 1993




Live 1974




John Cale