Perle Dimenticabili

Bond – Victory

Perle Dimenticabili

La rubrica Perle Dimenticabili tira fuori pezzi assurdamente sentiti e addirittura conservati per motivi a noi sconosciuti nel mio personale etere (in verità lo so, appena avuto internet ero in preda allo scaricamento massivo e compulsivo di qualunque cosa esistesse da scaricare).

Ma il mondo è così vario che a qualcuno ste schifezze piaceranno pure!

Vediamo oggi cosa tiriamo fuori...

Bond - Victory

Ben prima di quei bei ragazzoni dei 2Cellos l'idea di reinterpretare classici contemporanei su archi era già stata tentata intorno all'anno duemila da ben 4 belle ragazzuole.

Come al solito la novità si spegne subito e le 4 gnugne arrancheranno sempre più anno dopo anno fino a sparire del tutto nel 2011, giusto in tempo per passare il testimone ai 2 ragazzi croati dei suddetti 2Cellos. A loro quanti anni diamo prima di sparire? 11?

Anche meno secondo me stavolta...


Le Bond sono le componenti di un quartetto d'archi che contamina musica classica e pop.

Le componenti del gruppo sono l'australiana Haylie Ecker (primo violino), la gallese Eos Chater (secondo violino), l'australiana Tania Davis (viola) e l'inglese Gay-Yee Westerhoff (violoncello).

Il loro primo album Born ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche di 21 nazioni. All'interno di esso è contenuta Victory che, in un passaggio, si rifà ad alcuni passaggi dell'ouverture de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

"Victory" is the debut single by the string quartet Bond, from the band's debut album, Born. This single was removed from the UK Classical Charts because it was considered too "pop" to qualify as a classical song.

The main violin is inspired by The Barber of Seville's opening written by Gioachino Rossini.

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