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Afterhours – Bianca

Afterhours - Bianca

Non è per sempre, pubblicato nel 1999, è il quinto album del gruppo italiano Afterhours.

Il disco, pubblicato come il precedente Hai paura del buio? (1997) dalla Mescal, si fa nelle melodie meno ruvido e più accattivante, grazie anche all'ingresso in formazione del violinista Dario Ciffo. Oltre agli ormai stabili Andrea Viti (basso) e Dario Ciffo (violino), collabora anche Roberta Castoldi al violoncello.

Il brano d'apertura Milano circonvallazione esterna è un esplicito tributo ai Suicide.

La copertina e le foto del libretto sono curate da Barbara Forni, già autrice delle foto del precedente Germi[1] .

In questo album la band di Manuel Agnelli, pur non perdendo le caratteristiche di ironia e surrealismo dei testi, si avvicina notevolmente a una sonorità pop, ben presenti nella title-track e in Bianca. Tuttavia, non mancano brani malinconici e ombrosi, come Oceano di gomma. La grinta palese nel precedente disco Germi appare in pezzi come La verità che ricordavo e Non si esce vivi dagli anni Ottanta. Agnelli ha dichiarato: "Si sta sottovalutando il fatto che il ritorno agli anni Ottanta vuol dire anche ritorno a un modo di vedere le cose in modo molto superficiale e molto piatto: menefreghismo, qualunquismo, e soprattutto arroganza, che erano un po' gli stilemi degli anni Ottanta. C'è un grossissimo pericolo, secondo me, di tornare indietro."[2]

Video

Lyrics

Sei il colore che non ho
E non catturerò
Ma se ci fosse un metodo
Vorrei che fosse il mio

Fanne quel che vuoi, di noi
Me l'hai insegnato tu
Se c'è una cosa che è immorale
È la banalità

Lo sai, lo sai
Che tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Sei il colore che non ho
E che vorrei essere io
Ma se ti rende libera
Ti regalo il mio

Lo sai, lo sai
Che tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Vedrai

Testo

Sei il colore che non ho
E non catturerò
Ma se ci fosse un metodo
Vorrei che fosse il mio

Fanne quel che vuoi, di noi
Me l'hai insegnato tu
Se c'è una cosa che è immorale
È la banalità

Lo sai, lo sai
Che tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Sei il colore che non ho
E che vorrei essere io
Ma se ti rende libera
Ti regalo il mio

Lo sai, lo sai
Che tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Tu sei troppo bianca per restare
Mano nella mano con te stessa
E non voglio certo che tu sia
La mia più bella cosa mai successa

Vedrai