Black Sabbath – Snowblind

Black Sabbath - Snowblind

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

Enjoy! 😉




Black Sabbath - Snowblind

Song

Snowblind è un brano musicale dei Black Sabbath, contenuto nel loro album del 1972 intitolato Black Sabbath, Vol. 4, del quale è la sesta traccia.

In gergo il termine "Snowblind" può avere due significati: "accecato dalla neve" e "drogato".

Il brano
(EN)«Don't you think I know what I'm doing
Don't tell me that it's doing me wrong
You're the one that's really a loser
This is where I feel I belong»
(IT)«Non credi di sapere ciò che sto facendo
Non dirmi che mi sta facendo male
Tu sei il vero perdente
Così è come mi sento di sentirmi bene»
((Black Sabbath, Snowblind)

Sorretto da un potente riff di chitarra, il brano è forse la più sfacciata ode alla cocaina mai incisa dai Black Sabbath, droga prediletta dalla band all'epoca. Ascoltando il brano in cuffia è possibile udire Ozzy Osbourne mentre sussurra la parola «cocaine» alla fine della prima strofa della canzone.

Nelle versioni dal vivo, Ozzy non si limitava a sussurrare il termine ma lo urlava apertamente provocando reazioni di esaltazione da parte del pubblico. Snowblind avrebbe dovuto essere anche il titolo dell'album stesso, ma la Vertigo Records ebbe da ridire in quanto era restia nel pubblicare un disco con un riferimento alle droghe così ovvio nel titolo.

Inoltre, le note originali dell'LP contengono l'ironico ringraziamento alla "COKE-cola", altro riferimento palese al consumo di cocaina da parte dei membri del gruppo. Nella sua autobiografia Io sono Ozzy, Osbourne scrisse: "Per me, Snowblind era uno dei migliori album in assoluto dei Black Sabbath - anche se la casa discografica non ci fece tenere il titolo, perché all'epoca la cocaina era un grosso problema, e non volevano alimentare polemiche. Noi non discutemmo."


Album

Black Sabbath, Vol. 4, è il quarto album in studio dei Black Sabbath, pubblicato il 25 settembre 1972. Si stima che l'album abbia venduto quasi 2 000 000 di copie in tutto il mondo.

Il disco

Inizialmente, il lavoro doveva intitolarsi Snowblind (come il brano presente nel disco) ma il gruppo fu costretto dalla loro casa discografica a cambiarlo per il suo riferimento alla cocaina ("snow" significa neve, una parola metaforica per indicare questa droga). Si optò quindi per il titolo Vol.4, inteso come il loro quarto disco registrato in studio.

A partire da questo album, il sound dei Black Sabbath subisce varie trasformazioni, incorporando elementi progressive rock, genere ammirato dal chitarrista Tony Iommi (egli militò anche per un certo periodo nei Jethro Tull, noto gruppo di questo genere).

Tuttavia il sound dei Black Sabbath rimane pressoché lo stesso (ad esempio nei brani Tomorrow's Dream, e Supernaut) e il sound doom è ancora avvertibile in brani come Cornucopia e Under the Sun.

Tra le hit dell'album vi è Changes, una ballad in cui Osbourne canta accompagnato solo da pianoforte e mellotron, che presenta un testo insolito per lo stile del gruppo, dato che parla di una finita relazione amorosa (si pensa fosse quella di Ozzy con la prima moglie).

Snowblind

Altro brano piuttosto noto è anche il già citato Snowblind, uno dei più discussi della loro carriera.

La versione precedente di quella contenuta nel disco venne cancellata perché il testo ripeteva parecchie volte la parola "cocaine", anche se in quella postuma, se ascoltata attentamente, Ozzy la pronuncia in modo sussurrato almeno una volta dopo la prima strofa.

Secondo altri, invece, la canzone si rifà ad un famoso fumetto degli anni sessanta (in Italia è chiamato "L'Eternauta") nel quale la "neve cieca" è quella composta da radiazioni nucleari, che cadendo colpisce qualsiasi cosa si trovi sulla sua traiettoria.

Tuttavia, risulta più accreditata la prima tesi, a ulteriore supporto della quale vi è la stessa copertina dell'album, nell'edizione originale su LP 33 giri, l'ultima voce dei crediti riporta le parole "We wish to thank the great COKE-Cola company of Los Angeles", un ovvio riferimento alla tematica già citata.


Artist

I Black Sabbath sono stati un gruppo musicale heavy metal britannico, formatosi a Birmingham nel 1968 e scioltosi dopo un tour d'addio nel 2017. La formazione "storica" era costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria), rimasta invariata dal 1969 al 1978. In seguito, ci furono numerosi cambi nell'organico della band e Iommi rimase l'unico componente originale.

I Black Sabbath sono stati tra i primi gruppi heavy metal della storia ed hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del genere.

 

Video

Lyrics

What you get, and what you see.
Things that don't come easily.
Feeling happy in my pain.
Icicles within my brain.

(Cocaine.)

Something blowin' in my head.
Winds of ice that soon will spread
down to freeze my very soul.
Makes me happy, makes me cold.

My eyes are blind, but I can see.
The snowflakes glisten on the trees.
The Sun no longer sets me free.
I feel the snowflakes freezing me.

Let the winter sun shine on.
Let me feel the frost of dawn.
Fill my dreams with flakes of snow.
Soon I'll feel the chilling glow.

Don't you think I know what I'm doing.
Don't tell me that it's doing me wrong.
You're the one that's really the loser.
This is where I feel I belong.

Kiss the world with winter flowers.
Turn my days to frozen hours.
Lying snowblind in the sun.
Will my ice age ever come?

Testo

Cosa ottieni e cosa vedi
Le cose che non vengono facilmente
Mi sento felice nel mio dolore
Un ghiacciolo nel mio cervello

(Cocaina)

Qualcosa sta soffiando nella mia testa
Venti di ghiaccio che presto si diffonderanno
Giù per congelare la mia mera anima
Mi rende felice, mi rende freddo

I miei occhi sono ciechi, ma posso vedere
I fiocchi di neve luccicare sull'albero
Il sole non mi rende più libero
Sento i fiocchi di neve congelarmi

Lascia che i raggi del sole invernale si rivelino
Lasciami sentire il gelo dell'alba
Costruire i miei sogni su fiocchi di neve
Presto sentirò la tempesta agghiacciante

Non pensi che io sappia cosa sto facendo
Non dirmi che mi sta facendo male
Sei tu il vero perdente
Qui è dove sento di appartenere

Bacia il mondo con fiori invernali
Trasforma i miei giorni in ore ghiacciate
Languendo al sole accecato dalla neve
Verrà mai la mia era glaciale?




Audio




Live 2013