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Lucio Battisti – Abbracciala Abbracciali Abbracciati

Lucio Battisti - Abbracciala Abbracciali Abbracciati

Passo ad un monolito della musica italiana, il grande Lucio Battisti, ma lo scopo di questo sito non è certo pubblicare cose che già conoscono tutti, quindi vi posto questa perla sconosciuta al grande pubblico.

Anima Latina (l'album) nasce dopo un viaggio dopo un viaggio nel continente sudamericano, e le differenze dal classico Battisti che tutti conosciamo balzano subito al nostro orecchio, atmosfere oniriche, voci sussurrate, influenze elettroniche.

Di questo album vi pubblico la prima canzone che già dal nome cerca di confondere, o meglio, di accendere l'attenzione dell'ascoltatore: Abbracciala Abbracciali Abbracciati.

Un mio amico dice che sembra una canzone dei Pink Floyd, forse non è la similitudine più azzeccata, ma certo rende l'idea per il "viaggio" che la struttura musicale ti porta a fare, alza l'attenzione sin da subito per poi lasciarsi andare ed essere "abbracciati" dalla musica e dalla voce inconfondibile del nostro.


Anima latina è il nono album discografico di Lucio Battisti, pubblicato nel dicembre 1974[1]  dall'etichetta discografica Numero Uno.

Concepito dopo un viaggio in America Latina, presenta delle marcate differenze rispetto alla produzione di Battisti degli anni settanta, soprattutto dal punto di vista musicale. In contemporanea con l'album, Battisti concesse una lunga intervista al giornalista Renato Marengo di Ciao 2001[2] , che può essere considerata il manifesto teorico dell'album.

Video

Lyrics

Cosa ti dicevo mai? 
A che punto ero? 
Ho quasi l'impressione che 
- io con te - 
perdo il sentiero. 
Forse la psicologia 
può spiegare questi strani vuoti 
della mente mia. 
Ora mi ricordo che 
parlavo di follia 
e del grande amore, 
grande bugia. 
Che ne pensi dimmi, 
di un uomo tanto stupido da crederti "sua"? 
Anima 
alzati 
apriti 
abbracciala 
abbracciali 
abbracciati 
Che ora è? E' tardi ormai. 
Mia cara, cara amica 
che ne dici se noi 
portiamo a termine la nostra 
dolcissima fatica. 
Allontaniamoci verso 
il centro dell'universo. 

Testo

Cosa ti dicevo mai? 
A che punto ero? 
Ho quasi l'impressione che 
- io con te - 
perdo il sentiero. 
Forse la psicologia 
può spiegare questi strani vuoti 
della mente mia. 
Ora mi ricordo che 
parlavo di follia 
e del grande amore, 
grande bugia. 
Che ne pensi dimmi, 
di un uomo tanto stupido da crederti "sua"? 
Anima 
alzati 
apriti 
abbracciala 
abbracciali 
abbracciati 
Che ora è? E' tardi ormai. 
Mia cara, cara amica 
che ne dici se noi 
portiamo a termine la nostra 
dolcissima fatica. 
Allontaniamoci verso 
il centro dell'universo. 

alcuni estratti sono presi da Wikipedia - alcuni testi sono presi da angolotesti