U2 – Where The Streets Have No Name

U2 - Where The Streets Have No Name

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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U2 - Where The Streets Have No Name

Song

Where the Streets Have No Name è un singolo del gruppo musicale irlandese U2, il terzo estratto dal quinto album The Joshua Tree e pubblicato nell'agosto 1987.

La rivista Rolling Stone ha posizionato il brano alla ventottesima posizione della classifica relativa alle 100 più grandi canzoni con chitarra di tutti i tempi.

Descrizione

Il brano è ispirato da un viaggio di Bono in Etiopia insieme a sua moglie Alison a seguito del Live Aid. In un'intervista, il cantante spiegò il titolo del brano:

«Una storia interessante che mi raccontarono una volta è che a Belfast, a seconda della via dove qualcuno abita si può stabilire, non solo la sua religione ma anche quanti soldi guadagna: addirittura a seconda del lato della strada dove vive, perché più si risale la collina più le case sono costose. Puoi quasi dire quanto guadagna uno dal nome della strada dove abita e su quale lato della strada ha la casa. Questo mi disse qualcosa, e così cominciai a scrivere di un posto dove le vie non hanno nome.»

Video musicale

Il videoclip è stato diretto da Meiert Avis e girato il 27 marzo 1987 sul tetto del Republic Liquor Store (adesso c'è un ristorante messicano, il Margarita's Place) tra la East 7th Street e la South Main Street a Los Angeles. Nel video sono state incluse anche scene vere in cui la polizia cerca di far scorrere il traffico congestionato per via dell'esibizione del gruppo.

All'inizio del video è possibile ascoltare un segmento del brano Bullet the Blue Sky, anch'esso presente nell'album The Joshua Tree.

Il video si ispira chiaramente alla celebre esibizione dei Beatles sul tetto della Apple nel 1969.

Nel 1988 il video ha vinto un Grammy Award come Miglior video.

Nel luglio 2010 gli U2 hanno collaborato con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, dando vita ad una "nuova versione" del video, dove si vedono le immagini della Croce Rossa di tutto il mondo durante le operazioni.


Album

The Joshua Tree è il quinto album degli U2, pubblicato il 9 marzo 1987 dalla Island Records. Il disco è stato prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois.

The Joshua Tree è considerato da molti come il miglior album della band, nonché uno dei migliori della storia della musica. Difatti, ha vinto il premio come album dell'anno alla cerimonia dei Grammy Award del 1988 ed occupa la posizione 26 nella lista dei 500 migliori album secondo la rivista Rolling Stone.

Descrizione

Dopo The Unforgettable Fire, il gruppo decide di volgere la loro attenzione verso le radici della musica statunitense e cominciano ad esplorare il blues, il country e il gospel. Inoltre, gli U2 frequentano i gruppi irlandesi The Waterboys e Hothouse Flowers e intuiscono una sorta di musica irlandese indigena mescolata con il folk statunitense.

L'amicizia con Bob Dylan, Van Morrison e Keith Richards spinge la band a guardare alle radici del rock e Bono dà prova del suo talento di autore di testi e canzoni. Gli U2 vogliono cominciare a costruire partendo dalle atmosfere di The Unforgettable Fire ma cercano anche un suono più duro all'interno della stretta disciplina della struttura della canzone tradizionale, piuttosto che la sperimentazione spesso sfuocata dell'album precedente.

Scrive la rivista Rolling Stone il 7 maggio 1987: «La bellezza selvaggia, la ricchezza culturale, il vuoto spirituale e la feroce violenza dell'America vengono esplorati per ottenere degli effetti di fatto in ogni aspetto di The Joshua Tree; già nel titolo e nelle immagini sulla copertina dell'album, il blues e il country si mescolano chiaramente nella musica... Infatti, Bono dice che "smantellare la mitologia dell'America" rappresenta una parte importante dell'obiettivo artistico di The Joshua Tree

Amnesty International

Gli U2 interrompono le sessioni dell'album nel 1986 per fare da "headline" nel tour con Amnesty InternationalA Conspiracy of Hope Tour. Piuttosto che rappresentare una distrazione, il tour aggiunge un'intensità e un potere extra alla loro nuova musica, fornendo un'ulteriore dimostrazione di ciò che volevano dire.

Nel suo viaggio del 1986 a San Salvador e in Nicaragua, Bono assiste in prima persona alle angherie a cui sono sottoposti i contadini nei conflitti interni e questo influenza molto l'album, soprattutto in Bullet the Blue Sky e Mothers of the Disappeared.

Nell'album si contrappongono l'antipatia verso gli Stati Uniti, compresa la rabbia per la politica estera degli USA dell'amministrazione Reagan in America Centrale, ed il fascino profondo della campagna americana, gli spazi immensi, la libertà e ciò che rappresenta.

La band vuole un tipo di musica con un senso di "location", una qualità "cinematica". La musica e le parole sono disegnate sull'immaginario creato dalle opere degli scrittori statunitensi conosciute dagli U2. Secondo Bono, l'album è ispirato e influenzato più dalla geografia che dalla gente.

Il disco è influenzato dal country e dal blues. Durante la registrazione di Silver and Gold con Keith Richards, Bono e Richards ascoltano il blues, il country, la pop music americana degli anni cinquanta, tutte influenze che, combinate con i primi "riferimenti" di Bono (Patti Smith, Bob Dylan), producono un effetto sulla canzone e sull'intero album.

L'album è stato registrato, in parte, negli studi Sun a Memphis (dove sono stati registrati i primi fondamentali album di rock and roll, negli anni '50, dai primi singoli di Elvis Presley fino a quelli di Jerry Lee Lewis).

Yucca

La yucca brevifolia, ovverosia l'albero di Joshua "originale" della copertina del disco

Il titolo dell'album fa riferimento alla Yucca brevifolia, detta appunto albero di Joshua (traduzione inglese di Giosuè), pianta originaria del sud ovest degli Stati Uniti (CaliforniaArizonaUtah e Nevada).

Accoglienza e riconoscimenti

Intitolato The Joshua Tree come "tributo" all'America (piuttosto che come metafora), l'album è uscito nel marzo del 1987. Ha debuttato al numero uno nelle classifiche inglesi e altrettanto rapidamente ha raggiunto i vertici delle "charts" americane. Gli U2 sono diventati con The Joshua Tree la quarta rock band a comparire sulla copertina di Time (dopo i Beatles, The Band e The Who).

Con The Joshua Tree gli U2 hanno vinto i loro primi due Grammy Award, per l'album dell'anno e per la miglior performance rock eseguita da un gruppo.

Nel 1989, la rivista Rolling Stone ha inserito l'album al terzo posto nella lista dei 100 migliori album degli anni ottanta e al numero 26 in quella dei 500 migliori album di tutti i tempi. Inoltre nel 2001, The Joshua Tree è risultato il sesto album nella lista dei migliori album di "Musica Cristiana Contemporanea" di tutti i tempi della rivista CCM Magazine.

L'album ha venduto circa 28 milioni di copie in tutto il mondo, oltre 10 milioni di copie soltanto negli Stati Uniti, e rappresenta il più grande successo di vendite degli U2.

Nel 2014 è stato inserito nella National Recording Registry dalla Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d'America in quanto «culturalmente, storicamente, ed esteticamente significativo».

Singoli

With or Without You e la versione gospel di I Still Haven't Found What I'm Looking For sono stati pubblicati come singoli ed hanno raggiunto abbastanza velocemente la vetta delle classifiche negli USA. Anche il singolo Where the Streets Have No Name ha avuto molto successo.

Inoltre, In God's Country è stato pubblicato come 45 giri nel Nord America riscuotendo un modesto successo mentre One Tree Hill è uscito in Nuova ZelandaRed Hill Mining Town, inizialmente bocciato come possibile singolo, è stato poi realizzato durante le prove del "Joshua Tree Tour".

Spanish Eyes e Deep in the Heart sono uscite come lato B di I Still Haven't Found What I'm Looking ForLuminous Times (Hold on to Love) e Walk to the Water di With or Without YouSweetest ThingSilver and Gold e Race Against Time di Where the Streets Have No Name.

Un certo numero di canzoni uscite come "lato B" erano state inizialmente prese in considerazione per una versione "doppio album" di The Joshua Tree. Bono è stato il più grande sostenitore di questa versione estesa dell'album ma alla fine The Edge ha deciso per la versione definitiva con 11 tracce.

Significato delle canzoni

Artist

Gli U2 sono un gruppo musicale rock irlandese formatosi a Dublino nel 1976. Il gruppo è composto da Paul David Hewson, in arte Bono (cantante), David Howell Evans in arte The Edge (chitarrista), Adam Clayton (bassista) e Larry Mullen Jr. (batterista).

La famosa rivista Rolling Stone li colloca al 22º posto nella lista dei più grandi artisti musicali di sempre e sono considerati tra le più grandi celebrità musicali della storia.

Nel 2005, appena raggiunto il termine minimo dei 25 anni di carriera, sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Durante la loro carriera hanno venduto oltre 170 milioni di dischi, ricevuto il maggior numero di Grammy Award per un gruppo con 22 premi, vinto 2 Golden Globe ed ottenuto 2 nomination ai Premi Oscar.

Il quartetto irlandese vanta anche altri primati quali, essere l'unica band al mondo ad avere occupato la vetta statunitense della Billboard Chart per 4 decenni consecutivi ed aver ottenuto con il loro U2 360Âş Tour il record di spettatori (7.272.046 in 110 date) e di incassi (736.421.584 dollari) per un tour musicale.

Fin dagli esordi, gli U2 si sono occupati della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questi temi anche buona parte della loro attività artistica. Inoltre, gli U2 sono tra i pochi gruppi internazionali a potersi vantare di aver sempre mantenuto la propria formazione originale.

Video

Lyrics

I want to run I want to hide
I want to tear down the walls
That hold me inside
I want to reach out
And touch the flame
Where the streets have no name

I want to feel sunlight on my face
I see the dust cloud disappear
Without a trace
I want to take shelter from the poison rain
Where the streets have no name

Where the streets have no name (x2)
We're still building
Then burning down love
Burning down love
And when I go there
I go there with you
It's all I can do

The city's aflood
And our love turns to rust
We're beaten and blown by the wind
Trampled in dust
I'll show you a place
High on a desert plain
Where the streets have no name

Where the streets have no name (x2)
We're still building
Then burning down love
Burning down love
And when I go there
I go there with you
It's all I can do

Our love turns to rust
We're beaten and blown by the wind
Blown by the wind
Oh, and I see love
See our love turn to rust
We're beaten and blown by the wind
Blown by the wind
Oh, when I go there
I go there with you
It's all I can do

Testo

Voglio correre Voglio nascondermi
Voglio abbattere i muri
Che mi tengono dentro
Voglio protendermi
E toccare la fiamma
Dove le strade non hanno nome

Voglio sentire la luce del sole sul mio viso
Vedo una nuvola di polvere scomparire
Senza lasciare traccia
Voglio ripararmi dalla pioggia avvelenata
Dove le strade non hanno nome

Dove le strade non hanno nome (x2)
Stiamo ancora costruendo
Per poi distruggere l'amore, distruggere l'amore
E quando vado là
Ci vado insieme a te....
E' tutto quello che posso fare

Le città in diluvio
Ed il nostro amore diventa ruggine
Siamo sbattuti e sospinti dal vento
Arrancando nella polvere
Ti mostrerò un posto
Su di un altopiano deserto
Dove le strade non hanno nome

Dove le strade non hanno nome (x2)
Staiamo ancora costruendo
Per poi distruggere l'amore
Distruggere l'amore
E quando vado là
Ci vado insieme a te
E' tutto ciò che posso fare

Vedo il nostro amore diventare ruggine
Sbattuti e sospinti dal vento
Sospinti dal vento
Oh, e vedo il nostro amore
Vedo il nostro amore diventare ruggine
Sbattuti e sospinti dal vento
Sospinti dal vento
Oh, e quando vado là
Ci vado insieme a te
E' tutto ciò che posso fare




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