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Bob Dylan – Hurricane

Bob Dylan - Hurricane

Rui Cardo Suggestions presenta grandi classici e perle nascoste, versioni ufficiali e live ricercati.

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Bob Dylan - Hurricane

Song

Hurricane è un singolo di Bob Dylan. Scritta a quattro mani con Jacques Levy, la canzone parla dell'imprigionamento di Rubin "Hurricane" Carter. È la traccia di apertura di Desire e anche la più nota dell'intero album. Hurricane venne anche stampata su disco 45 giri, divisa sulle due facciate.

The final version of Hurricane, which runs over eight minutes, was spliced together from two separate takes completed on October 24, 1975.

Il brano

La prima versione di Hurricane fu registrata il 30 luglio 1975, ma per evitare denunce da parte dei diretti interessati (citati per nome e cognome nel testo), gli avvocati della Columbia Records convinsero Dylan a registrare una seconda versione (quella presente nell'album) con il testo modificato in modo da non citare direttamente i nomi delle persone coinvolte.

È una canzone di protesta: il pugile Rubin “Hurricane” Carter fu condannato ingiustamente per un triplice omicidio avvenuto a seguito di una sparatoria al Lafayett Bar il 17 giugno 1966, nel New Jersey. Sarebbe poi stato scarcerato solo nel 1985, quando il giudice della Corte Federale Haddon Lee Sarokin sentenziò che non aveva avuto un processo equo, affermando che l'accusa era "basata su motivazioni razziali". Il 26 febbraio 1988 caddero definitivamente tutte le accuse.

Dylan venne a conoscenza della storia di Carter leggendo la sua autobiografia, The Sixteenth Round (1974), che Carter stesso gli aveva inviato, conscio del suo precedente impegno per i diritti civili.

Durante il tour del 1975, la Rolling Thunder Revue tenne un concerto di beneficenza per Carter al Madison Square Garden (ultima data del tour). L'anno seguente ne fecero un altro al Reliant Astronome di Houston.

Dylan incontrò Carter il 5 dicembre 1975 e fece un concerto alla Clinton State Prison in cui Carter salì sul palcoscenico per indurre la stampa a parlare del suo caso. Tra i presenti c'erano dei giornalisti di People Magazine che scrissero un articolo su Dylan e Carter nel numero uscito il 22 dicembre di quell'anno stesso, il 1975


Album

Desire è il diciassettesimo album del cantautore statunitense Bob Dylan. È stato pubblicato dalla Columbia Records il 5 gennaio 1976.

Molti dei musicisti coi quali Dylan collabora hanno preso parte alla Rolling Thunder Revue. I testi furono scritti in collaborazione con Jacques Levy (1935-2004), eccetto One More Cup of Coffee (Valley Below) e Sara, brano che Dylan dedicò alla moglie, Sara Lownds, in un estremo tentativo di riconciliazione in un momento in cui il loro matrimonio era in profonda crisi.

Due canzoni presenti nell'album destarono molte critiche: Joey, che racconta la vita del gangster Joseph "Crazy Joe" Gallo, facendo di lui una figura romantica, e Hurricane, sul pugile Rubin "Hurricane" Carter, accusato ingiustamente di omicidio, che in quel momento si trovava ancora in carcere.

L'album rimase al primo posto della classifica Billboard 200 per cinque settimane, in Australia per tre settimane ed in Olanda, raggiunse il terzo posto nella classifica inglese, in Austria e Nuova Zelanda e la quarta in Norvegia. Rappresenta uno dei maggiori successi in termini di vendite e vinse due dischi di platino.

Contesto

Le band con cui Dylan ha collaborato fino al 1975 erano sempre state formate da altri. L'idea di formarne una propria gli venne quando vide Patti Smith suonare con il suo gruppo in un locale del Greenwich Village, il The Other End (che successivamente prese il nome di The Bitter End) il 26 giugno del 1975. Secondo Patti Smith, Dylan fu immediatamente colpito dall'alchimia che si era creata tra lei e la sua band ed espresse il desiderio di crearne una propria.

Nelle due settimane seguenti Dylan passò molte notti nel Greenwich Village, soprattutto al The other end, rincontrando vecchie conoscenze come Rob Stoner e Bob Neuwirth, che si uniranno poi alla Rolling Thunder Revue, e Jacques Levy, che aveva conosciuto nella primavera precedente.

Registrazione dell'album

In quei giorni Dylan cominciò a lavorare su molte canzoni terminandone almeno una, Abandoned Love. Casualmente, alla fine di giugno, guidando per il Greenwich Village, incontra Scarlet Rivera e le propone di provare alcune canzoni in studio, dove passeranno tutto il pomeriggio. Secondo la Rivera provarono One More Cup of Coffee (Valley Below)Isis e Mozambique, Dylan alla chitarra e al pianoforte e lei al violino. Poco dopo Dylan chiese alla Rivera se voleva unirsi a lui per la registrazione di Desire e lei accettò.

Comincia anche la collaborazione con Levy. Una sera Dylan lo invitò nel suo loft e gli fece sentire la prima bozza di Isis. Secondo Levy assomigliava ad un "lento canto funebre", diverso da qualsiasi cosa avesse mai sentito, dava l'impressione che fosse l'inizio di una lunga storia. Fu da questo momento che Dylan e Levy cominciarono a lavorare assieme. Secondo Levy fu un piacevole sodalizio, lui scriveva le parole mentre Dylan contribuiva con le idee. Scrissero fino alle prime ore del mattino, dopo di che andarono insieme al The Other End, dove Dylan lesse il testo al pubblico che lo accolse favorevolmente.

Le registrazioni vere e proprie cominciarono il 14 luglio con due canzoni, Joey e Rita Mae, una canzone corta dedicata alla scrittrice Rita Mae Brown che uscirà solo come singolo. A questo punto la Rolling Thunder Revue non è ancora formata. Infatti suonano solo la Dave Mason Band, Scarlet Rivera ed altri musicisti. Scoraggiato dal risultato, Dylan si convince ancora di più a formare un proprio gruppo per la registrazione dell'album.

Dopo questa seduta Dylan e Levy si ritirarono a Hapton per lavorare alle loro canzoni. Secondo Levy, scrissero quattordici canzoni in tre settimane finendone metà in meno di due settimane. Complessivamente la stesura delle canzoni non occupò più di quattro settimane di lavoro.

Ventuno musicisti

Dylan torna nello studio E il 28 luglio con circa ventun musicisti a sua disposizione. Per molti versi le registrazioni furono un processo caotico e molti musicisti raccontarono in seguito la loro frustrazione. Dylan era determinato a registrare le canzoni live, ma il produttore Don De Vito, per inesperienza, lo fa registrare su nastri multipista, che rendono difficile il corretto missaggio delle canzoni.

Neil Hubbard, presente alle sessioni, notò che c'erano troppi musicisti e che mancava un leader. Eric Clapton, uno dei cinque chitarristi presenti in studio, parlò più tardi con Dylan proponendogli di suonare con altri musicisti di sua conoscenza, anche se capì che erano canzoni molto difficili da suonare con un gruppo così numeroso e consigliò a Dylan di usare una band più piccola, stesso consiglio che Rob Stoner diede al produttore Don De Vito. Altri musicisti partecipanti furono Rob Stoner, Scarlet Rivera, Emmylou Harris e la pub-band inglese Kokomo.

Il giorno seguente Dylan tornò in studio con la metà dei musicisti: Stoner, Rivera, Harris, Hugh McCracken, il sassofonista Mel Collins e il percussionista dei Kokomo, Jody Linscott. In questa sessione registreranno solo una versione di Oh, Sister.

Il cuore della band

Nella notte del 30 luglio Dylan ritorna in studio con un piccolo gruppo di musicisti tra cui Stoner, Rivera, Harris, il batterista Howie Wyeth (un amico di Stoner, ingaggiato da Dylan su suo consiglio). La maggior parte di questo gruppo sarà il cuore della Rolling Thunder Revue. La differenza appare evidente fin dall'inizio, quando eseguirono un'ottima versione di Isis al primo tentativo. Sia Dylan che Stoner furono soddisfatti di questa sessione, nella quale a parere di Stoner il suono risultava più intimo.

Cinque delle nove canzoni incluse nell'album furono registrate in questa sessione, così come una lenta versione di Isis, la versione originale di HurricaneRita Mae e Golden Loom, inclusa in The Bootleg Series Volume 1-3 (Rare & Unreleased) 1961-1991. Solo Emmylou Harris fu insoddisfatta del risultato. Sarà la sua ultima sessione perché precedenti impegni le impediscono di continuare.

La notte seguente registreranno le versioni principali di IsisAbandoned Love e Sara.


Artist

Bob Dylan (Duluth24 maggio 1941) è un cantautorecompositoremusicista e poeta statunitense.

Nato Robert Allen Zimmerman ha legalmente cambiato il suo nome in Bob Dylan nell'agosto 1962. Distintosi anche come scrittorepoetapittore, scultore e conduttore radiofonico, si è imposto come una delle più importanti figure a livello mondiale in campo musicale, in quello della cultura di massa e in quello della letteratura.

Oltre ad aver di fatto creato la figura del cantautore contemporaneo, a Dylan si devono, tra le altre cose, l'ideazione del folk-rock (in particolare con l'album Bringing It All Back Home, 1965), il primo singolo di successo ad avere una durata non commerciale (gli oltre 6 minuti della celeberrima Like a Rolling Stone, 1965) e il primo album doppio della storia del rock (Blonde on Blonde, 1966).

Audio

Lyrics

Pistol shots ring out in the barroom night
Enter Patty Valentine from the upper hall
She sees the bartender in a pool of blood
Cries out, “My God, they killed them all!”
Here comes the story of the Hurricane
The man the authorities came to blame
For somethin’ that he never done
Put in a prison cell, but one time he could-a been
The champion of the world

Three bodies lyin’ there does Patty see
And another man named Bello, movin’ around mysteriously
‎“I didn’t do it,” he says, and he throws up his hands
‎“I was only robbin’ the register, I hope you understand
I saw them leavin’,” he says, and he stops
‎“One of us had better call up the cops”
And so Patty calls the cops
And they arrive on the scene with their red lights flashin’
In the hot New Jersey night

Meanwhile, far away in another part of town
Rubin Carter and a couple of friends are drivin’ around
Number one contender for the middleweight crown
Had no idea what kinda shit was about to go down
When a cop pulled him over to the side of the road
Just like the time before and the time before that
In Paterson that’s just the way things go
If you’re black you might as well not show up on the street
‎’Less you wanna draw the heat‎

Alfred Bello had a partner and he had a rap for the cops
Him and Arthur Dexter Bradley were just out prowlin’ around
He said, “I saw two men runnin’ out, they looked like middleweights
They jumped into a white car with out-of-state plates”
And Miss Patty Valentine just nodded her head
Cop said, “Wait a minute, boys, this one’s not dead”
So they took him to the infirmary
And though this man could hardly see
They told him that he could identify the guilty men

Four in the mornin’ and they haul Rubin in
Take him to the hospital and they bring him upstairs
The wounded man looks up through his one dyin’ eye
Says, “Wha’d you bring him in here for? He ain’t the guy!”

Yes, here’s the story of the Hurricane
The man the authorities came to blame
For somethin’ that he never done
Put in a prison cell, but one time he could-a been
The champion of the world

Four months later, the ghettos are in flame
Rubin’s in South America, fightin’ for his name
While Arthur Dexter Bradley’s still in the robbery game
And the cops are puttin’ the screws to him, lookin’ for somebody to blame

‎“Remember that murder that happened in a bar?”
‎“Remember you said you saw the getaway car?”
‎“You think you’d like to play ball with the law?”
‎“Think it might-a been that fighter that you saw runnin’ that night?”
‎“Don’t forget that you are white”‎

Arthur Dexter Bradley said, “I’m really not sure”
Cops said, “A poor boy like you could use a break
We got you for the motel job and we’re talkin’ to your friend Bello
Now you don’t wanta have to go back to jail, be a nice fellow
You’ll be doin’ society a favor
That sonofabitch is brave and gettin’ braver
We want to put his ass in stir
We want to pin this triple murder on him
He ain’t no Gentleman Jim”‎

Rubin could take a man out with just one punch
But he never did like to talk about it all that much
It’s my work, he’d say, and I do it for pay
And when it’s over I’d just as soon go on my way
Up to some paradise
Where the trout streams flow and the air is nice
And ride a horse along a trail
But then they took him to the jailhouse
Where they try to turn a man into a mouse

All of Rubin’s cards were marked in advance
The trial was a pig-circus, he never had a chance
The judge made Rubin’s witnesses drunkards from the slums
To the white folks who watched he was a revolutionary bum
And to the black folks he was just a crazy nigger
No one doubted that he pulled the trigger
And though they could not produce the gun
The D.A. said he was the one who did the deed
And the all-white jury agreed

Rubin Carter was falsely tried
The crime was murder “one,” guess who testified?
Bello and Bradley and they both baldly lied
And the newspapers, they all went along for the ride
How can the life of such a man
Be in the palm of some fool’s hand?
To see him obviously framed
Couldn’t help but make me feel ashamed to live in a land
Where justice is a game

Now all the criminals in their coats and their ties
Are free to drink martinis and watch the sun rise
While Rubin sits like Buddha in a ten-foot cell
An innocent man in a living hell
That’s the story of the Hurricane
But it won’t be over till they clear his name
And give him back the time he’s done
Put in a prison cell, but one time he could-a been
The champion of the world

Testo

Colpi di pistola risuonano nel bar notturno
entra Patty Valentine dal ballatoio
vede il barista in una pozza di sangue
grida "Mio Dio! Li hanno uccisi tutti!"
Ecco la storia di "Hurricane"
l'uomo che le autorità incolparono
per qualcosa che non aveva mai fatto
lo misero in prigione ma un tempo egli sarebbe potuto diventare
il campione del mondo ‎

Patty vede tre corpi giacere a terra
ed un altro uomo di nome Bello muoversi attorno in modo misterioso
‎"Non sono stato io" dice l'uomo alzando le mani
‎"Stavo solo rubando l'incasso, spero che tu comprenda.
Li ho visti uscire", dice concludendo, "Meglio che uno di noi chiami la polizia"
E così Patty chiama la polizia
che arriva sulla scena con le sue luci rosse lampeggianti nella calda notte del New Jersey ‎

Intanto lontano in un'altra parte della città
Rubin Carter ed un paio di amici stanno facendo un giro in auto
sfidante numero uno per la corona dei pesi medi
non aveva nessuna idea di che tipo di guaio stava per succedere
quando un poliziotto lo fa accostare al lato della strada
proprio come la volta prima e la volta prima ancora
a Paterson questo è il modo in cui vanno le cose
se sei negro è meglio che non ti faccia nemmeno vedere per strada
o ti incastrano ‎

Alfred Bello aveva un socio che aveva un conto in sospeso con la polizia
Lui ed Arthur Dexter Bradley vagavano in cerca di preda
disse "Ho visto due uomini uscire di corsa, sembravano pesi medi,
sono saltati su una macchina con targa di un altro stato"
E miss Patty Valentine fece solo di sì con la testa
Il poliziotto disse "Aspettate un momento ragazzi, questo qui non è morto!" ‎

Così lo portarono all'ospedale
e sebbene quell'uomo vedesse a fatica
gli dissero che avrebbe potuto identificare il colpevole
Alle quattro del mattino fermano Rubin
e lo portano all'ospedale, gli fanno salire le scale
il ferito gli dà un'occhiata con la vista appannata
e dice "Cosa lo avete portato a fare qui? Non è lui l'uomo!" ‎

Ecco la storia di "Hurricane"
l'uomo che le autorità incolparono
per qualcosa che non aveva mai fatto
lo misero in prigione ma un tempo egli sarebbe potuto diventare
il campione del mondo ‎

Quattro mesi più tardi i ghetti sono in fiamme
Rubin è in Sud America a combattere per il suo nome
mentre Arthur Dexter Bradley è ancora in ballo per l'affare della rapina
e i poliziotti gli stanno alle costole cercando qualcuno da incolpare ‎

‎"Ricordi quell'omicidio avvenuto in un bar?"
‎"Ricordi di aver detto di aver visto la macchina fuggire?"
‎"Ti piacerebbe collaborare con la legge?"
‎"Credi che potrebbe essere stato quel pugile quello che tu hai visto scappare quella notte?"
‎"Non dimenticare che tu sei un bianco!" ‎

Arthur Dexter Bradley disse "Non ne sono veramente certo"
I poliziotti dissero "Un povero ragazzo come te potrebbe avere un'occasione"
‎"Noi ti abbiamo in pugno per quell'affare del motel e stiamo discutendo col tuo amico Bello"
‎"Ora tu non vorrai dover tornare in prigione, fai il bravo"
‎"Farai un favore alla società, quello è un figlio di puttana"
‎"Vogliamo mettergli strizza al culo"
‎"Vogliamo affibbiargli questo triplice omicidio"
‎"Non è mica Gentleman Jim" ‎

Rubin avrebbe potuto far fuori un uomo con un pugno
ma non gli era mai piaciuto parlare troppo di questo
‎"E' il mio lavoro", diceva "E lo faccio per i soldi"
‎"E quando sarà finito me ne andrò veloce per la mia strada
su in qualche paradiso della natura
dove nuotano branchi di trote e l'aria è limpida
e dove si può fare una corsa a cavallo lungo i sentieri"
Ma poi lo hanno messo in prigione
dove cercano di trasformare un uomo in topo ‎

Tutte le carte di Rubin erano segnate fin dall'inizio
il processo fu una farsa, egli non ebbe mai una sola possibilità
il giudice fece apparire ogni testimone a favore di Rubin come un ubriacone degli "slums"
per la gente bianca che osservava egli era un vagabondo rivoluzionario
e per i negri era solo un negro pazzo
nessun dubbio che fosse stato lui a premere il grilletto
e sebbene non fosse stato possibile produrre l'arma del delitto
il Pubblico Ministero disse che aveva compiuto lui l'omicidio
e la giuria composta esclusivamente da bianchi fu d'accordo ‎

Rubin Carter fu processato con l'imbroglio
l'accusa fu omicidio di primo grado, indovinate chi testimoniò?
Bello e Bradley ed entrambi mentirono sfacciatamente
e tutti i giornali si gettarono a pesce sulla notizia.
Come può la vita di un tale uomo
essere nelle mani di gente così folle?
Nel vederlo così palesemente incastrato mi sono vergognato di vivere in un paese
dove la giustizia è un gioco ‎

Ora tutti quei criminali in giacca e cravatta
sono liberi di bere Martini e guardare l'alba
mentre Rubin siede come Budda in una cella di pochi metri
un innocente in un inferno vivente
Questa è la storia di Hurricane
ma non sarà finita finchè non riabiliteranno il suo nome
e gli ridaranno indietro gli anni che ha perduto
Lo misero in galera ma un tempo sarebbe potuto diventare
campione del mondo ‎




Live 1975




Documentary




Full Concert